Ci siamo, l'anno nuovo è iniziato, tra brindisi, divertimenti e tanti buoni propositi!
In questo periodo non riesco ad essere presente sui vostri, e sui miei, blog come vorrei! Un pochettino di tempo riuscirei anche a trovarlo.. il problema è che dopo aver passato la giornata davanti allo schermo del pc a scribacchiare, leggere articoli e lavorare alla tesi... nei momenti di pausa i miei occhi sentono l'urgente bisogno di riposarsi lontani dai pixel, e così va a finire che preferisco dedicarmi ad altro, e nella mia testa continuano ad affollarsi milioni di spunti per post che probabilmente non scriverò mai!
Non sono tra quelli che, finito un anno, tirano le somme e buttano giù un bilancio... però a volte mi capita, anche durante l'anno di farlo, di fare un punto della situazione.
Ieri è stato uno di quei giorni. Ieri io e la Mamy dovevamo uscire per fare compere. Ieri la Mamy è entrata in bagno mentre finivo di prepararmi per vedere se ero pronta. Ieri io e la Mamy abbiamo scherzato in bagno prima che lei scendesse. Ieri, solo pochi istanti più tardi, ho sentito un tonfo e delle urla, sono uscita dalla camera, mi sono affacciata per le scale e ho visto la Mamy stesa a terra con il sangue sul viso.
Ieri la Mamy è scivolata mentre scendeva la scale, cadendo con il viso contro il tavolo della sala...
Perchè le cose sembrano andare meglio, sono sicuramente più tranquilla da quando sono tornata al paesello. Penso meno spesso a quello che è stato e a quello che poteva essere, alle persone che non ci sono più, a quello che non gli ho detto e che avrei voluto dirgli... non ho costantemente davanti agli occhi il risultato di quei pochi maledetti istanti.. però c'è qualcosa dentro di me che mi mantiene legata a quei momenti... Ora mi rendo conto di quanto ero tranquilla e spensierata prima del terremoto, e di quanto poco riesco ad esserlo adesso... e non parlo degli attacchi di panico che ho avuto nei mesi successivi e che ormai sono un lontano ricordo. Parlo di una paura più sottile, che mi segue costantemente, facendomi pensare al peggio per qualunque stupidaggine... perchè da un anno, 9 mesi e tre giorni a questa parte io ho il terrore di perdere quello che ho... ho il terrore che possa succedere qualcosa alle persone che amo, in primis i miei genitori e mia sorella... al minimo rumore salto su, quasi ad aspettare che da un momento all'altro possa succedere l'imprevedibile...
Poi mi ripeto che passerà, che con il tempo la cicatrice smetterà di far male... ma non so se ci credo fino in fondo. La verità è che quella notte mi ha rubato un piccolo angolo di cuore, lo stesso che a volte mi fa ancora male.
Detto questo l'anno nuovo è iniziato, e questo cari miei sarà un anno di grandi progetti! :)







