"Ou ne voit bien qu'avec le coeur...
L'essentiel est invisible pour les yeuse"

(Antoine De Saint Exupery)

Visualizzazione post con etichetta Libri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Libri. Mostra tutti i post

martedì 16 novembre 2010

Gli autori della mia vita...

Raccolgo l'invito-premio di Minerva... e passo ad elencarvi i 15 autori che sono stati fondamentali per la mia vita, o per lo meno per renderla così com'è in questo momento...
Procedo a braccio, chiaramente non è una classifica, anche se l'autore che troverete al primo posto è davvero il primo in classifica, per me!

Leggere il Piccolo Principe per me è stato come leggere nel mio cuore di bambina. Anche se la vita mi ha portato indubbiamente a crescere, e a maturare, spero di essere riuscita a conservare nel mio cuore quella semplicità e quella genuina ingenuità che ho ritrovato in questo libro... lo leggo spesso, e sempre molto volentieri, perchè voglio continuare ad entusiasamrmi per le piccole cose della vita, che spesso non riusciamo neanche a scorgere... 
Questo autore, poeta della vita, ha rappresentato, e continua a rappresentare il mio mentore... l'ispiratore della mia vita..

Attraverso la saga della famiglia Del Valle - Trueba ho abbracciato l'orgoglio di essere donna.. Amo moltissimo questa scrittrice, e soprattutto, ho amato moltissimo le sue donne... partendo dalle donne de La casa degli spiriti,  forti, coraggiose, pronte a combattere per i propri ideali... così passionali da travolgerti totalmente... fino ad arrivare all'autrice stessa, che in Paula mette nero su bianco il proprio immenso amore materno.. 

A lui devo la mia passione per i romanzi d'avventura! 
A lui e al mio maestro di italiano delle elementari, che mi ha iniziato al piacere della lettura con la sua "mezz'ora di lettura"... tutti i pomeriggi mezz'ora era dedicata alla lettura di un romanzo, scelto tra una cinquantina di romanzi per bambini che costituivano la nostra biblioteca di classe... non ricordo perchè come primo romanzo scelsi proprio Salgari (ok.. forse lo so, sono sempre stata un po' maschiaccio!), ma ne rimasi affascinata e lo porto ancora nel cuore come un prezioso ricordo della mia infanzia!


Lettura decisamente più recente... una trilogia che mi ha letteralmente travolta, unendo la mia passione per il thriller con quella per il Nord Europa... Ho apprezzato il suo stile, mi sono emozionata scorrendo le pagine dei suoi romanzi, ho visitato con l'immaginazione la Stoccolma descritta così minuziosamente nei suoi libri ... ho amato il personaggio di Lisbeth Salander... talmente complessa, asociale e introversa da attirare l'attenzione del lettore quasi prepotentemente... Look da bella e dannata, incredibile forza fisica e mentale, tenace, audace e testarda... l'eroina-antieroina per eccellenza!

E beh... non poteva proprio mancare! L'ho incontrata quasi per caso, l'ho amata da subito, l'ho seguita negli anni... a dispetto dei tanti "ma dai, che leggi Harry Potter"... si, l'ho letto e sono fiera di averlo fatto, perchè con lui sono entrata in un mondo magico molto meno banale di quello che può sembrare a voi comuni babbani...


Letto in un periodo in cui mi ero persa e avevo voglia di ritrovarmi... Con i suoi libri e in particolare con Un posto nel mondo mi ha dato la spinta che cercavo... leggendo il libro ho letto dentro me stessa, quello che da tempo cercavo di esprimere, ma che neanche io stessa riuscivo a cogliere... 
(Chi mi segue da poco può capire meglio leggendo questo post...)

Autore dell'unico libro che non sono riuscita a leggere "Vedi alla voce: amore"... l'ho comprato, ci ho provato... ha latitato per mesi sul mio comodino... ho rinunciato! Lento, lentissimo, difficile da comprendere con quella sua punteggiatura quasi assente e le frasi in ebraico spiattellate quà e là... ma io sono testarda, sicuramente ci riproverò!


Cito la Tamaro non per i libri con cui l'ho conosciuta da bambina, ma per quello letto da adolescente... un libro che mi ha colpito al cuore con quei suoi sentimenti così veri e profondi... vabbè, sono una romanticona, lo so... e questo libro è molto più romantico di molte storie d'amore... 
Ne ho colto un importantissimo insegnamento di vita.. le scelte fatte con il cuore non danno mai luogo a inutili rimpianti, ma solo a esperienze costruttive, per quanto brutte possano sembrare in un primo momento.

Ho letto solo un suo libro, Una bambina... un libro che su di me ha avuto un impatto emotivo incredibile...
La prima volta che l'ho letto forse ero troppo piccola per comprenderlo fino in fondo, ci ho messo anni a metabolizzarlo, sospesa tra la voglia di tornare tra quelle pagine e la paura di provare nuovamente quei sentimenti così sconvolgenti e devastanti. Ci sono tornata lo scorso anno... l'ho letto, l'ho assorbito... e ho pianto moltissimo.

10. Anthony Jf. Griffiths
Con i suoi libri di genetica mi ha accompagnato negli anni che potrei definire più importanti della mia vita, ovvero quelli dell'università, della vita da studentessa fuori sede e di tutte le esperienze positive e negative che ha comportato... una bella fetta della mia vita passata tra le pagine dei suoi libri, con una matita rossa e blu in una mano, e tanti progetti in testa... facendomi amare sempre di più questa materia per me già così affascinante!

Anche lei citata per l'unico romanzo letto... 
Un diario in cui l'autrice apre il proprio cuore tramutando i suoi sentimenti in parole, un'immensa dichiarazione d'amore verso un continente, verso la natura e le meraviglie che può offrire al nostro sguardo, ai nostri sensi...
La Blixen mi ha trasmesso un incredibile amore per la natura selvaggia e incontaminata dell'Africa, per i viaggi che ci portano a scoprire posti sempre nuovi, ad allargare i nostri orizzonti...
Non è un caso che anche questo sia un diario autobiografico di una grande donna... 

Colui che mi ha introdotta nel meraviglioso mondo del genere fantasy... Il mondo creato da Tolkien non si può descrivere in poche righe... i suoi romanzi sono un potpourri di epica, avventura, sentimenti forti e contrastanti.. il tutto sullo sfondo di quella Terra di mezzo così sapientemente descritta da sembrare quasi reale.. 


13. Infine ad occupare i restanti posti metto i miei autori, quelli di cui ho letto quasi tutto.. quelli che quando esce un nuovo libro mi catapulto in libreria per acquistarlo, quelli che riescono a catturarmi con le loro trame colme di suspence, delitti e intrighi  da sviscerare... Ken Follet, Clive Cussler, Wilburm Smith, Dan Brown e Giorgio Faletti...

Ehhm.. ho sforato di un numero, ma non sono proprio riuscita ad eliminare nessuno...

E adesso tocca a voi.. spero proprio che qualcuno voglia prendere la patata bollente e farci conoscere gli autori della sua vita!! :)



martedì 5 ottobre 2010

Di mercatini del libro...

Credits
Oggi sono stata in uno dei posti che preferisco al mondo... in libreria!
Ma non in una libreria qualsiasi... in una che adoro in modo particolare perchè mi permette di fare dei mega acquisti a prezzi davvero stracciati! 
E' da circa 10 giorni che ero a corto di libri... con il trasloco in corso non ero riuscita ad andare in libreria, così ho cominciato a leggere tutto ciò che ho trovato in giro per casa e che contenesse delle pagine con su scritte delle parole... tanto per fare qualche esempio... Alice nel paese delle meraviglie e attraverso lo specchio (che, per gli ingoranti in materia come me, è il romanzo originale, composto da due storie diverse, dal quale è stato tratto il cartone della Disney e poi anche il film... )... comprato da mia sorella dopo l'uscita del film, per capirci qualcosina in più... ed effettivamente è stato così anche per me! Finito Alice ho letto un libro sulla tradizione delle bruixes ovvero le "streghe" spagnole.. regalatoci dai nostri amici spagnoli e, naturalmente, scritto in catalano! Poi sono passata a due riletture di libri letti svariate volte, e che adoro profondamente... La mia Africa e La casa degli spiriti ... infine ho trovato in un cassetto un vecchio libro sullo scoutismo e tre piccoli manuali sul volontariato in ospedale, dell'Abio, la fondazione di cui sono volontaria... e ho riletto anche quelli... 

A questo punto, in preda alla disperazione e ad una sorta di crisi d'astinenza da lettura, ho trovato finalmente il tempo di andare a fare scorta in libreria...
Sono entrata armata del portafogli e delle mie adorate bustine richiudibili a forma di fragolina.. e sono uscita dopo circa due ore con due fragolone cariche della bellezza di ben 11 libri, comprati alla sensazionale cifra di... rullo di tamburiiiii.... 20 euro e 60 centesimi!!..
Siete ancora in piedi?? Forse è il caso di spiegare... 7 libri su 11 sono usati.. ma in ottime condizoni (altrimenti non li avrei presi!!) e i restanti 4 sono nuovi ma fallati... ovvero sono libri che hanno un piccolissimo difetto, che può essere ad esempio rappresentato da due pagine attaccate tra loro su un angolo, oppure da un errore di stampa per cui in alcuni capitoli la pagina non è centrata ma inizia e finisce un paio di righe sopra rispetto al dovuto.. insomma, niente che ne impedisca una normale lettura! Solo piccoli errori che ne impediscono la vendita a prezzo pieno... :)

Ma siete curiosi di sapere che libri ho comprato??? vabbè, tanto ve lo dico lo stesso!! Partiamo da quelli usati.. come sapete amo molto il genere thriller d'avventura... ho letto quasi tutti i libri di Wilburn Smith... quasi.. ed infatti ne ho trovato uno che non avevo ancora letto... Figli del Nilo.
Da qualche mese ho scoperto anche un altro scrittore dello stesso genere, Clive Cussler... di suoi romanzi ne ho letti solo 3 o 4, per ora... quindi, per mettermi in pari, ne ho presi altri 5! L'oro dei Lama, Vortice, Enigma, Salto nel buio, Virus.
E poi ho trovato questo libro di cui avevo letto tempo fa su qualche blog... Stolen Time, di Sunny Jacobs.

Per quanto riguarda i libri "nuovi", invece, ho preso gli ultimi, e unici ancora non letti, di due scrittori che amo, Fabio Volo e Giorgio Faletti, ovvero Il Tempo che vorrei e Io sono Dio.
Poi ho seguito il consiglio di Minerva e ho preso La Dama e l'unicorno, di Tracy Chevalier.
E, infine, ho preso questo libro che non conoscevo, ma mi ha incuriosita... Il giorno prima della felicità, di Erri De Luca.
E adesso... si leggeeeee!!!!





mercoledì 1 settembre 2010

Di mare e un "Simbolo perduto"...

Continua a raccontarvi la mia vacanza, questa  volta attraverso il libro che l'ha accompagnata... il Simbolo perduto, ultimo capolavoro di Dan Brown... 

A dispetto delle sue 604 pagine, l'ho letto tutto d'un fiato.... merito della trama avvincente e anche della scrittura semplice e scorrevole dell'autore... questa volta il Prof. Robert Langdon, già protagonista de Il codice Da Vinci e Angeli e Demoni, è alle prese con il misterioso Mal'akh, un finto massone che vuole servirsi delle conoscenze del professore, per trovare e decifrare la piramide massonica, leggendaria mappa che porterebbe ad un antico portale nascosto a Washingtnon... trovare il portale equivarrebbe ad entrare in possesso del verbum significatium, la chiave per la conoscenza degli antichi misteri e dell'enorme potenza che essi conferirebbero... 
Questa volta la città che fa da sfondo alla vicenda è la capitale statunitense, Washington con i suoi misteriosi monumenti... il Campidoglio, l'obelisco, la Freedom Square e la Massonic House of the Temple, e il lettore è immediatamente coinvolto in un viaggio immaginario lungo le sue strade numerate, attraverso passaggi segreti e oggetti misteriosi disseminati di antichi simboli... Un viaggio che io ho trovato entusiasmante, ricco di colpi di scena, anche se meno incalzante dei precedenti libri...
E soprattutto la cosa che mi piace di questo autore è che è in grado di incuriosire il lettore... come non provare curiosità per una famosa società segreta come la massoneria, per le scienze noetiche, per le possibilità della mente umana?? Leggere un libro di Dan Brown non solo è piacevole, ma anche istruttivo sotto un certo punto di vista...  mi sono appuntata numerose chicche di cui avrò il piacere di verificare l'autenticità nei prossimi giorni... un modo come un altro per allargare la propria cultura!

Come faccio sempre dopo aver terminato il libro rileggo le parti più incalzanti, per verificare se ho afferrato tutto e poi vado a cercare qualche recensione sul web...  che dire, sono rimasta sconvolta dal vedere tante recensioni negative... non sono d'accordo, assolutamente... a me il libro è piaciuto, e molto anche... incongruenze storiche?? non è un saggio storico, ma un romanzo... e come tutti i romanzi che si rispettino riporta chiramente che "persone e fatti narrati non sono esistenti, ma frutto della fantasia dell'autore... etc etc"... lentezza narrativa? non mi è sembrato, anzi... meno azione forse si, ma non necessariamente doveva ricalcare in tutto e per tutto i romanzi precedenti....
finale deludente?? no, finale sorprendente... gli enigmi più complicati presentano sempre la soluzione più semplice... forse è proprio per quello che spesso non vengono immediatamente risolti.. e questo è proprio il caso del libro...per quanto mi riguarda un thriller funziona se ti mantiene con gli occhi attaccati alle pagine fino in fondo, se ogni volta che pensi di aver trovato la soluzione il capitolo successivo ti insinua nuovamente il dubbio, se non è mai quello che sembra... e il Simbolo perduto queste caratteristiche le ha, tutte... 
E poi sinceramente io quando comincio a leggere un libro non penso a chi lo ha scritto, ai libri precedenti... l'unica aspettativa che ho è una piacevole lettura, sarà per questo che difficilmente rimango delusa.. 
Insomma, la mia recensione è positiva e lo consiglio, naturalmente a chi ama il genere... 


" Mentre il sole si alzava su Washington, Langdon rivolse lo sguardo al cielo, dove le ultime stelle andavano sbiadendo.
Riflettè sulla scienza, sulla fede e sull'uomo.
Riflettè su come tutte le culture, in tutti i paesi del mondo e in tutte le epoche, avessero sempre avuto un punto in comune. 
Tutti abbiamo avuto il Creatore.
Abbiamo usato nomi diversi. effige diverse e preghiere diverse, ma Dio è sempre stato la costante universale per l'uomo.
E' il simbolo che tutti noi abbiamo condiviso, il simbolo di tutti i misteri della vita che non potevamo capire.
Gli antichi lo pregavano come simbolo del nostro illuminato potenziale umano, ma nel tempo, quell'antico simbolo è andato perduto" 

domenica 4 luglio 2010

Delusione Coelho... :(

Ho appena terminato, finalmente, la lettura di "Il vincitore è solo" di Paulo Coelho... Che dire... il libro mi è stato regalato per il compleanno, a febbraio, avrò cominciato a leggerlo a metà marzo e l'ho finito ora... e questo già la dice lunga... 
mi aspettavo di più... da Coelho mi aspettavo di più... 

Un libro che non mi ha entusiasmata...piuttosto mi ha molto annoiata... ed è un vero peccato... perchè i contenuti ci sono. 
Il tema dominante della trama è quanto si è disposti a pagare per inseguire i propri sogni... quanti riescono a farlo mantenendosi sulla rotta dettata dal proprio cuore e quanti invece finiscono per farsi manipolare da una società che inneggia a valori vuoti e artificiali, nel caso specifico del libro la moda, il glamour e l'apparire... lo sfondo è quello del festival di Cannes, grazie al quale si intrecciano le storie dei quattro personaggi principali, un importante imprenditore russo, un famoso stilista, una giovane attrice esordiente e una giovane modella... personaggi molto ben delineati che nel complesso tracciano un affresco della società contemporanea forse un tantino crudele, ma per molti versi decisamente veritiero.

La storia è anche ben congeniata... il problema è che il libro praticamente non decolla... andando avanti con le pagine si rimane fermi in una sorta di limbo aspettando quel particolare, quella descrizione, quell'avvenimento capace di rapire l'attenzione del lettore e di mantenerlo incollato alle righe fino al finale... forse a causa di troppi divulgamenti superflui che rendono la lettura a tratti molto noiosa... 
i contenuti ci sono ma sono narrati in modo estremamente piatto... 

Insomma... un libro che ho letto fino alla fine sperando di ricredermi.. e che mi ha lasciata con l'amaro in bocca...  Da Coelho, decisamente, mi aspettavo di più.


"Quando ho deciso di fotografare il mio tempo, ho scritto questo romanzo." 
(Paulo Coelho)

martedì 29 giugno 2010

Anniversario di un grande Poeta

Oggi ricorre il centodecimo anniversario della nascita di un grande scrittore del secolo scorso, Antoine de Saint-Exupéry... che a mio avviso ci ha lasciato il più semplice e allo stesso tempo il più grande dei capolavori "Le Petit Prince"... non a caso libro ispiratore di questo blog, ma anche della mia vita in generale... lo leggo almeno un paio di volte l'anno... lo sfoglio in continuazione... è sempre sul mio comodino... è terapeutico, a tratti.. mi basta leggerne alcune pagine per farmi tornare il buonumore e il sorriso!

Mi sembrava giusto dedicargli questo post!
Vi lascio con una citazione/riflessione che si addice molto bene ai giorni nostri...

Era un mercante di pillole perfezionate che calmavano la sete. Se ne inghiottiva una alla settimana e non si sentiva più il bisogno di bere.
"Perché vendi questa roba?" disse il piccolo principe.
"È una grossa economia di tempo", disse il mercante, "Gli esperti hanno fatto dei calcoli. Si risparmiano 53 minuti a settimana".
"E cosa se ne fa di questi 53 minuti?"
"Se ne fa quel che si vuole..."
"Io", disse il piccolo principe, "se avessi 53 minuti da spendere, camminerei adagio adagio verso una fontana..."

giovedì 25 marzo 2010

Leggere Leggere Leggere...

Domani, 26 marzo 2010 sarà la giornata della lettura... Infatti proprio per questa data è stata organizzata un'iniziativa moooolto interessante...


Per incentivare la lettura e invogliare chi magari non la pratica abitualmente il 26 marzo in tutta l'Italia migliaia di persone regaleranno un libro ad un perfetto sconosciuto... 

Ecco le parole di chi questa iniziativa l'ha lanciata...

Il 26 marzo 2010 ognuno di voi avrà in mano un libro, una storia che considera bella, dei personaggi che ha amato. Avrà ciò in mano, nella propria borsa o dove volete. Il 26 marzo 2010 voi prenderete questo libro e lo regalerete ad una persona a cui non avete mai parlato. Sì, proprio uno di quelli che vedete tutti i giorni. Alzerete il vostro culo, schiarirete la vostra voce e metterete qualsivoglia infondata vergogna da un’altra parte. Prenderete quest’infuso di rivoluzione e lo donerete ad un vostro compagno. Lo guarderete negli occhi e sorriderete.
Perché lo stesso giorno? Perché tutti assieme? Perché saltare da soli è innocuo, ma farlo assieme a milioni di persone può far tremare la terra.

Per avere maggiori informazioni sull'iniziativa potete leggere l'articolo intero...
e se siete, come me, frequentatori, anche se non molto assidui, di facebook... ecco il gruppo creato appositamente per pubblicizzare l'iniziativa...


E mi raccomando... Partecipate tutti!!!!

martedì 12 gennaio 2010

NonSoloLibri... =°)

Questo Meme mi è stato passato da Francesca, che ringrazio... io lo passo a tutti gli appassionati della lettura come me... un Meme per conoscerci meglio letture-parlando... e non parliamo solo di libri...

1. LIBRI CHE HO LETTO NEL 2009...

Sinceramente non ho abbastanza memoria da ricordarli tutti.... Sicuramente ho letto:
Il Profumo - P. Suskind
Esco a fare due passi - F. Volo
Lucertola - B. Yoshimoto
Il giorno in più - F. Volo
E' una vita che ti aspetto - F. Volo
Un posto nel mondo - F. Volo
Uomini che odiano le donne - S. Larsson
Il Cannocchiale d'ambra - P. Pullman
La Lama sottile - P. Pullman
La Bussola d'oro - P. Pullman
Fuori da un evidente destino - G. Faletti
Una bambina - T.L. Hayden
La chiave Gaudì - A. Carranza, E. Martin
Niente di vero tranne gli occhi - G. Faletti

2. LIBRI CHE HO RILETTO NEL 2009..
Il piccolo principe - A. De Saint Exupery (lo leggo praticamente tutti gli anni)
Una bambina - L. T. Hayden
Harry Potter e il calice di fuoco - J.K. Rowling
Harry Potter e l'ordine della fenice - J.K. Rowling
Harry Potter e il Principe mezzosangue - J.K. Rowling

3. IL LIBRO CHE STO LEGGENDO IN QUESTO MOMENTO...
La ragazza che giocava con il fuoco - S. Larsson

4. LIBRI CHE LEGGERò NEL 2010...
La regina dei castelli di carta - S. Larsson
L'ombra del vento - C. Ruiz Zafòn ricevuto per Natale da Mina

5. LIBRI CHE VORREI COMPRARE NEL 2010...

Il simbolo perduto - D. Brown
Nel bianco - K. Follet
Il gioco dell'angelo - C. Ruiz Zafòn

6. UN LIBRO CHE CONSIGLIO A TUTTI...
Il piccolo principe - A. De Saint Exupery

7. LE RIVISTE CHE HO LETTO NEL 2009..

Tv Sorrisi e Canzoni
Focus
Abruzzo&Noi
Sipario
BestMovie

8. LE RIVISTE CHE LEGGERO' NEL 2010..

Idem come sopra ..

9. LE MIE LETTURE PREFERITE SUL WEB...
I vostri blog!!

10. L'ULTIMA COSA LETTA...
Il mio ricettario... :-)

11. L'ULTIMA COSA SFOGLIATA SVOGLIATAMENTE...
Il volantino con le offerte della Coop

12. L'ULTIMO LIBRO CHE HO REGALATO...

La bambina che non esisteva - Shakib Siba regalato a F. per Natale

13. L'ULTIMO LIBRO HO RICEVUTO
La ragazza che giocava con il fuoco - S. Larsson ricevuto a Natale dalla Sister
La regina dei castelli di carta - S. Larsson ricevuto per Natale da F.
L'ombra del vento - C. Ruiz Zafòn ricevuto per Natale da Mina

14. UNA COSA LETTA PER DOVERE...
i foglietti illustrativi dei medicinali...

15. UN LIBRO CHE NON SONO RIUSCITA A LEGGERE...

Non ne ricordo uno.. :-)

16. IL QUOTIDIANO CHE LEGGI PIU' SPESSO...
In realtà non ne leggo... mi tengo informata tramite il web e i telegiornali

17. L'ULTIMA COSA LETTA IN UNA LINGUA STRANIERA...
Una rivista sull'aereo di ritorno da Barcellona.. naturalmente in spagnolo!

18. L'ULTIMO LIBRO LETTO IN UNA LINGUA STRANIERA...
Dubliners - J. Joyce

19. IL LIBRO PIU' PESANTE CHE HO LETTO...

Arcipelago Gulag - A. Solzenicyn ... letto al liceo... pesantissimo!

20. L'ULTIMA COSA LETTA DAVANTI AD UN PUBBLICO...
La formula di matrimonio per la mia mamma il giorno del 25° anniversario di matrimonio... che recitava più o meno così "mamma ricevi questo anello simbolo del nostro amore e della perseveranza di papà, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo" ... con la voce tremante per l'emozione.. che figure...

21. L'ULTIMO LIBRO COMPRATO...
Fuori da un evidente destino - G. Faletti

22. L'ULTIMO LIBRO PRESO IN BIBLIOTECA...
Stem Cells in Regenerative Medicine - J. Audet

23. L'ULTIMO LIBRO PRESTATO...
Il terzo gemello - Ken Follet ... prestato a M.

24. L'ULTIMO LIBRO RICEVUTO I PRESTITO...
Il profumo - P. Suskind... ricevuto in prestito da Mina

25. IL FUMETTO LETTO PIU' SPESSO...

Topolino


E adesso tocca a voi... sono curiosa di conoscere le vostre abitudini in termini di lettura..





martedì 27 ottobre 2009

Un Posto Nel Mondo...

In questo periodo non so più nulla... mi sono persa e ho voglia di ritrovarmi... In questi giorni ho letto un libro, trovato nella libreria di mia sorella in un momento in cui non avevo nulla da leggere... Fabio Volo ha racchiuso nel suo libro quello che il mio cuore cercava di dirmi negli ultimi mesi... grazie alle sue parole sono riuscita a leggere nel profondo della mia anima come non mi era mai sembrato di saper fare prima d'ora... 

"Quale sarà la nostra cosa? io la mia non ho ancora capito qual'è... ho la sensazione di essere qui su questo cavolo di pianeta per fare qualcosa di importante, ma non riesco a capire cosa... mi sembra che sto buttando via la vita

So solo che sono stufo e dentro di me sento una forza che spinge, ma non riesco a liberarla e così finisce che qualsiasi cosa faccia alla fine mi annoia"

"Cosa fa l'autista del tram? Sembra che guidi il tram, che sia lui il padrone del mezzo, in realtà è unoc he semplicemente frena e accelera. C'è il binario. Lui al massimo decide la velocità, ma neanche tanto perchè persino le fermate sono prestabilite e devono rispettare un orario. E così capita anche a noi... liceo, università, lavoro, matrimonio, figli, capolinea; finisce che decidiamo solo quanto tempo metterci. Tutta la straordinarietà della vita ridotta a due funzioni: accelerare e frenare"

"VOGLIO LASCIARMI ANDARE, VOGLIO DI PIù PER ME, VOGLIO BUTTARMI PER CADERE VERSO L'ALTO"

"l'altra metà a trovare sei sempre tu; è l'altra metà di te, la parte sconosciuta alla quale devi dare vita, per poterti finalmente incontrare. Per sempre. Questa è la vera unione in grado di liberarci da quel sentimento di solitudine che avvertiamo anche quando stiamo con qualcuno

L'opera d'arte ègià dentro di noi. C'è già tutta: noi non dobbiamo far altro che procurarci gli strumenti per liberarla, per liberarci"

"Perchè, perchè, perchè? a questa domanda non c'è risposta e se non lo si capisce in tempo si rischia di impazzire. Forse è vero che quando una persona se ne va continua a vivere dentro di noi: bisogna ospitarla nella propria intimità costringendosi quasi a donarle la vita più felice che si può"

" Stavo vivendo la disgregazione della mia personale esistenza. Vedevo parti di me che non avrei mai visto, grazie al fatto che mi ero perso. Ero uscito dal solito tragitto che facevo abitualmente nella vita"

"LA FELICTà NON è FARE TUTTO CIò CHE SI VUOLE, MA è VOLERE TUTTO CIò CHE SI FA"

"Ho compreso he potevo realizzare le cose che volevo, ho imparato ad avere rispetto per la mia persona, a capire che avevo un valore. Ho imparato a vedere"

"non si tratta di essere felici o no, ma di qualcosa di diverso, di un nuovo sentimento che ci fa sentire uniti a qualcosa di misterioso e che non ci abandona mai. Non so se è felicità, io lo chiamerei Star Bene, Bene veramente"

"I SOGNI HANNO BISOGNO DI SAPERE CHE SIAMO CORAGGIOSI"
(Fabio Volo)

Io voglio stare bene, bene veramente... voglio trovare il coraggio di plasmare la mia fortuna da sola. Non voglio essere l'autista del tram..
Voglio trovare l'altra parte di me... ma prima di partire per questo viaggio devo sistemare alcune cose della mia vita lasciate in sospeso ormai da troppo tempo... Voglio riuscire a rompere questa bolla di sapone e a chiudere quello che ho iniziato... e non devo farlo solo per me, ma per tutti quelli che hanno avuto fiducia nelle mie possibilità e che hanno creduto in me...
Il terremoto ha piegato la città , ha abbattuto le case ma ha solo scosso le nostre vite... Ho la fortuna di essere ancora qui, con le mie speranze e i miei sogni, con le mie paure e i miei ricordi... la scossa del sei aprile mi ha fatto perdere... ora voglio ritrovarmi!

martedì 16 giugno 2009

Le Petit Prince


Ho letto questo libro la prima volta quando ero poco più che una bambina e ne sono rimasta affascinata!
Racconta la storia di un aviatore che, precipitato nel deserto, incontra un bambino di 6 anni, dai capelli del colore del grano.... una "straordinaria personcina" che lo accompagnerà in un viaggio fantastico all'interno del mondo dei grandi, un mondo all'apparenza preciso e ragionevole, che si rivelerà però un grande castello di sabbia,
se visto con gli occhi di un bambino...

La meraviglia di questo racconto sta nella sua straordinaria semplicità, una semplicità assoluta, quasi disarmante, quella di cui solo i bambini sono capaci... il Piccolo Principe accompagna il lettore in un viaggio fantastico tra la Terra, i pianeti, le stelle e il suo asteroide, mostrando come i "grandi" siano in realtà impegnati in ragionamenti assurdi e spesso inutili e passino il loro tempo dandosi tanto da fare per nulla... non riuscendo a capire che in realtà "L'ESSENZIALE è INVISIBILE AGLI OCCHI" e che "NON SI VEDE BENE SE NON CON IL CUORE"...

può essere considerato un libro per bambini, ma anche gli adulti hanno molto da imparare leggendolo, perchè crescendo dimentichiamo molte cose... dimentichiamo quanto può essere bello "farsi addomesticare" da qualcuno, anche se poi si soffre quando lo perdiamo... dimentichiamo che a volte è necessario allontanarsi da ciò che amiamo, per capirne realmente l'importanza e il valore... dimentichiamo che se ci prendiamo cura di qualcosa o di qualcuno, donandole il nostro tempo e il nostro cuore, riceviamo in cambio un dono prezioso, perchè solo allora quella cosa o quella prsona diventerà per noi davvero speciale!

Un libro che sfida le leggi del tempo e della ragione, per chi ama legarsi ed amare, per chi crede nell'amicizia, per chi ama la semplicità delle piccole cose, per chi ama sognare e credere nell'impossibile;
per i bambini, per i ragazzi...

Un libro "DEDICATO A TUTTI I GRANDI CHE SONO STATI BAMBINI E NON SE LO RICORDANO PIU'"