"Ou ne voit bien qu'avec le coeur...
L'essentiel est invisible pour les yeuse"

(Antoine De Saint Exupery)

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mercoledì 9 novembre 2011

Il destino a volte fa brutti scherzi, ma altre ne fa anche di belli!!

 Mercoledì 9 novembre 2011, ore 12,oo circa.
Squilla il cellulare, leggo sul display un numero che non conosco. Rispondo.
Dall'altro capo del telefono arriva una voce dall'accento del nord che mi dice "Buongiorno cara Ilenia, la chiamo dalla scuola di pasticceria Tal dei tali . Non ci conosciamo, ma svolgendo alcune indagini sul web l'abbiamo individuata come possibile interessata ad uno dei nostri corsi per pasticceri professionisti! Le piacerebbe avere qualche informazione a riguardo?".
Nel mio cervello una vocina impreca contro internet e la privacy che va a farsi benedire, questa tizia ha addirittura il mio numero di cellulare, oltre che il mio indirizzo e-mail.
Rispondo gentilmente che si, mi farebbe piacere avere qualche informazione. La curiosità è femmina, si sa!
La signora mi spiega che il corso rilascia un diplima di specializzazione valido a livello nazionale, ha un costo totale di 2,200 euro, comprensivo di materiale didattico. Praticamente al costo non va aggiunto neanche il viaggio, visto che la parte teorica, della durata massima di 6 mesi, è da svolgersi a casa. Con l'ausilio di una piattaforma di e-learning, verranno fornite ai partecipanti delle videolezioni della durata complessiva di 100 ore. Il partecipante ha piena libertà di organizzazione, deve solo studiarsi le lezioni, con l'ausilio di libri di testo che vengono inviati direttamente al domicilio, e, al termine di ogni argomento, scrivere una breve tesina da inviare alla scuola con raccomandata. Finita la parte teorica seguono 4 mesi di tirocinio presso un laboratorio di pasticceria nella città più vicina (nel mio caso Roma), anche in questo caso con una notevole libertà di scelta dei turni (visto che molti dei partecipanti lavorano anche). Alla fine di questa seconda parte ci sarà un breve esame scritto da effettuarsi presso il laboratorio, e che verrà poi iviato alla scuola per la valutazione finale e il rilascio dell'attestato di frequenza dell'apprendistato e del diploma di specializzazione. 

Mentre la signora parlava il mio cervellino ha cominciato a stipulare mentalmente una lista dei pro e dei contro... e, stranamente, di contro non ne ha trovato neanche uno... di pro, invece, diversi. Innanzitutto come dice la mia mamma "la ricerca in Italia non la fa nessuno, ma le torte se le magnano tutti!!", cosa da non sottovalutare assolutamente. Effettivamente lei da mesi mi spinge a prendere in considerazione l'idea di fare un corso di pasticceria.. 
Il costo è piuttosto accessibile. Capisco che qualcuno potrebbe fraintendere questo mio punto di vista. Oviamente 2.200 euro non sono due lire, e di certo non intendo sputare sul denaro, non sono stata educata in questo senso. Però, ovviamente, io parlo per me, per la mia situazione. Senza aggiungere che, sinceramente, quando la signora mi ha chiesto se volevo sapere l'ammontare del costo, e io ho risposto affermativamente, ho pensato che sparasse almeno il doppio. 
Comunque,terminata la conversazione ho trovato anche un "contro".. l'iscrizione può essere effettuata entro il 21 di questo mese, data spaventosamente vicina per la mia indecisione cronica!

Lo stage sta andando bene, e mi piace stare in laboratorio. Ma mi sto anche rendendo conto di quanto sia difficile questa professione. Tre quarti delle persone che lavorano in laboratorio, hanno più di 40 anni e sono precari da una vita, e probabilmente per il resto della vita. Che prospettive posso avere se decido si fare la ricercatrice e di continuare sulla strada scelta anni fa??
E se, invece, decidessi di cambiare rotta? Se dovessi scegliere un alternativa al mestiere di ricercatrice la pasticceria sarebbe sicuramente ai primi posti. Mi piace, mi rilassa. E credo anche di essere abbastanza portata. Insomma, è un mestiere che potrei imparare velocemente e con buoni risultati. 
Inoltre, in un futuro neanche poi così lontano potrei anche decidere con calma di aprire una mia attività, molti dei paesi vicino al mio sono sprovvisti di una pasticceria, e potrebbe essere un buon investimento per il futuro. Un investimento senza altissime pretese, ovviamente, ma anche con pochissima concorrenza (certo, aprire una pasticceria a Roma potrebbe essere più remunerativo, ma anche più costoso e con una concorrenza decisamente più alta).
 

Insomma, dopotutto una cosa non e sclude l'altra ed entro luglio 2012 potrei essere Dottoressa in biotecnologie mediche e pasticcera professionista... allettante no?? 
E se il destino mi stesse lanciando dei segnali?? Voi che dite??
Per accompagnarvi nella riflessione vi lascio con le foto delle mie ultime fatiche... in tema di pasticceria, ovviamente!! 










domenica 25 settembre 2011

Aggiornamenti e novità!!

Ariecchime.. almeno così si direbbe dalle mie parti!! 
Sono in un periodo di allergia acuta da connessione... vorrei scrivere tante cose, ma fondamentalmente non ne ho voglia, non ho voglia di stare al computer, ho bisogno di muovermi, di sfogare lo stress accumulato in questi mesi!!
Ho finito la tesi, da un paio di settimane... ma non la discuterò!! No, no, non sono impazzita!!
E' solo che mi è stata offerta l'opportunità di fare uno stage, nell'ambito di un progetto di incontro tra giovani laureandi e imprese!! Sono stata molto indecisa, ma alla fine ho deciso di partecipare!! Ho voglia di vedere come si fa ricerca, quella vera, e non la "pseudoricerca" che si fa nelle ore di tirocinio all'università"! 
Non lo faccio perchè spero di sistemarmi, lavorativamente parlando; so che le probabilità che lo stage si concretizzi con un'assunzione, seppur a tempo determinato, sono molto basse, bassissime direi! Però ho voglia di fare questa esperienza. 
La mia carriera universitaria è stata un fallimento su più fronti.. inizialmente ho sofferto moltissimo la lontananza da casa, sono stata costretta a cambiare ordinamento e a ridare dieci esami per completamento crediti, poi c'è stato lo scoglio del prof Mazza e del suo esame insuperabile, nonostante lo studio forsennato, per mancanza materiale del tempo necessario (un ora per svolgere una quarantina tra problemi e quesiti di chimica, senza calcolatrice, ovviamente!), poi il tirocinio per la Tesi e l'infarto al mio relatore, e infine il terremoto e lo sconquasso fisico e psicologico che ha causato! 
Ho fatto i miei errori, e non credo di averlo mai negato, ma è anche vero che non me ne è andata bene una!!
Da un paio di anni ormai la mia motivazione è scesa sotto lo zero e sto andando avanti più per rispetto verso i miei genitori e verso me stessa e le ore passate a studiare e lavorare, piuttosto che per mera passione. 
D'altro canto mi dispiaceva buttare tutto alle ortiche senza averci neanche provato.. bene! Questo stage mi sembra il giusto compromesso, almeno potrò dire di aver fatto un tentativo.. forse è solo una magra consolazione per mettermi a posto con la coscienza, ma non mi interessa. In questo momento i miei progetti per il futuro sono molto diversi dal fare la ricercatrice precaria e senza stipendio a vita... credo di volere di più, e credo anche di meritarlo, senza falsa modestia. 
Forse l'università è stata un grande errore, ma credo che proseguire su questa strada, mi porterebbe a vivere in futuro con il rimorso di non aver avuto il coraggio di buttarmi, di cercare la mia strada altrove, e non è quello che voglio! 
Farò questo stage perchè spero che, una volta terminato, il mio cuore sappia indicarmi la mia strada;spero di uscire dall'ultima giornata di stage pensando "Si, voglio fare la ricercatrice" oppure "No, non è questo il mio posto"..
A quel punto discuterò la tesi e proseguiro dritta per la strada che avrò scelto!!
Oltre questa novità la mia vita procede più o meno sempre allo stesso modo, mi godo le ultime giornate di sole, leggo leggo leggo, e mi dedico ai miei mille hobby! Perdonatemi se non passo da mesi a salutarvi, ogni tanto apro e leggo qualcosa dai vostri blog, ma davvero non riesco a stare seduta davanti al pc per più di qualche minuto!! 
Passerà, credo.. e spero! un abbraccio a tutti voi!!

sabato 6 agosto 2011

Sono ancora viva!!

Ormai questo blog è completamente abbandonato a se stesso!! Ho trovato due minuti, ma proprio due, giusto per avvisarvi che sono ancora viva, nonostante il caldo!!
Passo le mie giornate in giardino a lavorare alla tesi e a leggere, con il venticello che fortunatamente spazza via un po di calura!! quest'anno niente vacanze estive con la V maiuscola, per la prima volta in 27!! In ogni caso mi sono organizzata con dei weekend qua e là, brevi piccole pause per ricaricare la mente e anche il fisico!!
Spero di darvi presto mie notizie!!
Intanto vi abbraccio tutti!!

domenica 3 luglio 2011

Settimana nera..

Manco dai vostri blog da tanto, da troppo.. ancora un paio di mesi e poi spero di riuscire ad allentare gli impegni e riprendere una vita con ritmi decenti!! 
Quella che sta per finire è stata decisamente una settimana da dimenticare, una settimana nera, di quelle che cominciano male e finiscono peggio... 
Una settimana in cui alla rabbia si sono affiancate piano piano l'attesa di una notizia e la speranza che sia quella che vogliamo sentire.

Vi lascio con la frase di una canzone, una canzone scritta da Alberto, il musicista picchiato e ridotto in fin di vita sabato scorso a Roma... 
un ragazzo come noi... un nostro coetaneo..
un mio compaesano...



Zeta ha il corpo di un uomo
ma i sogni di un ragazzino...
tra la folla soffoca
senza folla muore...
 
Forza Albè!!!

martedì 14 giugno 2011

La mia dolce Bricioletta!!

E' tempo di presentazioni... è tempo già da un paio di mesi, in realtà, ma naturalmente trovo un pizzico di tempo solo ora!!
Chi voglio presentarvi??
Un batuffolino di pelo e dolcezza che dal 19 marzo vive con me...
Si chiama Briciola, attualmente pesa circa 1 Kg...
.. in queste foto, invece, ne pesava solo 0,350.. e stava esplorando per la prima volta quella che sarebbe diventata la sua nuova casa!!










Bricioletta non è la prima coniglietta della mia vita, ma la seconda.. la prima si chiamava Conny ed ha vissuto insieme a me la vita da studentessa universitaria fuorisede per 5 anni e mezzo, fino a quando se n'è andata a causa di una brutta malattia.. :(
I conigli sono animali molto socievoli ed affettuosi, amano stare in compagnia degli umani, e, se trattati bene, richiedono davvero un impegno minimo!
Chiaramente non tutti i coniglietti sono uguali, come avviene anche per noi umani!! 
Conny era molto buona, ma Briciola è addirittura buonissima! 
E' coccolosa ed affettuosa, ubbidisce quando la sgridiamo e non fa un bisognino che sia uno fuori dalla lettiera!! A volte anche se sta gironzolando al piano di sopra e la gabbietta è in sala, scende di corsa per "andare in bagno" e poi torna alla sua passeggiata!! 
Inoltre, essendo ancora una cucciola, è simpaticissima!! Corre, salta, imita qualche triplo salto carpiato, e ogni tanto inciampa, cade e si rialza al volo con un arietta vaga.. mi fa morire dalle risate!!
E' incredibile come a volte gli animali riescano farci stare bene, molto più degli esseri umani!

martedì 24 maggio 2011

Una figura da Oscar... io dico la mia!!!

Oggi voglio raccontarvi una delle mie figure di cacca storiche... e lo faccio per un motivo particolare... con questa figuraccia partecipo al candy di Simo..Una figura da Oscar!!
Il Candy scade tra pochissimi giorni... io sono settimane che penso e ripenso alle mie figuracce, e non riesco a sceglierne una fra tutte... 
Potrei raccontarvi di quando sono caduta per le scale a scuola, nel bel mezzo della ricreazione, attraversando tutto l'atrio, stracolmo di studenti, a faccia in giù, neanche fossi una palla lanciata da un giocatore di curling...
Oppure potrei raccontarvi della volta che sono rimasta un quarto d'ora appesa al collo di un mio amico, sbaciucchiandolo e ripetendo quanto fossi contenta di rivederlo... per poi accorgermi che il mio amico mi guardava dall'altro lato della macchina e che quello sceso dal lato del guidatore era un SUO amico...
O ancora vorrei raccontarvi di quando, durante l'esame di fisica applicata alle biotecnologie all'università, volevo raggiungere la cattedra per prendere un foglio bianco, e scendendo la gradinata sono inciampata sul filo del proiettore, strammazzando al suolo con il proiettore addosso... avrei voluto scavare una buca e infilarmici dentro alla velocità della luce, ma fondamentalmente non sono neanche riuscita ad alzarmi, prima dell'intervento del professore e di due compagni di corso..
Insomma, da raccontarne ne avrei a bizzeffe... queste sono solo le prime che mi sono venute in mente in questo momento... ma quella che ho scelto per il Candy di Simo è un'altra... una figuraccia a cui sono particolarmente affezionata!!


Prima di raccontarvi il fattaccio, però, devo fare un paio di premesse.
1. Non riesco a dormire prima di aver messo perfettamente in ordine la stanza. Di solito verso l'1,30 - 2 decido di abbandonarmi tra le braccia di Morfeo, e allora passo la mezz'ora successiva a sistemare libri, vestiti, computer , ecc... il tutto con le cuffiette dell'i-pod nelle orecchie... praticamente sistemo la stanza ballando e canticchiando, e poi mi spoglio per tuffarmi nel lettuccio, sempre a ritmo di musica!!!
2. Nella mia casa da studentessa universitaria c'erano le tapparelle... io odio essere al buio completo e non vedere il primo sole entrare nella stanza, quindi non le tenevo mai del tutto chiuse, ma sempre con i forellini aperti... appena entravo in camera la notte spegnevo la luce e accendevo la lampada che avevo sul comodino, e che proiettava la mia ombra dritta dritta verso la finestra del balcone.
3. Dritta di fronte al balcone della mia stanza c'era una palazzina interamente abitata da studenti, tutti maschi.


Ok, ora passiamo ai fatti... una mattina come tante mi alzo, apro le finestre e le tapparelle ed esco sul balcone, sorridente e piena di fiducia nel nuovo giorno appena iniziato... ma improvvisamente uno strano oggetto misteriosamente comparso sul mio balcone attira la mia attenzione... l'oggetto in questione è esattamente questo...






Lo prendo e rientro... corro a svegliare la mia allora nuova coinquilina, ora grandissima amica F., e apro il foglietto. Lo leggo e non capisco, sembra una lista di cose senza senso.. mentre F. continua a guardarmi mezza assonnata e con aria interrogativa, io lo leggo di nuovo, e in un attimo un'improvvisa voglia di scomparire dalla faccia della terra si fa breccia nel mio cuore.. sento le guance diventare sempre più rosse, ho un caldo assurdo e comincio a camminare avanti e indietro blaterando qualcosa come "stavo sistemando... musica... forse ballavo..." 
F. afferra il foglietto, lo legge e, collegandolo immediatamente alle mie parole sconfusionate, scoppia a ridere... e più lei ride, più io vorrei sprofondare... finchè non mi lascio contagiare e scoppio a ridere anche io... e così una mattinata che doveva essere interamente dedicata allo studio si è trasformata in una mattinata interamente dedicata a ridere! A ora di pranzo ci facevano male tutti i muscoli della pancia... :D


Ed ecco a voi il testo integrale del famoso foglietto..



"Halo Miss sconosciuta,
siamo i ragazzi del palazzo di fronte, gli stessi che osservano la tua silhouette muoversi fascinosamente al di là delle tapparelle.
Il tuo continuo passeggiare fa scaturire in noi animose discussioni ispirate dalle più disparate argomentazioni a cui solo tu saprai porre vincitore:
- sei in balia di uno studio frenetico?
- hai un ragazzo a cui piace in particolar modo lo striptease?
- hai il fuoco di Sant'Antonio?
- hai le finestre bloccate e muori dal caldo?
- hai manie esibizioniste?
- o cerchi solo un pretesto per essere invitata a cena?

ps: questo è il terzo tentativo di lancio"


Praticamente mentre io sistemavo la camera ballando a corpo libero, e mi spogliavo per tuffarmi nel lettino, la mia lampada proiettava la mia ombra fuori, attraverso i forellini della tapparella... e i ragazzi dell'appartamento di fronte si godevano le ombre cinesi direttamente dal balcone di casa loro, immagino sbellicandosi dalle risate!!
Per un mese non ho osato uscire sul balcone! Stendevo i panni la mattina presto, quando le loro tapparelle erano ancora tutte abbassate... poi fortunatamente è arrivato agosto, e quando a settembre siamo rientrate gli inquilini dell'appartamento di fronte erano cambiati... chiaramente anche negli anni a venire non ho mai più sistemato la camera con le tapparelle semiaperte... le abbassavo tutte e, solo una volta terminato il riordino, le riaprivo leggermente  e mi tuffavo nel lettuccio!! 
Ogni tanto riprendo il fogliettino e lo rileggo, e ancora sento le guance diventare bordeaux in pochi istanti!!!


Simo, che dire, spero che il post sia di tuo gradimento!! :)

martedì 10 maggio 2011

E aspetto...

Non ci credo. Che i terremoti si possano prevedere. Che domani ce ne sarà uno distruttivo a Roma. Che il 21 dicembre 2012 finirà il mondo. Non ci credo.
Ma il mio inconscio evidentemente ha un punto di vista diverso dal mio. 
Non dormo, da tre giorni. 
Appena provo a chiudere gli occhi sento il boato, quello che ho sentito il 6 aprile 2009 alle 3,32. Sento il letto muoversi. Improvvisamente mi trovo il cuore in gola che palpita forte forte.
Mi ritrovo a pensare che forse stasera dovrei andare a letto vestita. O forse non dovrei proprio andarci. 
Oggi mentre mamma preparava il pranzo le è caduto un coperchio. Io ero al piano di sopra, nel termine di una frazione di secondo mi sono catapultata di sotto. Mentre scendevo le scale non riuscivo neanche a pensare, figuriamoci a ragionare.
Continuo a leggere articoli che smentiscono le previsioni del terremoto di Roma, e mentre leggo continuo a immaginare Roma, la mia Roma, distrutta. E piango. E penso a tutte le persone che potrebbero non esserci più. E ripenso a Giusy. 
E non dormo. E piango. E ho pochissima fame. E aspetto di vedere quel che succederà.

E penso che mia nonna ha ragione, quando dice (tradotto in italiano) "chi è stato morso dalla vipera, ha paura anche delle lucertole".

giovedì 21 aprile 2011

Buon compleanno a Roma mia!!






Oggi si festeggia il Natale di Roma!
Sono passati esattamente 2764 anni da quel lontano 21 aprile 753 a.c., giorno in cui, secondo la tradizione, Romolo tracciò i confini originari della città!

Sarà pure una città caotica..
sarà pure popolata da un branco di caciaroni...
sarà pure piena di difetti..
(sarà che molto probabilmente dovrebbe essere valorizzata un piccinino di più)..

ma io AMO PROFONDAMENTE ROMA!
Amo i suoi abitanti, le sue strade, i suoi odori e i suoi sapori!
Amo i suoi simboli per eccellenza e i suoi gioielli nascosti... amo le sue chiese, i suoi musei, le statue che spuntano fuori ad ogni angolo delle strade, le sue piazze dalle mille forme diverse... amo il suo verde e i suoi palazzi ricchi di storia.. amo le sue fontane e l'acqua fresca che sgorga dai nasoni... amo le grattachecche e i caldarrostari che cuocioni castagne anche ad agosto!

Amo passeggiare tra i vicoletti del Ghetto e di Trastevere, leggere un buon libro seduta vicino ai laghetti di Villa Borghese... amo vagare senza meta e scoprire quasi per caso una piccola chiesetta, uno scorcio particolare, una fontana che non conoscevo.. emozionarmi e meravigliarmi sempre di più per quanto ha da offrirci la città eterna... 



Auguroni Roma!!!

domenica 10 aprile 2011

Toscana arrivooooooo!!

Sono nata da genitori vagabondi... i miei amano viaggiare, girare, decidere e partire senza pensarci su due volte.. fin da piccolina sono stata abituata a viaggiare su qualsiasi mezzo di trasporto sia stato concepito dall'intelligenza umana, per viaggi brevi o lunghi, sia in termini di chilometri che in termini di tempo.. cerscendo ai viaggi fatti esclusivamente con i genitori si sono affiancati quelli fatti con amici, con la Sister, con le cugine... affiancati, ma mai sostituiti, perchè a me piace viaggiare con i miei!! Chi li conosce sa quanto siano sanamente folli, e molto più divertenti e aperti all'avventura di tanti musoni della mia età!!

E ora che la primavera è finalmente arrivata è proprio tempo di cominciare a programmare qualche bel viaggetto...  :)
L'idea era quella di un bel weekend lungo all'estero per il ponte di maggetto... miseramente fallita causa mancanza di ferie delle mie accompagnatrici!! Quindi.. weekend corto in patria!!
Ecco, questo è un problema... quando hai girato già tutta l'Italia e gran parte dell'Europa, e viaggi con persone che invece hanno viaggiato pochissimo, capita di doversi accontentare di doppiare un viaggio già fatto... e allora perchè non ripartire dal principio?? 
Ci sono viaggi che ricordo pochissimo, perchè fatti da bambina e mai replicati.. luoghi che mi sembra di ricordare dai racconti dei miei genitori oppure dalle foto che riempiono gli album, ma di cui in realtà ricordo pochissimo!
Tra questi c'è un viaggio in Toscana fatto quando ero molto piccolina, prima che nascesse mia sorella.. chiaramente in Toscana ci sono tornata diverse volte, l'ho conosciuta e amata praticamente tutta nel corso degli anni.. quel viaggio, però, è rimasto come un punto sospeso, in attesa dell'occasione giusta per fare il bis!
Dunque... ponte di maggetto + ferie risicate  = occasione giusta per il BIS!!


Toscana arrivoooooooooooooo!!!!










** foto dal web **


Allora, avete indovinato la meta del mio viaggetto???

mercoledì 6 aprile 2011

6 aprile 2011

Oggi sono due anni.
Oggi il laboratorio di Biologia Molecolare della facoltà di Biotecnologie dell'Aquila, ricostruito dopo il terremoto, è stato intitolato alla memoria di Giusy Antonini e Nicola Bianchi, i due studenti di biotech morti a causa del sisma.
E dopo due anni, Giusy, mi manchi, e non sai quanto.



 

domenica 3 aprile 2011

AGNELLO vs PASQUA

Visto che in questi giorni, come ogni anno in Quaresima, è molto acceso il dibattito sul mangiare o meno l'agnello a Pasqua... anche io voglio dire la mia!!




Ecco i dieci motivi per cui MANGERO' L'AGNELLO A PASQUA...
  1. Perchè come cucina le costolette d'agnello mia mamma, non lo fa nessuno, e A ME... ME PIACE PROPRIO!
  2. Perchè durante tutto l'anno mangio mucche, maiali e maialini, pecore, conigli, cinghiale, pesci di tutti i tipi, polli e galline... non mangiare l'agnello a Pasqua sarebbe una forma di razzismo, e IO NON SONO RAZZISTA!
  3. Perchè mangiare l'agnello a Pasqua è una tradizione, e IO AMO LE TRADIZIONI!
  4. Perchè se nessuno mangiasse più l'agnello, molte piccole aziende locali andrebbero a scatafascio, e molte famiglie finirebbero sul lastrico, e IO NON VOGLIO che questo accada!
  5. Perchè in Natura esiste la catena alimentare, il più piccolo viene mangiato dal più grande... è così dall'era dei tempi e così sempre sarà, quindi MANGIARE L'AGNELLO NON E' CONTRO NATURA!
  6. Perchè non lo mangio solo a Pasqua, ma anche in altri momenti dell'anno. Non mangiarlo a Pasqua sarebbe da incoerenti, ed IO SONO UNA PERSONA COERENTE!
  7. Perchè rispetto il tempo che la mia mamma passa a cucinare per noi, e per questo MANGIO TUTTO SENZA PROTESTARE!
  8. Perchè non condivido, anzi non credo minimamente alla teoria per cui mangiare carne è dannoso per il nostro organismo... CAZZATE! Mangiare chili di carne tutti i giorni può essere dannoso, ma mangiarla due o tre volte a settimana come faccio io non lo è, se non altro perchè siamo stati creati onnivori.. altrimenti saremmo stati degli erbivori, non trovate???
  9. Perchè qualche giorno fa leggendo una discussione sull'argomento, sulla bacheca di fb di un amico, ho commentato dicendo la mia, ovvero che io mangio carne tutto l'anno, e conseguentemente non mi pongo il problema a Pasqua... mi è stato risposto (non dal mio amico, ci tengo a precisare) che sono una bestia... e a me queste prese di posizione estreme e maleducate, fanno davvero imbestialire.
  10. Perchè dopo un attenta analisi della questione non sono riuscita a trovare un valido motivo per cui non dovrei, e quindi fino a che non l'avrò trovato, continuerò a mangiare tranquillamente l'agnello a Pasqua e a dormire altrettanto tranquillamente la notte!
Scherzi a parte, spero che questo post non abbia offeso nessuno, perchè non era affatto mia intenzione! 
Era solo un modo scherzoso affrontare un argomento che mi frulla in testa da un po'.
Rispetto profondamente chi la pensa in modo diverso da me, anche se credo che in molti siano un tantino incoerenti... accetto il discorso di essere vegani, e non mangiare prodotti animali... non lo condivido, ma lo accetto. 
Ma non capisco chi vegano non è, e, nonostante mangi carne tutto l'anno, si senta poi così arrabbiato nei confronti di chi decide di mangiare l'agnello a Pasqua... cos'è, la mucca e il maiale meritano forse meno rispetto???
Io penso che non ci siano molte differenze!! 
Soprattutto non capisco perchè, in un mondo che si definisce civilizzato, non si possa esprimere la propria opinione senza dover essere per forza "etichettati".
Ognuno è libero di pensarla come vuole e comportarsi di conseguenza. Io sono pronta a cambiare idea, solo gli stupidi non lo fanno.. a patto che qualcuno però mi faccia presente dei motivi validi per cui farlo.
Si può tranquillamente esporre una propria opinione, senza necessariamente attaccare chi si limita a dire di non essere d'accordo, voi non trovate??

sabato 19 marzo 2011

Festeggiando....

Eccomi qui.. avrei voluto farvi leggere questo post ieri, ma poi ho deciso di aderire alla giornata di silenzio per il Giappone.. :(
E così eccoci a oggi... 
Oggi ho molte cose da dirvi, ma tutte con lo stesso denominatore comune... i festeggiamenti!!!

Inizio con il fare gli auguri all'uomo più importante della mia vita, il mio Papy... che oltre ad essere un papà, si chiama anche Giuseppe... quindi, AUGURONI DOPPI!!

Ora, invece, dobbiamo fare un piccolo passo indietro... dobbiamo tornare a 48 ore fa... quando tutta l'Italia.. vabbè, diciamo quasi tutta... si è animata dei colori della nostra amata bandiera per onorare il 150° Anniversario dell'Unità del nostro Paese... Non voglio dilungarmi su questo argomento... mi limito a dire che io, nonostante tutto, sono orgogliosa di essere italiana e mi piacerebbe che, in futuro, imparassimo tutti ad amarla un po' di più questa nostra Patria, e non soltanto quando ce lo impone un anniversario... 
Sentire i bambini delle scuole intonare l'inno d?italia completo, mentre sfilavano per le vie del paese portando una grande bandiera è stata un'emozione immensa... ma i nostri festeggiamenti per il 17 marzo sono andati oltre.. oltre la Patria, oltre l'anniversario, oltre il Tricolore.. 

Il 17 marzo è stato anche il secondo compleanno della mia adorata Pulcetta... 
E questa è la torta di Handy Manny che ho realizzato con le mie manine, e, soprattutto, con il cuore, per lui... :)
... vabbè, forse tanto oltre la Patria e il Tricolore, dopotutto, non siamo andati... ;D








martedì 15 marzo 2011

Fioretti quaresimali...

Voi fate il fioretto in Quaresima?? Io lo faccio fin da quando ero piccina, fin da quando sentii parlare per la prima volta  del digiuno dalle carni, inteso non come digiuno dalla ciccia, quella che si mangia, ma digiuno da qualcosa a cui teniamo, un piccolo sacrificio, ecco... io il mio piccolo sacrificio lo faccio ogni anno... chiaramente non è sempre lo stesso... dipende da anno ad anno... dipende da quello che sento in quel momento... e di solito è un sacrificio doppio... rinuncio a qualcosa e cerco di contenere qualche piccolo difetto del mio carattere... la rinuncia è quasi sempre volta ai dolci, di cui sono golosissima... 
Il lato più difficile, però, è sicuramente  quello del carattere.. modificare i propri difetti, cercare di contenerli, non è affatto facile... a volte non ci accorgiamo neanche di averli, i difetti, almeno non subito, non senza rifletterci su... io, ad esempio, ero permalosissima... ho usato il passato, ma in fondo lo sono ancora! Niente a che vedere con qualche anno fa, però!

Così qualche anno fa il mio fioretto è stato proprio questo: cercare di offendermi di meno, almeno non per le cose futili... credete che sia facile?? Io non pensavo di offendermi.. se qualcuno mi faceva un'osservazione, non pensavo mica "ok, adesso mi offendo".. appendevo il muso e basta.

Credo che riconoscere un proprio difetto sia la prima e indispensabile fase per riuscire a contenerlo... e oggi posso dire di esserci riuscita.. ora, la maggior parte delle volte, mi rendo conto quando sto per offendermi per una stupidaggine, e allora mi sforzo di farmi uscire un sorriso... qualche volta non faccio in tempo, e mi offendo lo stesso!

Quest'anno il mio fioretto è molto importante, e spero di riuscire a portarlo a termine!!
Intanto mi tocca preparare una torta per il compleanno della Pulcetta... senza poter leccare la crema avanzata nella pentola... se non è sacrificio questo!!

domenica 13 marzo 2011

Di terremoto, tsunami e rischio nucleare..

Dopo quasi due anni mi basta sentire la parola "terremoto" per rivivere attimo per attimo quei maledetti 37 secondi che hanno distrutto L'Aquila e messo in ginocchio la sua popolazione... dopo quasi due anni mi sembra ancora di vedere i muri di casa mia dondolare, l'armadio arrivare a pochi centimetri dal mio viso e poi tornare a sbattere violentemente contro la parete, le scale muoversi sotto i miei piedi mentre cerco di uscire dal palazzo, i mobili schiantarsi a terra e il loro contenuto volare da qualunque parte, come all'interno di un vortice... dopo quasi due anni sono ancora lontana dal dimenticare quella terribile notte e forse è per questo che non riesco a guardare il tg in questi giorni... non voglio vedere le città distrutte, il conto delle vittime che sale incessantemente ora dopo ora, le immagini più cruente che vengono mostrate il loop per tutto il giorno, in tutti i tg, a tutte le ore... 
Sono combattuta tra la voglia di sapere, di conoscere quello che realmente è successo e il terrore di piombare di nuovo in quel vortice di apatia e paura dal quale faticosamente sto cominciando ad uscire... e del quale, guardando quelle immagini catastrofiche, mi vergogno anche un po'.

D'altro canto c'è anche la curiosità, verso un paese che è riuscito a dominare la natura molto più di quanto non lo abbiano fatto tutti gli altri, verso un paese che riesce ad uscire praticamente indenne da scosse maggiori di 7 gradi, quando L'Aquila è stata distrutta da una scossa di appena 6,4... 
verso una popolazione che è riuscita ad affrontare con sorprendente compostezza e lucidità una tragedia di proporzioni inimmaginabili... 
Avete provato a pensare che se non fosse stato per lo tsunami, dal quale, purtroppo, credo che nessun paese riuscirà mai a proteggersi, il Giappone avrebbe riportato dei danni minimi a seguito di una scossa di 9 gradi??
Mi verrebbe da dire che dovremmo imparare da queste persone, ma è pura utopia... noi dovremmo imparare innanzitutto ad utilizzare il cervello in modo diverso, a non puntare sempre ad essere più furbi degli altri, a non fregare alla prima opportunità... a noi mancano le basi, l'ABC, è questo il problema... ai nostri costruttori, alla maggior parte almeno, non interessa di portarsi all'avanguardia sui sistemi antisismici.. perchè se si può utilizzare cemento scadente e la metà del ferro necessario, per risparmiare e guadagnare di più, noi lo facciamo e chissenefrega se un giorno un terremoto butta tutto giù..
Questa è la triste realtà. 

Al Terremoto e allo tsunami, poi, si è aggiunto anche il rischio di contaminazioni nucleari... argomento verso il quale sono particolarmente sensibile... forse perchè faccio parte della generazione di Cernobyl, e soprattutto di quella fetta di popolazione che a distanza di km e tempo ha conosciuto sulla propria pelle le conseguenze del disastro che colpì la città Ucraina nel 1986... 
Esattamente avevo 18 anni quando ho cominciato ad avvertire i primi sintomi.. non stavo bene, dimagrivo a vista d'occhio, dormivo poco, passavo da momenti di nervosismo acuto a attimi di semidepressione... è bastato poco ai miei per rendersi conto che qualcosa non andava e dopo quasi un anno di ricerche, analisi e test di ogni tipo, ricordo come fosse oggi il verdetto finale pronunciato dal mio dottore dell'epoca... "ormai possiamo dirlo con certezza, hai il Morbo di Stocavolo (pardon... posso vantarmi di avere un morbo dal nome impronunciabile!)... è una malattia con la quale dovrai imparare a convivere, non c'è una cura, è una malattia cronica, ma tenteremo di tenerla sottocontrollo e ci riusciremo! La tua generazione, la generazione di Cernobyl, ha visto un aumento esponenziale dei casi di malattie autoimmuni tipo questa, siete stati colpiti, vostro malgrado, da una delle più eclatanti contaminazioni che l'umanità riesca a ricordare".
E così eccomi ad oggi, a 27 anni, con il metabolismo sempre  per fatti suoi nonostante le 8 pasticche che prendo giornalmente, le analisi settimanali e i controlli mensili, a riflettere sulla tragedia più grande che ha colpito il mondo negli utlimi anni, a pensare a quelle persone che hanno perso tutto e a quelle che molto probabilmente hanno perso buona parte della propria salute, una delle cose più preziose che abbiamo... 
A riflettere sul fatto che, nonostante la malattia e il terremoto vissuto sulla mia pelle, posso e devo comunque ritenermi fortunata, una privilegiata, in qualche modo. Perchè il terremoto può uccidere, ed io ho avuto la fortuna di raccontarlo... perchè le rediazioni mutilano pesantemente, ed io, seppur drogata di medicinali, faccio una vita più che normale.
Bisogna sempre trovarsi davanti a situazioni estreme per capire quanto effettivamente siamo fortunati? Io credo di no, basta solo imparare ad apprezzare  le piccole cose che quotidianamente ci troviamo di fronte, e sperare nel futuro e nel destino, o in qualcosa di più grande, per chi, come me,  ama credere che esista.

E così tra una riflessione e l'altra spengo la tv, accendo lo stereo e mi lascio trasportare dalla musica... 
Buona domenica!!

venerdì 11 marzo 2011

Fotine dalla Fiera...

Eccomi qui... vi mostro le fotine fatte alla Fiera a Roma... è stata davvero una bella esperienza, e una bella giornata!! E' bello vedere il mercatino che pian piano vien su la mattina presto... i tavoli circondati da tante formichine laboriose che pian pianino li trasformano in un tripudio di colori e oggetti nati da tanta tanta passione e creatività!! 
La cosa che mi piace di più dei mercatini è il contatto con le persone, con quelli che si fermano a guardare e ti fanno i complimenti, che poi mi imbarazzano da morire, con le altre creative che ti circondano, con quelli che passano e buttano li uno sguardo, con quelli che fanno le richieste strambe e con quelli che fanno tremila domande... 
Sono stata molto molto contenta di aver ricevuto alcune visite da persone conosciute su internet, che sono venute apposta per salutarmi  e conoscermi di persona!! Grazie davvero di cuore!

Io per decorare il mio banchettino, questa volta ho scelto il lilla, i fiori, le farfalle... e due fatine a vegliare sulle mie creazioni!!
Che ne dite del risultato??




















Purtroppo la fotocamera era scarica e non avevo preso le batterie di riserva, quindi ho potuto fotografare solo il mio banchetto, e neanche del tutto!!

martedì 1 marzo 2011

Latitanza cosmica

Saaalve a tutti!!
Vi ricordate ancora di me??
Purtroppo sono entrata in un periodo di latitanza cosmica, vorrei scrivervi tante cose, recensirvi i libri che leggo e i film che ho visto al cinema, parlarvi della bellissima serata passata con family e amici per festeggiare il mio comply, della tesi che avanza, delle mie nuove creazioni, della Fiera dell'artigianato al femminile alla quale parteciperò domenica prossima, delle torte che mi hanno commissionato, della pulcetta che cresce e diventa ogni giorno più simpatica, delle persone strane che incontro, dei fatti e  misfatti della mia vita... ma purtroppo non trovo il tempo... vi scrivo questo semipost con il portatile sulle gambe, connesso al volo per aggiornarvi mentre aspetto la Sister che finisce di prepararsi per andare in piscina...  
Venerdì ho una revisione importante per la tesi, e domenica la Fiera artigianale a Roma... dalla prossima settimana spero di riuscire ad essere un pochino più presente... e allora ne avrò di cose da dirvi!!!

A presto amici miei... :)

mercoledì 2 febbraio 2011

E' mai possibile??

Ieri sono stata in ospedale a L'Aquila a fare la mia solita visita mensile di controllo, in quanto portatrice abbastanza sana (almeno in questo periodo!) di una malattia cronica invalidante.. ma questa è un'altra storia che un giorno forse vi racconterò... 

Vi dicevo che ieri mattina ero in ospedale ed ero seduta nella saletta d'aspetto... in attesa, appunto, che scendesse il Prof. per iniziare le visite... 
Mentre leggevo il mio libro mi si è seduta vicino una ragazzina. Avrà avuto sui 14-15 anni, si è seduta ed ha cominciato a dondolarsi avanti e indietro sulla sedia. La mamma è arrivata correndo, le si è seduta davanti e ha cominciato a darle pacche sulla spalla imponendole di star ferma.
Dopo qualche minuto la ragazzina ha cominciato a parlare ad alta voce "Sto messa male io"... "Adesso sono contenti a scuola" ... "Cos'è quello?" rivolgendosi alla mamma e indicando un libro che leggeva un'altra ragazzina seduta davanti a noi... La ragazzina era palesemente autistica, anche se in forma lieve... ma chiaramente non è questo il problema.
Nella saletta, a parte qualche sguardo imbarazzato, nessuno ha mostrato il minimo interesse per la situazione, nessuno si è infastidito per la sua invadenza, nessuno ha mostrato il minimo di irritazione per quello che ha detto o fatto quella ragazzina... nessuno, tranne sua madre. 
Sono rimasta sconvolta dal comportamento di quella donna... era palesemente urtata e imbarazzata per il comportamento della figlia, che ripeto, a parte qualche commento ad alta voce non stava facendo assolutamente nulla. 
Quella donna si vergognava in maniera esplicita e palese delle condizioni della figlia.
E' stata tutto il tempo a guardarsi intorno con aria imbarazzata e nervosa, appena la ragazzina iniziava a parlare, la ammoniva con un secco "sta zitta"...

E' una cosa che mi ha lasciato addosso una tristezza immensa... come può una mamma vergognarsi della propria figlia? Io non ho figli eppure non riesco a concepire una cosa del genere. 
Facendo volontariato presso una casa famiglia per bambini disagiati, ho visto molti bambini, in condizioni peggiori della sua, andare avanti e migliorare proprio e soprattutto a causa del sostegno e dell'amore dei proprio genitori e delle persone che si occupavano di loro... e allora ho pensato a quella ragazzina. Una mamma che si vergogna e non accetta  la condizione della propria figlia, può essere una buona mamma? può aiutarla nella sua crescita, può darle il sostegno di cui ha bisogno??
Io non ve lo so dire.. quello che so è che il comportamente di quella donna non mi è piaciuto, non l'ho condiviso, e a giudicare dagli sguardi, non ero l'unica in quella saletta a pensarla così.

lunedì 24 gennaio 2011

Buste di plastica au revoir!!

L’inizio del 2011 ha segnato un importante passo in avanti per la salvaguardia del nostro pianeta... lo STOP assoluto alla produzione e commercializzazione delle buste di plastica!
Chiaramente, come ogni cambiamento che si rispetti, la notizia è stata immediatamente accompagnata da pareri discordanti!
Il mio è decisamente favorevole, per quanto concerne la sua importanza a livello ambientale... mentre è del tutto indifferente per quanto riguarda il suo impatto sulla vita dei cittadini e la loro quotidianità... e questo semplicemente perchè già da svariati anni, nella mia famiglia, il consumo di buste di plastica si riduce alle tre volte a settimana che buttiamo i rifiuti non differenziabili, mettendoli appunto all’interno degli appositi sacchetti della spazzatura (che chiaramente abbiamo subito provveduto a sostituire con quelli totalmente biodegradabili).

Le buste di plastica  a mia mamma non sono mai piaciute... e di conseguenza ha abituato noi figlie a portare sempre nella borsa una valida alternativa!! Perchè diciamolo... di alternative, anche molto più comode, ce ne sono moltissime... 

Innanzitutto da anni si trovano in commercio le buste riutilizzabili: le compri una volta e poi basta portarsele dietro quando si va a fare la spesa! Ce ne sono tantissimi modelli che, oltre ad essere riutilizzabili, sono anche richiudibili... nella borsa occupano poco più di un normale portafogli!! Altre più grandi e capienti per la spesa grande!!
Questo è il mio personalissimo armamentario di buste da borsa, come le chiamo io.. 
... comode e molto molto utili!!
Tra le critiche più gettonate ho sentito alcune persone commentare che con questa soluzione si obbligano i cittadini a comprare i sacchetti per l'immondizia... ok! Ma un rotolo di sacchetti (magari non di marca, ma in fondo ci va dentro l'immondizia...) costa sicuramente meno di un pari numero di buste del supermercato, che comunque non vengono quasi mai date gratuitamente e, particolare non irrilevante, arrivano a casa integri e non tutti bucherellati, con il rischio di dover pulire il secchio ogni volta! 
E poi in ogni caso in tutti i negozi continueranno ad essere vendute le buste biodegradabili ( a prezzi improponibili) o quelle di carta (a prezzi ancora più improponibili)... 
Che poi per evitare di far soffocare la Terra sotto una coltre di plastica ci siano molti altri passi da fare, sono estremamente d'accordo... ma questo è un altro discorso!
Insomma, mi sembra che di alternative ce ne siano davvero molte, e allora, dico io, smettiamola di fare processi inutili per ogni singola cosa, e cominciamo a fare qualche piccolo ma serio passo per questo pianeta, qualcosa che sia più concreto delle parole buttate al vento!!



lunedì 10 gennaio 2011

2011 al via...

Ci siamo, l'anno nuovo è iniziato, tra brindisi, divertimenti e tanti buoni propositi! 
In questo periodo non riesco ad essere presente sui vostri, e sui miei, blog come vorrei! Un pochettino di tempo riuscirei anche a trovarlo.. il problema è che dopo aver passato la giornata davanti allo schermo del pc a scribacchiare, leggere articoli e lavorare alla tesi... nei momenti di pausa i miei occhi sentono l'urgente bisogno di riposarsi lontani dai pixel, e così va a finire che preferisco dedicarmi ad altro, e nella mia testa continuano ad affollarsi milioni di spunti per post che probabilmente non scriverò mai!

Non sono tra quelli che, finito un anno, tirano le somme e buttano giù un bilancio... però a volte mi capita, anche durante l'anno di farlo, di fare un punto della situazione.
Ieri è stato uno di quei giorni. Ieri io e la Mamy dovevamo uscire per fare compere. Ieri la Mamy è entrata in bagno mentre finivo di prepararmi per vedere se ero pronta. Ieri io e la Mamy abbiamo scherzato in bagno prima che lei scendesse. Ieri, solo pochi istanti più tardi, ho sentito un tonfo e delle urla, sono uscita dalla camera, mi sono affacciata per le scale e ho visto la Mamy stesa a terra con il sangue sul viso. 
Ieri la Mamy è scivolata mentre scendeva la scale, cadendo con il viso contro il tavolo della sala...

Ieri sera, dopo essere tornati dal pronto soccorso, dopo aver saputo che in fondo è andata bene e la Mamy se l'è cavata con un ginocchio gonfio, un occhio nero e una decina di punti sulla fronte, mentre ero da sola in camera nel mio letto, ho tirato le mie somme... 9 gennaio 2011... 1 anno, 9 mesi e 3 giorni dopo il terremoto del 6 aprile 2009... e una cicatriche con la quale probabilmente dovrò imparare a convivere.
Perchè le cose sembrano andare meglio, sono sicuramente più tranquilla da quando sono tornata al paesello. Penso meno spesso a quello che è stato e a quello che poteva essere, alle persone che non ci sono più, a quello che non gli ho detto e che avrei voluto dirgli... non ho costantemente davanti agli occhi il risultato di quei pochi maledetti istanti.. però c'è qualcosa dentro di me che mi mantiene legata a quei momenti... Ora mi rendo conto di quanto ero tranquilla e spensierata prima del terremoto, e di quanto poco riesco ad esserlo adesso... e non parlo degli attacchi di panico che ho avuto nei mesi successivi e che ormai sono un lontano ricordo. Parlo di una paura più sottile, che mi segue costantemente, facendomi pensare al peggio per qualunque stupidaggine... perchè da un anno, 9 mesi e tre giorni a questa parte io ho il terrore di perdere quello che ho... ho il terrore che possa succedere qualcosa alle persone che amo, in primis i miei genitori e mia sorella... al minimo rumore salto su, quasi ad aspettare che da un momento all'altro possa succedere l'imprevedibile...
Poi mi ripeto che passerà, che con il tempo la cicatrice smetterà di far male... ma non so se ci credo fino in fondo. La verità è che quella notte mi ha rubato un piccolo angolo di cuore, lo stesso che a volte mi fa ancora male.

Detto questo l'anno nuovo è iniziato, e questo cari miei sarà un anno di grandi progetti! :)

sabato 18 dicembre 2010

24 ore di fuoco... eemh.. di neve!!

Sono ancora viva... appena uscita da 24 ore di fuoco!
Anzi.. di neve!! E che c'è di strano, direte voi??? 
C'è di strano che da noi non nevica, non nevica mai! La cosa che ho amato di più del mio pezzo di vita vissuto a L'aquila è stata proprio la neve.. l'aspettavo con ansia ogni anno, e mi metteva di buon umore!!
Dalle mie parti l'espressione "oggi ha nevicato!" sta per "questa mattina è caduto dal cielo qualche fiocco di neve,  le strade sono diventate leggermente biancognole, i pendolari si sono fiondati a prendere il treno per paura di non riuscire a scendere fin sulla Tiburtina per raggiungere Roma, i bambini non sono andati a scuola.. perchè.. perchè.. perchè boh, ha nevicato!... tanti piccoli omini michelin si sono riversati nelle strade imbacuccati nelle tutine da sci, con sciarpe, cappelli e guanti pronti per una battaglia a palle di neve... che non ha mai avuto inizio perchè alle 9 la neve era già sparita del tutto, risucchiata da qualche timido raggio di sole"... Ecco! Questo è quello che ci aspettavamo tutti, quando verso le 11 di venerdì mattina sono cominciati a scendere i primi fiocchi di quella neve annunciata da un paio di giorni... 

Dopo 7 anni passati all'Aquila pensavo di aver collezionato un bel po' di esperienza su questo fronte.. ed effettivamente ero abbastanza tranquilla, fino a quando non mi sono resa conto di quanti disagi possano creare 20 cm di neve in zone non attrezzate a questo genere di eventi metereologici!
A mezzogiorno tutto il paesello era in subbuglio "che bellooooo... nevicaaaa!!
Tutti per strada a scattare fotografie (l'ultima nevicata risaliva al 2005!) al paesello innevato... 





All'una il paesello era ormai completamente ricoperto da una candida coltre bianca, in strada però non c'era già più nessuno.. si era ufficialmente entrati nell'era "tutti a casa per carità che fuori nevica"..
Anche la Pulcetta ha avvertito il cambiamento, tanto che alle 2 era stranamente già sveglio dopo una sola ora di riposino...
Che poi i pomeriggi invernali in casa vicino al caminetto sono anche più simpatici con la neve fuori dalle finestre che crea atmosfera... se non fosse che alle 3 continuava ancora a nevicare e i cm di neve fuori erano decisamente troppi per i poveri comuni mortali abituati a vedere la neve solo in tv! 
E vai con le prime avvisaglie di pericolo imminente... Papy esce dall'ufficio (a 20 km da casa) alle 3 e chiama a casa per avvertire che visto il tempo è uscito un po' prima... alle 3,30 chiama nuovamente per avvisarci che c'è un camion di traverso poco lontano dal suo ufficio, per cui è bloccato in macchina praticamente a 100 metri dal punto di partenza... 
La neve continua a scendere imperterrita, incurante del caos dilagante... 
Per fortuna che siamo una famiglia ottimista.. e quindi nonostante tutto, ancora entusiaste per la giornata innevata ci raduniamo intorno al caminetto e facciamo merenda con una bella tazzona fumante di cioccolato caldo... la Pulcetta corre da una finestra all'altra per guardare il nuovo paesaggio di panna montata...  alle 4 usciamo fuori  a raccogliere un po' di neve... lui la guarda con uno sguardo a metà tra l'interrogativo e il "perchè poi vi state a entusiasmà tanto pe sta robbaccia bianca???!!??"... la tocca .. "Tatta è fredda" .. ci riprova...  "Tattina è bagnata".. fa un ultimo tentativo... "Tatta buttala.." 

Alle 5 continua a nevicare e l'entusiasmo cede il passo al "vabbè hai nevicato, mo' basta però"... alle 5,30 Papy è ancora a metà strada.. la mamma della Pulcetta è bloccata a Roma, come tutti i pendolari che dovevano rientrare al paesello dal lavoro... l'autostrada è chiusa, la Tiburtina stracolma di gente impaurita e incapace di affrontare la strada innevata... I pochi che riescono a raggiungere il bivio che porta al paese sono costretti a lasciare la macchina e proseguire a piedi per i restanti 3-4 km.. la strada tutta curve che sale al paesello con 20 cm di neve è impraticabile per chi non ha le catene... ovvero tutti!
Alle 6 chiama Papy... da 1 a 10 è nervoso 12... lui che non ha paura e camminerebbe abbastanza tranquillamente non può farlo perchè ci sono svariate macchine abbandonate in doppia e tripla fila per strada.. i proprietari hanno deciso di proseguire a piedi! I pochi ancora in macchina non riescono più a gestire la situazione.. macchine che vanno in testa coda, camion messi di traverso... è il caos totale...
Intanto dal paese nessuno può muoversi... tutti costretti a disdire gli appuntamenti per la serata... la neve è ufficialmente diventata la nemica numero 1... 
Papy arriva a casa alle 6,40... 
Zii, cugini, amici e parenti vari sono ancora bloccati a Roma... i treni ritardano all'impazzata...  gli autobus non ci pensano neanche a partire... si è fatto notte e salire dalla Tiburtina comincia ad essere un problema anche a piedi...
I cellulari sono isolati, funzionano solo i telefoni fissi... anche in tv 3
quarti dei canali non prendono il segnale... metà paese è senza acqua... i tubi sono gelati, le caldaie non partono...
In casa improvvisiamo una danza della pioggia, ma niente... continua a nevicare.. 
Andiamo a dormire afflitti e sconsolati... 
Stamattina alle 7 eravamo già tutti in piedi speranzosi di ritrovare il paesaggio solito... e invece è ancora tutto bianco.. il mio mercatino è saltato... il paese è rimasto isolato fino a metà pomeriggio... niente latte, niente pane, e chiaramente niente scuole!
Verso le 5 di oggi pomeriggio la neve ha cominciato a sciogliersi... il nostro giardino è riemerso semi distrutto... la palma con mezzi rami spezzati.. le piantine grasse della mia Mamy congelate, le aiuole stracolme di piante morte, la mimosa piegata di 60 gradi verso terra... qualcuno ha cominciato a passare per le strade con un trattore per togliere un po' di neve (e non ridete.. se aspettavamo gli spazzaneve della provincia stavamo freschi!)... i primi temerari hanno cominciato a scendere a piedi verso la Tiburtina per recuperare le macchine... 
Ora è tutto sereno, le strade stanno gelando.. e si prospetta un'altra gioiosa domenica di eremitaggio domestico...
E' ufficiale, la neve non mi piace più così tanto...