"Ou ne voit bien qu'avec le coeur...
L'essentiel est invisible pour les yeuse"

(Antoine De Saint Exupery)

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venerdì 1 ottobre 2010

Notizione in arrivo..

Siete tutti seduti??? 
Ma come, siete in piedi?? allora sedetevi... sto per darvi un notizione!
No, no... non mi sposo... macchè, no! Non sono neanche incinta... 
Se mi fate parlare vi spiego... 
Ho deciso di buttarmi... non dal balcone... di buttarmi nel mondo dell'imprenditoria!! 
E' una cosa che mi ronzava in testa da un po'... 
Parliamoci chiaramente.. il mondo va a puttane, il nostro paese è allo sbando, i posti di lavoro non ci sono, gli stipendi sono sempre più bassi, il potere d'acquisto diminuisce e per la mia generazione si prevede un futuro di merda! Ecco, questo non per essere pessimisti, ma semplicemente per dire come stanno le cose. Tra poco sarò laureata in Biotecnologie mediche.. sarò laureata e disoccupata, con un futuro incerto forse per tutta la vita...  a meno che, non decida di cambiare strada... 
Così ho deciso di buttarmi... apro un'attività... o almeno, ci sto seriamente pensando!

Quando ero a L'aquila ho lavorato per diversi anni in un localino in centro, una piadineria, che, causa maternità della proprietaria, per ben 18 mesi ho gestito completamente insieme ad una mia amica, conosciuta proprio li!
Ebbene ho visto fallire quell'attività sotto i miei occhi, causa la totale incapacità della proprietaria di far fronte alle nuove tendenze del mercato... (we we... ma sentite come parlo!!??!!)...

Nel mio paesello manca una pizzeria, ci sono due o tre locali che, su ordinazione, fanno anche qualche pizza, ma non c'è più una pizzeria degna di tale nome.... la mamma dei bimbi che tiene la mia mamma (scusate il gioco di parole)... è da un po' che ha questa idea per la testa, però, giustamente, era frenata dal fatto di doversi licenziare e di aver paura di non riuscire a fare tutto da sola... e chiaramente non è che possono licenziarsi entrambi, perchè se poi va male, cosa danno da mangiare ai figli?
Allora cercava un socio... l'ha chiesto più volte alla mia mamma... ora, alla mia mamma piacerebbe anche l'idea, ma il suo ragionamento è questo: a cinquant'anni mi posso mettere in testa di diventare imprenditrice? io al massimo posso darvi i soldi necessari per aprire l'attività e tutto l'aiuto pratico che posso, ma lo dovete fare voi figlie! Anche mio padre è daccordo, anche perchè dice che deve trovarsi un'occupazione per passare un po di tempo quando andrà in pensione (come se ne avesse poche di occupazioni... ihih!)...  Mia sorella non ha un buon rapporto con il cibo, nel senso che non mangia nulla e non ama cucinare, quindi non è molto interessata alla questione... al contrario di me, che quando lavoravo in piadineria l'ultimo periodo (quello in cui non si lavorava, per intenderci!) fantasticavo su un mio ipotetico locale, su come lo avrei arredato, su cosa avrei venduto, sulle promozioni che avrei fatto... insomma di idee ne ho motle e credo che siano anche buone... avendo già lavorato nel campo, qualcosina l'avrò imparata no?
Ora basta solo pensarci per benino e decidere se ne vale veramente la pena.. dopodichè il passo successivo sarà cercare un locale adatto, ma per questo c'è già una buona idea!!
Intanto torno a scrivere la mia tesi... dopotutto fare la ricercatrice è ancora il mio sogno numero uno... magari tra qualche anno, quando la pizzeria sarà avviata, potrei sempre avere una botta di culo e trovare un lavoretto nel campo, e lavorare part time quì e lì, oppure dare in gestione la pizzeria... insomma, la speranza è l'ultima a morire, ma intanto bisogna pur guadagnarsi la pagnotta!!

lunedì 13 settembre 2010

Pensieri..

..Tu fai vedere al tuo sogno che veramente 
ci tieni a incontrarlo, 
senza pretendere che lui faccia tutta la strada 
da solo per arrivare fino a te, 
poi le cose accadono. 
I sogni hanno bisogno di sapere che siamo coraggiosi...

(Fabio Volo)

martedì 10 agosto 2010

Notte di San Lorenzo

Notte di San Lorenzo... Notte di cieli stellati e stelle cadenti... Notte di coperte stese sull'erba... Notte di nasi all'insù... Notte di desideri  e speranze...
Notte di stelle luminose... Notte di stelle amiche a cui confidare i propri pensieri...
Notte di campi scout e veglie alle stelle... Notte di costellazioni e preghiere... Notte di guide addormentate sull'erba intorno al fuoco... Notte di pensieri racchiusi in un pezzettino di carta e sigillati dalle fiamme di un falò... Notte di "quella è l'orsa maggiore!" "No, quella è la minore!" ... Notte passata a scegliere una stella amica...

Notte di ricordi e riflessioni...

mercoledì 4 agosto 2010

Barcellona Mon Amour

Visto che per le mie vacanze c'è ancora da aspettare un pochino... mi consolo riguardando le foto dei miei viaggi.. quelli programmati da tempo, quelli improvvisati, quelli in gruppo, quelli in famiglia, quelli con gli amici... tutti meravigliosi, non ce n'è uno che non mi sia andato a genio... semplicemente mi piace troppo vedere, scoprire, conoscere, visitare, comprare, assaggiare, assaporare... per non amare alla follia i viaggi!!
Quelli che sicuramente porto nel cuore sono quelli fatti in Spagna, quella che considero a tutti gli effetti la mia seconda patria!!
In Spagna abbiamo degli amici di famiglia, e andiamo ben volentieri a trovarli!!
E chiaramente ogni volta che metto piede su suolo ispanico non posso esimermi dal passare una giornata a Barcellona... mio quasi (dopo Roma ovviamente!) unico e grande amore!!!
Adoro Barcellona in tutto e per tutto... adoro le strade, l'atmosfera che si respira, i localini sperduti nei vicoletti, i mimi lungo la Rambla, l'odore delle Tapas, il sorriso dei suoi abitanti, ... mi sono quasi simpatici addirittura i piccioni di Plaza Catalugna ( e chi mi conosce sa quale odio profondo e viscerale provi nei confronti di tutto ciò che è dotato di ali...)..
... e soprattutto ADORO Gaudì... a mio parere il più grande artista e architetto di sempre!













E siccome che non siamo una famiglia del tutto normale, e siccome che i matti si ritrovano sempre in giro per il mondo... in uno dei viaggi della Family a Barcellona, qualche e qualche anno fa...  siamo stati a visitare la Pedrera... e vuoi che non ci facciamo la foto tutti intorno a un comigliolo? Claro che si... tutti in posa... cheeeeeese... 



Fatta la foto mi si avvicina un turista tedesco che ridendo mi indica la sua macchinetta fotografica... e io "una foto? ceeerto..." e lui insiste ad indicare lo schermino della sua fotocamera... allora mi avvicino, butto anch'io l'occhio sullo schermino e che ti trovo... il lato B della Family immortalato dal turista biricchino... e dopo una mezzora circa di risate che c'è mancato poco che qualcuno chiamasse la neuro... ci siamo scambiati le mail, e al ritorno a casa, nella mia casella di posta ho trovato questa...

venerdì 16 luglio 2010

A volte capita...

A volte capita di essere cresciuta in un piccolo paesino di campagna....
Capita che la tua mamma e il tuo papà abbiano un orticello al quale si dedicano dopo il lavoro...
Capita di vivere per conto tuo e di tornare a casa per il weekend ogni due settimane...

e allora capita che al momento di ripartire la tua mamma ti abbia già preparato due borse termiche piene di frutta e verdura dell'orto, di quella genuina, che sa di frutta e verdura... di formaggi fatti in casa e carne di quella buona, che sai da dove viene... e magari anche un bel dolcetto appena sfornato... !!

E capita che mentre carichi tutto in macchina la tua mamma arrivi con un'altra borsa piena di scatoline e ti dica "ti ho preparato un po di cosette già pronte"
E tu.. "Ahh.. cosa?"
E la mamma... "zucchine grigliate, parmigiana di zucchine, zucchine gratinate, zucchine ripiene, zucchine marinate..."

E a quel punto capita di pensare... ".. unite a quelle fresche che ho già messo in macchina... praticamente questa settimana diventerò una zucchina anch'io..."

Poi però capita di fare un sorriso, di sentirsi improvvisamente felici, di esclamare "mmmhhh... grazie mamy!", di abbracciarla e di pensare... "ma quanto è tenera la mia mamma?!?"...

venerdì 2 luglio 2010

Di supermercati...

Andare al supermercato mi piace... mi piace fare la spesa e scegliere gli alimenti pensando già a come li mangerò.. =) ... mi piace cercare le cose strane tra gli scaffali.. quelle che non comprerò mai... quelle con le confezioni più belle... mi piace cercare le offerte e rimanere li a pensare se prenderle o meno, anche se sono cose che alla fine neanche mangio mai... mi piace trovare la cassa n° 21 vuota mentre tutti sono in fila alle casse 2,3,4... mi piace sviare tra i corridoi per evitare di passare davanti alla tipa che vuole farmi bere per forza un bicchierino di caffè... mi piace osservare la spesa delle signore che fanno la fila alla cassa davanti a me, e cercare di indovinare come è composta la famiglia... mi piace mettere le cose in ordine dentro il carrello, perchè così ne entrano di più... mi piace perdermi tra i libri del reparto "edicola"... mi piace odorare tutti i detersivi, e poi prendere sempre gli stessi... mi piace passeggiare nel reparto giochi e cercare i giochi che usavo io quando ero piccolina, e naturalmente non trovarli quasi mai  :( ... mi piace fare mentalmente il calcolo di quanto sto spendendo, perchè anche se ho contanti a sufficienza nel portafogli e due carte di credito ho sempre paura che la carta non funzioni e che i soldi non mi bastino... mi piace rispondere "la busta? no grazie"... e tirare fuori dalla borsa le mie fragoline porta spesa... mi piace saltare il reparto dolciumi, perchè sennò va a finire che mi compro le caramelle gommose... mi piace passare davanti al reparto gastronomia e sentire l'odore della pizza e del pollo arrosto... mi piace uscire di casa dicendo... faccio un salto al supermercato...

martedì 15 giugno 2010

Senza rispetto, per niente e per nessuno...

Qui a L'Aquila ormai si è toccato il fondo, e si è toccato da un pezzo.
Sono stanca di leggere in giro commenti su quanto siano ingrati questi abruzzesi nei confronti di un governo che sta facendo miracoli. Miracoli?? Prima di usare questa parola dovrebbero sciacquarsi la bocca. Qualcuno di lor signori che tanto hanno da parlare è mai venuto a L'Aquila dopo il terremoto? Qualcuno ha toccato con mano quello che è realmente successo nelle tendopoli? Qualcuno ha assistito a qualcuna delle innumerevoli scenette di facciata messe su dal Governo per accaparrarsi meriti quasi inesistenti, per farsi pubblicità, per mettersi in vetrina? Ma allora cosa avete da parlare? Vi siete limitati a leggere quelle quattro righe ben architettate che escono sui giornali e che mostrano quanto è stato fatto, tralasciando quello che si poteva fare e che non è stato fatto. Non dico che non è stato fatto nulla, è una situazione difficilmente risolvibile in poco tempo... i danni sono talmente estesi da rendere difficoltoso anche solo fare un programma decente di ricostruzione.
Quello che mi da tanto fastidio è la facilità con cui certe persone esprimono giudizi su cose che non conoscono, su notizie di cui non possono verificare l'attendibilità.
I cittadini aquilani sono degli ingrati perchè il governo li ha sistemati, perchè si sono ritrovati delle casette belle che pronte senza cacciare una lira... ma vi rendete conto dell'assurdità di queste affermazioni? 
Ma voi emeriti cretini che aprite quelle boccacce e gli date fiato avete idea di cosa significhi ritrovarsi senza niente nel giro di trentasette secondi? senza una casa, senza tutto quello che è costato una vita di sacrifici... per non parlare delle perdite affettive... avete provato a pensare a cosa può significare ritrovarsi senza una fotografia, un ricordo... a cosa significa aver perso una figlia, o un genitore e non avere più neanche una fotografia per ricordarlo? Scavare tra le macerie per giorni con la speranza di ritrovare un libro, una maglia, un lettore mp3, una qualsiasi cosa che possa farci sentire ancora la presenza di qualcuno che non c'è più, che la forza della terra ci ha portato via in pochi maledettissimi secondi... 

Scusateli se hanno da ridire, se cercano di riprendersi la loro città, se stanno tentando in tutti i modi di mantenere viva una comunità distrutta nel profondo, violentata negli affetti.. Cercate almeno per un attimo di capire.. provateci... toglietevi quelle fette di prosciutto che avete sugli occhi e sulle orecchie e provate solo per un attimo a pensare che forse non è come vogliono farvi credere...

Vi lascio con articolo.. per riflettere un po'...
A L'Aquila succedono cose strane

mercoledì 9 giugno 2010

Un bel nome

Oggi un collega di laboratorio mi fa... "ma lo sai che il tuo è proprio un bel nome"... e io di getto rispondo "grazie, ultimamente piace anche a me"... ultimamente.. perchè a me il mio nome non è mai piaciuto... avrei preferito chiamarmi Francesca o Maria... insomma, un nome comune, un nome che quando lo dici non ti rimangono a guardare con gli occhi esterrefatti, che le signore del paese non lo storpiano in mille modi diversi perchè non riescono a ricordarlo, che non ti domandano se ci va qualche lettera straniera... che poi la lettera straniera ci andrebbe proprio... ma al mio papà non piaceva e quindi l'ha italianizzato eliminando lettere strane... per cui le poche, anzi pochissime volte, che trovo il mio nome su quei braccialetti o portachiavi che vendono nei negozi di gadgets o nelle bancarelle... lo trovo scritto nella forma originale, e allora non è più il mio nome, ma la versione originale del mio nome. 
Quando ero piccola non mi piaceva proprio... domandavo sempre alla mamy perchè avesse scelto proprio quel nome... e a lei si illuminavano gli occhi tanto le piaceva!! Mi diceva che da ragazza sognava una bimba per poterle mettere il mio nome... allora un po mi piaceva...ma solo per un po!

Un'altra cosa che non mi piaceva affatto era scriverlo... perchè mi piace la bella calligrafia, ma l'iniziale del mio nome è forse la più banale di tutto l'alfabeto.... io volevo un nome che iniziasse per G... perchè mi piace troppo scrivere la G in corsivo..

Oggi credo sia diverso, credo che ora sia anche abbastanza diffuso... mentre quando io ero piccolina non lo era molto, non dalle mie parti almeno... era conosciuto, ma non diffuso... una volta una signora mi disse che quel nome lo aveva sentito solo alla tv... la mia parrucchiera invece non lo aveva mai sentito quando andai da lei la prima volta con la mamy... e le piacque talmente tanto che decise di chiamare la figlia come me... io dovevo esserne lusingata, e invece pensavo... poverina, ed è tutta colpa mia! 

Nel mio paese continuo ad essere l'unica ad avere questo nome... e a dire la verità non conosco nessun altro che si chiami così... però lo sento in giro ogni tanto... e su facebook ho scoperto che vicino Roma c'è una bimba che si chiama esattamente come me... stesso nome senza lettera straniera e stesso cognome! Buffo no!?!

Poi qualche anno fa una mia amica mi ha regalato un quadretto, di quelli con il significato dei nomi... ed era scritto proprio senza la lettera straniera... e allora ho scoperto che non era per niente un nome stupido... perchè significa "Colei che colora la vita"...
ma la cosa che più mi ha sconvolta è stata la descrizione... "Gentile, allegra.... esprime vitalità... è sempre impegnata in mille occupazioni, perchè è piena di interessi e curiosità. La sua frenetica attività, però, può facilmente stressarla: ha quindi bisogno di rintanarsi nel suo mondo... All'uomo che ama e alle persone che la circondano riserva la gioia della sua dolcezza e l'incertezza della sua frenetica mutevolezza"... questa sono proprio io!! 

Alla fine oggi non mi dispiace più così tanto avere questo nome, addirittura un po mi piace... anzi, se mi fermo un attimino a rifletterci mi piace anche molto... mi piace sentirmi chiamare, mi piace scrivere il mio nome e soprattutto mi piace quando mi dicono "Beata te che hai questo bel nome, io mi chiamo Maria, banale no?!"

domenica 16 maggio 2010

Lettera a cuore aperto...

Questa lettera è rivolta a tutti coloro che credono ancora che si possa fare qualcosa per rendere questo mondo un po migliore...
Questa lettera è rivolta a tutti coloro che amano i bambini e che pensano che il sorriso di un bambino sia il dono più bello che si possa ricevere...
Questa lettera è stata scritta a cuore aperto da una donna... da una volontaria.. da una mamma... 

Questa lettera è per tutti voi, leggetela e aprite anche voi il vostro cuore!

mercoledì 12 maggio 2010

Lavatrice d'epoca

Vi ricordate il mio post d'addio alla mia lavatrice???... Ebbene dopo qualche giorno mi è arrivata una telefonata mentre ero a casa dei miei... era la mia padrona di casa che mi chiedeva se eravamo in casa per venire a cambiare la lavatrice... non c'eravamo... ma ho approfittato al volo dell'occasione invitandola ad andare ugualmente... 

Io e la mia coinquilina F. siamo rientrate dal weekend piene di panni sporchi e tutte entusiaste all'idea di avere una lavatrice finalmente degna di tale nome.... entrando in casa ci siamo lanciate verso il bagno... e potete solo lontanamente immaginare la nostra espressione quando ci siamo trovate davanti la nostra nuova lavatrice... di pura gioia???... noooo... dello sconforto più assoluto...

Se la mia vecchia lavatrice aveva visto le due guerre mondiali... la mia nuova lavatrice ha di sicuro combattuto in quelle puniche... 

La mia nuova lavatrice non ha le spie luminose... spingere un pulsante ha più o meno lo stesso effetto di girare la chiave della serratura in un bagno pubblico... il cartoncino passa da rosso a verde..

La mia nuova lavatrice non ha la manovella delle temperature... perchè le temperature le decide lei personalmente e io devo solo fidarmi e incrociare le dita...

La mia nuova lavatrice non ha un pulsante di accensione... per accenderla bisogna tirare prepotentemente la manovella dei programmi... 

La mia nuova lavatrice ne ha passate sicuramente molte... e vi assicuro che si vede...

La mia nuova lavatrice non ha il mezzo carico... ma con il pieno carico mi sembra faticare un pochino...
La mia nuova lavatrice è uno strazio per le orecchie... ma anche per i panni...

La mia nuova lavatrice mentre lava i panni si surriscalda... ed il bagno odora come se fossero stati accesi dieci phon contemporaneamente per qualche ora...

Se la mia vecchia lavatrice non lavava tanto bene... la mia nuova lavatrice credo che non lavi proprio... ridistribuisce lo sporco in parti eque tra tutti i partecipanti...

La mia nuova lavatrice credo che rimarrà esattamente ferma ed immobile come l'hanno lasciata... io intanto mi porto i panni sporchi a casa dei miei e mi informo sulla lavanderia a gettoni che ho vicino casa...

lunedì 3 maggio 2010

Vite...

Primo maggio... le nuvole sono sparite per lasciare il posto ad una bellissima giornata di sole.

Quattro ragazzi salgono su una opel corsa celeste, il portabagagli carico di valige... imboccano la A24 direzione Teramo...

Tre ragazzi si preparano a partire per festeggiare il primo maggio.. anche loro prendono l'autostrada A24, ma in direzione della capitale...

Verso le 6 anche Princesse, sua sorella S. e le cugine E. e F. sono in partenza... direzione Ravenna, per passare un bella giornata a Mirabilandia... entrano in autostrada, direzione Teramo.. Princesse è alla guida...

Passa un'oretta... le ragazze hanno superato L'Aquila e la barriera di Teramo e proseguono... in macchina chiacchierano e cantano.. e già pensano alla bella giornata che le aspetterà... l'autostrada è semideserta a quell'ora... davanti a loro solo una opel corsa celeste... stanno per passare davanti all'uscita di Val Vomano...
Anche i ragazzi pariti da Teramo stanno per arrivare a Val Vomano, ma nella carreggiata opposta...

Intanto un uomo di cittadinanza svizzera è in macchina con la moglie... supera i caselli di Val Vomano e prosegue verso l'autostrada... forse non vede il cartello blu che indica la direzione obbligatoria... forse non si rende conto dell'enorme cartello giallo con scritto ALT e il divieto d'accesso... forse è distratto.. .

La skoda targata svizzera entra improvvisamente in autostrada dalla rampa d'uscita di Val Vomano... è contromano... il ragazzo alla guida della opel cerca di sterzare ma è tutto inutile... l'impatto è fortissimo... la macchina svizzera investe in pieno la opel... gli airbag esplodono e la macchina finisce sul guard rail in posizione quasi verticale... 
I ragazzi partiti da Teramo assistono all'incidente.. scendono dalla macchina, scavalcano il muretto di cemento che divide le due carreggiate e vanno verso la opel... la macchina è tutta accartocciata... i due ragazzi sul lato sinistro, quello del guidatore, sono incastrati tra le lamiere e gli airbag... sul sedile posteriore il ragazzo si muove e chiede aiuto... il guidatore invece è privo si conoscenza, accasciato sul volante...
Intanto sono arrivate anche le ragazze subito dopo il botto... scendono dalla macchina e chiamano i soccorsi... c'è un caos generale... i due svizzeri scendono dalla macchina, sconvolti, gli occhi persi nel vuoto, la donna ha il viso coperto di sangue...la benzina cola dalle due macchine e investe tutta la carreggiata...

La ragazza scesa dalla opel è sotto shock... non parla e non riesce a mantenersi in piedi.. si stende sull'asfalto... il suo fidanzato zoppica, perde sangue dal naso.. cerca di chiamare i ragazzi che sono rimasti in macchina, ma nessuno risponde... anche il ragazzo sul sedile posteriore ha perso i sensi...

Arrivano le ambulanze... i paramedici si precipitano verso la macchina... è impossibile aprire le portiere... riescono ad entrare arrampicandosi dal portabagagli... estraggono il primo ragazzo.. respira ancora... per il conducente bisogna aspettare i vigili del fuoco... arrivano poco dopo insieme alle volanti della polizia...
I ragazzi pariti da Teramo decidono di riprendere il loro viaggio...

I vigili del fuoco cominciano a smontare la opel... le ambulanze portano i feriti verso l'ospedale di Teramo... La polizia chiede alle ragazze se ci sono altre auto coinvolte... "No, sono solo quelle due" ... "ma come è successo?"... "Noi non abbiamo visto nulla, la leggera curva ci impediva la visuale" ...poco distante però risponde il ragazzo sceso dalla opel... "Veniva contro mano, io l'ammazzo"...

Ormai non si può più fare molto, anche le ragazze decidono di rimettersi in cammino... salgono in macchina e riprendono il viaggio... non si canta più... c'è solo un grande silenzio... i pensieri si affollano... "chissà se il ragazzo che guidava ce la farà" ... "come ha fatto ad entrare contromano?" ... "se fossimo partire due minuti prima potevamo esserci noi"... 


Vite che provengono da direzioni opposte e si incrociano per caso... vite che proseguono ognuna per la sua strada... vite spezzate... vite rovinate per un errore che non doveva e non poteva essere fatto... vite segnate da momenti difficili da dimenticare... vite che si inseguono pur non essendosi mai presentate... vite cominciate qualche decina di anni fa e finite in pochi secondi sulla carreggiata di un'autostrada...





lunedì 12 aprile 2010

Ho deciso...

Sono stanca... stanca di spaccarmi in quattro per persone che non meritano la mia gentilezza... stanca di fare tanto e non ricevere mai nulla in cambio... stanca di dover essere sempre io a fare il primo passo, di dover essere sempre io a chiedere scusa, anche se le scuse dovrei riceverle... 

Sono stanca di sentirmi dire "no... lo dico a te perchè sei tranquilla"... E che vuol dire?? Adesso solo perchè sono una persona tranquilla, perchè non sono una che si arrabbia facilmente, non merito di essere rispettata al pari di una impulsiva che ti sputa in faccia il suo veleno a titolo gratuito?

Che vuol dire poi tranquilla?? che mi sono stati insegnati quel poco di decoro ed educazione necessari a non perdere le staffe ogni tre secondi e a dire quello che penso in modo pacato, senza alzare la voce e usare parolacce... e per questo merito di essere trattata a pesci in faccia?? o forse vuol dire che in fondo chi se ne frega a trattarmi male... tanto non sono neanche capace di arrabbiarmi... tanto poi mi esce quel sorriso che in questi momenti odio profondamente... e quel "non fa nulla" ... perchè altrimenti poi mi vengono i sensi di colpa...

Ora però basta... Princesse dice stop...
Ho deciso.. divento egoista... ma mi sa che in fondo... chi nasce tondo non può morire quadrato... 




L’egoismo non consiste nel vivere 
secondo i propri desideri , 
ma nel pretendere che gli altri 
vivano nel modo che noi vogliamo.
L’altruismo consiste nel vivere 
e lasciar vivere .

                                                                                                                 OscarWilde

venerdì 9 aprile 2010

E i freni ???

Qualche nostro emerito compianetaneo (perchè si chiamano così quelli che vivono nel nostro stesso pianeta vero???) una mattina si è svegliato, si è alzato dal letto pronto ad iniziare una nuova entusiasmante giornata e, mentre stava davanti allo specchio per lavarsi i denti... toh... si è accesa la famosa lampadina... e ha deciso di  inventare lo stendino con le ruote... 
Chiaramente io non potevo non usufruire di una tale gloriosa invenzione... e infatti ne ho comprato uno... utilissimo, peraltro... perchè quando lo devi portare dentro e fuori dal terrazzino è sufficiente una spintarella et voilà... il gioco è fatto...

.. Purtroppo però io vivo in una città in cui tira perennemente una graziosa e, a volte neanche tanto, leggera brezzolina montanara... Così questo pomeriggio stavo tranquillamente sistemando delle cosine in camera quando sento dei rumori sospetti  direttamente dal mio terrazzino... i ladri?? impossibile, quale ladro sano di mente tenterebbe di scassinare una casa in pieno giorno facendo tutto sto casino... 
Visto che sono una tipa temeraria decido di andare a guardare dalla finestra... e che mi trovo davanti?? Lo stendino che passeggia per il terrazzino andandosene avanti e indietro a ritmo del venticello... con la tovaglia a fare da vela... le maglie che mi salutano tutte contente e i calzini che fanno la ola... se non fosse che ho 26 anni suonati ed uno spiccato senso del decoro sarei salita anch'io sulla giostra tanto si stavano divertendo...

E qui inizia il bello... tento di acciuffare lo stendino impazzito e lui si sposta dall'altro lato del terrazzino... cominciamo a giocare ad acchiapparella... io corro a prenderlo e lui dribla magistralmente tutti i miei attacchi frontali... alla fine decido che la cosa migliore è bluffare... entro in casa e mi apposto dietro le tendine.. appena si avvicina salto fuori con la destrezza di una leonessa e lo afferro al volo... rischiando peraltro di finirci sopra distesa... 

Che dire, è stata dura, ma alla fine ho vinto... Ora però sorge spontanea una domanda... mio caro amico che hai avuto questa grandiosa idea... no dico, ma i freni????

martedì 6 aprile 2010

Un anno..

Ebbene si... è già passato un anno! Sembra ieri che mi sono svegliata alle 3.32 di notte con la sensazione che il mondo stesse per finire proprio in quell'istante... e invece è già passato un anno.. 
Ogni singolo giorno di questo anno è passato in maniera terribilmente lenta... mi è sembrato che in qualche modo si fosse allungata la durata delle giornate... forse perchè non ho dormito granchè... forse perchè non lo so... è stato un anno di stasi... di pensieri, di riflessioni... a volte anche molto profonde, a volte inutili, a volte importanti, a volte necessarie... Riflessioni. Pensieri. Emozioni. 

Non saprei descrivere quello che è stato della mia vita negli ultimi 12 mesi... sono stata letteralmente travolta da un vortice di sensazioni tutte diverse, che si sono incontrate e scontrate, accavallate tra loro, si sono fuse per poi separarsi di nuovo...

Ricordo ancora troppo bene quella terribile notte, la casa che tremava, il trambusto delle stoviglie che cadevano sul pavimento, la porta che si allontanava ogni volta che tentavo di afferrarne la maniglia.. e poi la corsa per le scale, le facce terrorizzate sulla strada, le urla dei bambini spaventati, le prime notizie arrivate via radio.. l'epicentro è a Paganica, L'Aquila è distrutta... 
Momenti in cui mi sono ritrovata a vivere come in una enorme bolla... 

Ricordo i giorni successivi... giorni apatici passati davanti alla televisione, aspettando una notizia che non poteva arrivare.. "era tutto uno scherzo"...  ma lo scherzo ce l'aveva fatto la Terra, e non si poteva più tornare indietro... Giusy non tornerà più indietro, e mi manca...

Un anno particolare, diverso da tutti gli altri, un anno doloroso, un anno racchiuso tutto in una notte.. una notte che sono sicura rimarrà impressa per sempre nella mia testolina...

venerdì 2 aprile 2010

Cet Amour



Cet amour
Si violent
Si fragile
Si tendre
Si désespéré
Cet amour
Beau comme le jour
Et mauvais comme le temps
Quand le temps est mauvais
Cet amour si vrai
Cet amour si beau
Si heureux
Si joyeux
Et si dérisoire
Tremblant de peur comme un enfant dans le noir
Et si sûr de lui
Comme un homme tranquille au milieu de la nuit
Cet amour qui faisait peur aux autres
Qui les faisait parler
Qui les faisait blêmir
Cet amour guetté
Parce que nous les guettions
Traqué blessé piétiné achevé nié oublié
Parce que nous l'avons traqué blessé piétiné achevé nié oublié
Cet amour tout entier
Si vivant encore
Et tout ensoleillé
C'est le tien
C'est le mien
Celui qui a été
Cette chose toujours nouvelle
Et qui n'a pas changé
Aussi vraie qu'une plante
Aussi tremblante qu'un oiseau
Aussi chaude aussi vivante que l'été
Nous pouvons tous les deux
Aller et revenir
Nous pouvons oublier
Et puis nous rendormir
Nous réveiller souffrir vieillir
Nous endormir encore
Rêver à la mort
Nous éveiller sourire et rire
Et rajeunir
Notre amour reste là
Têtu comme une bourrique
Vivant comme le désir
Cruel comme la mémoire
Bête comme les regrets
Tendre comme le souvenir
Froid comme le marbre
Beau comme le jour
Fragile comme un enfant
Il nous regarde en souriant
Et il nous parle sans rien dire
Et moi je l'écoute en tremblant
Et je crie
Je crie pour toi
Je crie pour moi
Je te supplie
Pour toi pour moi et pour tous ceux qui s'aiment
Et qui se sont aimés
Oui je lui crie
Pour toi pour moi et pour tous les autres
Que je ne connais pas
Reste là
Là où tu es
Là où tu étais autrefois
Reste là
Ne bouge pas
Ne t'en va pas
Nous qui sommes aimés
Nous t'avons oublié
Toi ne nous oublie pas
Nous n'avions que toi sur la terre
Ne nous laisse pas devenir froids
Beaucoup plus loin toujours
Et n'importe où
Donne-nous signe de vie
Beaucoup plus tard au coin d'un bois
Dans la forêt de la mémoire
Surgis soudain
Tend-nous la main
Et sauve-nous.
(Jacques Prévert)

sabato 20 marzo 2010

Odiosi pigiamotti...

Io odio profondamente e visceralmente i pigiami... non li sopporto... appena li metti stanno lì tutti bellini, sistemati.. poi entro nel letto... e il loro principale obiettivo diventa rendermi la vita impossibile...  e non dico tanto per la maglia... quella può anche starci... i più infidi sono i pantaloni... io mi giro nel letto... e loro mica vengono con me.. rimangono esattamente fermi nella loro posizione.. così il davanti finisce dietro... e i miei nervi alle stelle... 
Io di solito non li uso proprio i pantaloni... metto solo la maglia... i pantaloni li infilo la mattina appena mi alzo...
Poi però capita di doverli usare... e allora la notte diventa un incubo.. ogni volta che mi giro devo prendere letteralmente il pantalone e portarmelo dietro.. uff... e perchè non usare la camicia da notte??? perchè quella va bene d'estate... ma l'inverno proprio no.. appena mi alzo devo comunque infilare qualcosa per salvare le mie gambe dell'ibernazione.. quindi tanto vale usare il pigiama...

venerdì 12 marzo 2010

Stand by

Il mio cervellino è irrimediabilmente entrato in stand by... Vorrei raccontarvi tante, tantissime, forse troppe cose... vorrei raccontarvi degli oltre 1000 km che mi sono fatta questo weekend tra abruzzo, molise, lazio, ed emilia romagna... vorrei raccontarvi dello spettacolo tetrale che ho visto lunedì sera, dei film che ho visto al cinema... dei libri che sto leggendo... della situazione qui a L'aquila... dell'università... ma non so da dove cominciare... penso e ripenso.. e alla fine decido di rimandare... sarà che ho sonno.. che dormo poco e male.. sarà che il mio pc è ormai irrimediabilmente avviato alla rottamazione... sarà che se apro la connessione internet ho una probabilità su un milione che il pc riesca a rimanere acceso il tempo di scrivere un post intero...sarà che procedo alla velocità di un bradipo, che non ho tanta voglia neanche di pensare...

mercoledì 24 febbraio 2010

E' qui la festa!!!!

E' ufficiale... ho 26 anni e un giorno!
Ieri sono iniziati in grande stile i festeggiamenti... che andranno avanti fino a fine weekend... dopotutto stiamo parlando del compleanno di una Principessa... :-)

Questa è in assoluto una delle cose più belle di essere studentessa fuorisede con amici e parenti sparsi un po quà e un po là... non si riesce mai a festeggiare tutti insieme.. e bisogna sacrificarsi a festeggiare per una settimana intera.. una settimana intera di torte, pasticcini, cenette, risate e divertimento... che schifo eh... ahahah...
Io non sopporto il giorno del mio compleanno fino a quando non arriva... poi però quando arriva... ma quanto mi piace!!!

Ieri sera ho festeggiato qui a L'Aquila.. un megapiadinaparty in ricordo dei bei vecchi tempi... quando lavoravo in una piccola piadineria in centro... nel weekend festeggerò con famiglia ed amici...

Oggi voglio festeggiare anche con voi, miei carissimi amichetti blogger...
Ecco qui la torta...




... e... mi aiutate a soffiare sulle candeline???

lunedì 15 febbraio 2010

San Valentino... di fuoco...

Eccomi qui a raccontarvi quella che è ufficialmente diventata la seconda giornata più brutta della mia vita (preceduta naturalmente dal 6 aprile 2009)...
Ieri... 14 febbraio 2010... San Valentino... Festa degli innamorati... io non sono innamorata di qualcuno in particolare, ma, anche tra gli alti e i bassi di questo periodo, sono sempre innamorata della vita..
Ieri alcuni amici della mia coinquilina F. vengono a trovarci a L'aquila... arrivano per ora di pranzo e ci apprestiamo subito ad accendere il forno per cuocere cannelloni e carne con le patate... Cominciamo a ridere e scherzare in attesa del pranzo... maaaa... mentre sto mettendo la carne nelle teglie, poggiata sul lavandino... da dietro la cucina, praticamente a 20 cm dal mio visetto.. parte una fiammata... questione di pochi attimi e il tubo del gas si incendia... è panico... F. e una sua amica sono già per le scale... suo cugino prende la prima bacinella che si trova davanti (quella dell'insatata per intenderci..) e comincia a gettare acqua... intanto si sente una puzza di gas pazzesca...

E io??... al contrario di ogni mia aspettativa riesco a gestire la situazione, senza impanicarmi faccio mente locale sul da farsi e mi precipito a chiudere il rubinetto del gas... le fiamme si spengono immediatamente e possiamo tirare tutti un respirone di sollievo.. per fortuna i mobili non avevano ancora preso fuoco... uff...
i baldi giovani staccano la stufa e la portano sul balcone... la casa è salva, ma il pranzo?? Ora siamo senza forno e senza gas... per fortuna incontriamo per le scale la signora che abita al piano di sopra che ci lascia mooolto gentilmente le chiavi di casa... così prepariamo il pranzo facendo su e giù per le scale, tra casa nostra dove pranziamo e l'appartamento della signora dove cuciniamo...
e si sa... scampato il pericolo rimangono solo le risate...

E non è finita qui... nel pomeriggio mentre siamo in procinto di uscire incontriamo sul pianerottolo la nostra vicina di casa, una signora di 94 anni che vive da sola con un cagnolino... non le si accendono i termosifoni e, pensando che siano centralizati, suona i campanelli cercando qualcuno che possa chiamare il padrone di casa... cerchiamo di farle capire che i termosifoni sono autonomi e che il nostro padrone di casa non è anche il suo... entro in casa per vedere se posso aiutarla.. e non vi dico cosa trovo... un letamaio... i bisognini del cane in ogni angolo... il pavimento è tutto appiccicoso... il termostato lampeggia e sulla caldaia è accesa una spia rossa.. le chiedo il numero del figlio ma ogni volta comincia a raccontarmi del terremoto, di com'era casa sua, dei figli e del nipote...

Mi chiede 50 volte se sono la padrona di casa, poi se abito nel palazzo, io le spiego che sono la sua vicina, ma non la padrona dell'appartamento... dopo cinque minuti le stesse domande, e ogni volta che le domando il numero del figlio riprende a raccontarmi la sua storia... mi ha fatto una tenereza incredibile... ma come si può lasciare una signora da sola in quelle condizioni?? Alla fine riesco a farle capire che deve darmi il numero di suo figlio, lei mi da l'agendina... il figlio non risponde, chiamo il nipote... gli spiego molto gentilmente la situazione e lui mi risponde "chiamerò chi di dovere, arrivederci"... no, ma prego eh...


Per finire in bellezza stamattina arriva il figlio della signora a fare la visita del dottore come tutte le mattine, e cominciano a urlare (perchè la signora è sorda...)... noi stiamo facendo colazione e sentiamo parola per parola la loro discussione.. la signora aveva chiuso il gas alla caldaia e per questo i termosifoni non funzionavano... ad un certo punto sento queste testuali parole "pure la signorina che è venuta ieri ha sbagliato, pure quella, perchè se non ci sta il gas come fa la caldaia ad accendersi?? pure tu che ti fidi di ste ragazze..."...
Cornuta e mazziata... avrei sbagliato a cercare di aiutare una signora di 94 anni che stava congelando dentro casa? avrei sbagliato a passare tutto il pomeriggio in quel letamaio respirando con la bocca perchè con il naso era impossibile farlo, quando potevo stare a divertirmi per i fatti miei? ho sbagliato a telefonargli per avvisarli della situazione, naturalmente utilizzando il mio telefono perchè la signora non ha neanche quello?

no perchè se è così... io credo di essere nata nel mondo sbagliato...

lunedì 1 febbraio 2010

Vite entropiche...

Oggi spulciando qua e là alla ricerca di un po di ispirazione su un argomento decisamente spinoso che mi tocca approfondire per l'università mi è saltata all'occhio una mia vecchia conoscenza... l'entropia... ovvero una misura del caos, altresì definito disordine, di un sistema... a me non piace l'entropia... non m'è mai piaciuta... io voglio una vita a entropia zero... chi mi conosce sa quanto io sia intollerante verso il disordine... parlo per la mia vita naturalmente, nelle vostre siete padroni di metterci tutto il disordine che volete!!! Io senza ordine non so vivere... nel disordine mi viene mal di testa, non trovo le cose, non riesco a dormire, mi sveglio stranita, non riesco a pensare... perchè l'unico pensiero che mi viene in mente è "da dove comincio a rimettere in ordine??"...
Io non penso di fare le cose in modo ordinato... mi viene spontaneo... devo aver sviluppato con gli anni qualche forma di autodifesa che mi mette al riparo dal disordine... ad esempio, se apro la credenza per prendere i bicchieri per apparecchiare e casualmente me ne finiscono in mano due diversi... immediatamente una delle mie manine scatta in avanti, posa il bicchiere e ne prende uno uguale a quello che tengo stretto nell'altra manina... non ho tempo di pensare che due bicchieri diversi creano disordine sulla tavola... è un riflesso istantaneo...

Non tollero disordine nella mia vita, ma ho imparato a convivere molto bene con le vite disordinate degli altri... con quella di mia sorella ad esempio... nella nostra stanza c'è un muro invisibile che la divide a metà... da un lato zero entropia... dall'altro entropia allo stato puro...
Anche questa deve essere stata una forma di autodifesa... contro l'impazzimento... e mi ha permesso di sopravvivere anche nella mia vita da studentessa universitaria fuori sede nel corso della quale ho avuto la bellezza di 14 o 15 coinquiline diverse...
Chiaramente le persone ordinate mi sono più simpatiche a pelle..ma in fondo nessuno è perfetto, quanto meno la sottoscritta...

Vivo una vita ordinatissima con una mente incasinatissima... forse è per questo che nella mia vita ordinata ci stanno molto bene anche i last minute... gli imprevisti... le decisioni dell'ultimo minuto... perchè sono una che si entusiasma un po' come i bambini... e anche se all'inizio mi viene l'ansia da disordine imminente, mi piace da morire l'imprevedibilità della vita...