A lui e al mio maestro di italiano delle elementari, che mi ha iniziato al piacere della lettura con la sua "mezz'ora di lettura"... tutti i pomeriggi mezz'ora era dedicata alla lettura di un romanzo, scelto tra una cinquantina di romanzi per bambini che costituivano la nostra biblioteca di classe... non ricordo perchè come primo romanzo scelsi proprio Salgari (ok.. forse lo so, sono sempre stata un po' maschiaccio!), ma ne rimasi affascinata e lo porto ancora nel cuore come un prezioso ricordo della mia infanzia!
Lettura decisamente più recente... una trilogia che mi ha letteralmente travolta, unendo la mia passione per il thriller con quella per il Nord Europa... Ho apprezzato il suo stile, mi sono emozionata scorrendo le pagine dei suoi romanzi, ho visitato con l'immaginazione la Stoccolma descritta così minuziosamente nei suoi libri ... ho amato il personaggio di Lisbeth Salander... talmente complessa, asociale e introversa da attirare l'attenzione del lettore quasi prepotentemente... Look da bella e dannata, incredibile forza fisica e mentale, tenace, audace e testarda... l'eroina-antieroina per eccellenza!
E beh... non poteva proprio mancare! L'ho incontrata quasi per caso, l'ho amata da subito, l'ho seguita negli anni... a dispetto dei tanti "ma dai, che leggi Harry Potter"... si, l'ho letto e sono fiera di averlo fatto, perchè con lui sono entrata in un mondo magico molto meno banale di quello che può sembrare a voi comuni babbani...
Letto in un periodo in cui mi ero persa e avevo voglia di ritrovarmi... Con i suoi libri e in particolare con Un posto nel mondo mi ha dato la spinta che cercavo... leggendo il libro ho letto dentro me stessa, quello che da tempo cercavo di esprimere, ma che neanche io stessa riuscivo a cogliere...
(Chi mi segue da poco può capire meglio leggendo questo post...)
Autore dell'unico libro che non sono riuscita a leggere "Vedi alla voce: amore"... l'ho comprato, ci ho provato... ha latitato per mesi sul mio comodino... ho rinunciato! Lento, lentissimo, difficile da comprendere con quella sua punteggiatura quasi assente e le frasi in ebraico spiattellate quà e là... ma io sono testarda, sicuramente ci riproverò!
Cito la Tamaro non per i libri con cui l'ho conosciuta da bambina, ma per quello letto da adolescente... un libro che mi ha colpito al cuore con quei suoi sentimenti così veri e profondi... vabbè, sono una romanticona, lo so... e questo libro è molto più romantico di molte storie d'amore...
Ne ho colto un importantissimo insegnamento di vita.. le scelte fatte con il cuore non danno mai luogo a inutili rimpianti, ma solo a esperienze costruttive, per quanto brutte possano sembrare in un primo momento.
La prima volta che l'ho letto forse ero troppo piccola per comprenderlo fino in fondo, ci ho messo anni a metabolizzarlo, sospesa tra la voglia di tornare tra quelle pagine e la paura di provare nuovamente quei sentimenti così sconvolgenti e devastanti. Ci sono tornata lo scorso anno... l'ho letto, l'ho assorbito... e ho pianto moltissimo.
13. Infine ad occupare i restanti posti metto i miei autori, quelli di cui ho letto quasi tutto.. quelli che quando esce un nuovo libro mi catapulto in libreria per acquistarlo, quelli che riescono a catturarmi con le loro trame colme di suspence, delitti e intrighi da sviscerare... Ken Follet, Clive Cussler, Wilburm Smith, Dan Brown e Giorgio Faletti...
Ehhm.. ho sforato di un numero, ma non sono proprio riuscita ad eliminare nessuno...
E adesso tocca a voi.. spero proprio che qualcuno voglia prendere la patata bollente e farci conoscere gli autori della sua vita!! :)



















