"Ou ne voit bien qu'avec le coeur...
L'essentiel est invisible pour les yeuse"

(Antoine De Saint Exupery)

sabato 19 marzo 2011

Festeggiando....

Eccomi qui.. avrei voluto farvi leggere questo post ieri, ma poi ho deciso di aderire alla giornata di silenzio per il Giappone.. :(
E così eccoci a oggi... 
Oggi ho molte cose da dirvi, ma tutte con lo stesso denominatore comune... i festeggiamenti!!!

Inizio con il fare gli auguri all'uomo più importante della mia vita, il mio Papy... che oltre ad essere un papà, si chiama anche Giuseppe... quindi, AUGURONI DOPPI!!

Ora, invece, dobbiamo fare un piccolo passo indietro... dobbiamo tornare a 48 ore fa... quando tutta l'Italia.. vabbè, diciamo quasi tutta... si è animata dei colori della nostra amata bandiera per onorare il 150° Anniversario dell'Unità del nostro Paese... Non voglio dilungarmi su questo argomento... mi limito a dire che io, nonostante tutto, sono orgogliosa di essere italiana e mi piacerebbe che, in futuro, imparassimo tutti ad amarla un po' di più questa nostra Patria, e non soltanto quando ce lo impone un anniversario... 
Sentire i bambini delle scuole intonare l'inno d?italia completo, mentre sfilavano per le vie del paese portando una grande bandiera è stata un'emozione immensa... ma i nostri festeggiamenti per il 17 marzo sono andati oltre.. oltre la Patria, oltre l'anniversario, oltre il Tricolore.. 

Il 17 marzo è stato anche il secondo compleanno della mia adorata Pulcetta... 
E questa è la torta di Handy Manny che ho realizzato con le mie manine, e, soprattutto, con il cuore, per lui... :)
... vabbè, forse tanto oltre la Patria e il Tricolore, dopotutto, non siamo andati... ;D








martedì 15 marzo 2011

Fioretti quaresimali...

Voi fate il fioretto in Quaresima?? Io lo faccio fin da quando ero piccina, fin da quando sentii parlare per la prima volta  del digiuno dalle carni, inteso non come digiuno dalla ciccia, quella che si mangia, ma digiuno da qualcosa a cui teniamo, un piccolo sacrificio, ecco... io il mio piccolo sacrificio lo faccio ogni anno... chiaramente non è sempre lo stesso... dipende da anno ad anno... dipende da quello che sento in quel momento... e di solito è un sacrificio doppio... rinuncio a qualcosa e cerco di contenere qualche piccolo difetto del mio carattere... la rinuncia è quasi sempre volta ai dolci, di cui sono golosissima... 
Il lato più difficile, però, è sicuramente  quello del carattere.. modificare i propri difetti, cercare di contenerli, non è affatto facile... a volte non ci accorgiamo neanche di averli, i difetti, almeno non subito, non senza rifletterci su... io, ad esempio, ero permalosissima... ho usato il passato, ma in fondo lo sono ancora! Niente a che vedere con qualche anno fa, però!

Così qualche anno fa il mio fioretto è stato proprio questo: cercare di offendermi di meno, almeno non per le cose futili... credete che sia facile?? Io non pensavo di offendermi.. se qualcuno mi faceva un'osservazione, non pensavo mica "ok, adesso mi offendo".. appendevo il muso e basta.

Credo che riconoscere un proprio difetto sia la prima e indispensabile fase per riuscire a contenerlo... e oggi posso dire di esserci riuscita.. ora, la maggior parte delle volte, mi rendo conto quando sto per offendermi per una stupidaggine, e allora mi sforzo di farmi uscire un sorriso... qualche volta non faccio in tempo, e mi offendo lo stesso!

Quest'anno il mio fioretto è molto importante, e spero di riuscire a portarlo a termine!!
Intanto mi tocca preparare una torta per il compleanno della Pulcetta... senza poter leccare la crema avanzata nella pentola... se non è sacrificio questo!!

domenica 13 marzo 2011

Di terremoto, tsunami e rischio nucleare..

Dopo quasi due anni mi basta sentire la parola "terremoto" per rivivere attimo per attimo quei maledetti 37 secondi che hanno distrutto L'Aquila e messo in ginocchio la sua popolazione... dopo quasi due anni mi sembra ancora di vedere i muri di casa mia dondolare, l'armadio arrivare a pochi centimetri dal mio viso e poi tornare a sbattere violentemente contro la parete, le scale muoversi sotto i miei piedi mentre cerco di uscire dal palazzo, i mobili schiantarsi a terra e il loro contenuto volare da qualunque parte, come all'interno di un vortice... dopo quasi due anni sono ancora lontana dal dimenticare quella terribile notte e forse è per questo che non riesco a guardare il tg in questi giorni... non voglio vedere le città distrutte, il conto delle vittime che sale incessantemente ora dopo ora, le immagini più cruente che vengono mostrate il loop per tutto il giorno, in tutti i tg, a tutte le ore... 
Sono combattuta tra la voglia di sapere, di conoscere quello che realmente è successo e il terrore di piombare di nuovo in quel vortice di apatia e paura dal quale faticosamente sto cominciando ad uscire... e del quale, guardando quelle immagini catastrofiche, mi vergogno anche un po'.

D'altro canto c'è anche la curiosità, verso un paese che è riuscito a dominare la natura molto più di quanto non lo abbiano fatto tutti gli altri, verso un paese che riesce ad uscire praticamente indenne da scosse maggiori di 7 gradi, quando L'Aquila è stata distrutta da una scossa di appena 6,4... 
verso una popolazione che è riuscita ad affrontare con sorprendente compostezza e lucidità una tragedia di proporzioni inimmaginabili... 
Avete provato a pensare che se non fosse stato per lo tsunami, dal quale, purtroppo, credo che nessun paese riuscirà mai a proteggersi, il Giappone avrebbe riportato dei danni minimi a seguito di una scossa di 9 gradi??
Mi verrebbe da dire che dovremmo imparare da queste persone, ma è pura utopia... noi dovremmo imparare innanzitutto ad utilizzare il cervello in modo diverso, a non puntare sempre ad essere più furbi degli altri, a non fregare alla prima opportunità... a noi mancano le basi, l'ABC, è questo il problema... ai nostri costruttori, alla maggior parte almeno, non interessa di portarsi all'avanguardia sui sistemi antisismici.. perchè se si può utilizzare cemento scadente e la metà del ferro necessario, per risparmiare e guadagnare di più, noi lo facciamo e chissenefrega se un giorno un terremoto butta tutto giù..
Questa è la triste realtà. 

Al Terremoto e allo tsunami, poi, si è aggiunto anche il rischio di contaminazioni nucleari... argomento verso il quale sono particolarmente sensibile... forse perchè faccio parte della generazione di Cernobyl, e soprattutto di quella fetta di popolazione che a distanza di km e tempo ha conosciuto sulla propria pelle le conseguenze del disastro che colpì la città Ucraina nel 1986... 
Esattamente avevo 18 anni quando ho cominciato ad avvertire i primi sintomi.. non stavo bene, dimagrivo a vista d'occhio, dormivo poco, passavo da momenti di nervosismo acuto a attimi di semidepressione... è bastato poco ai miei per rendersi conto che qualcosa non andava e dopo quasi un anno di ricerche, analisi e test di ogni tipo, ricordo come fosse oggi il verdetto finale pronunciato dal mio dottore dell'epoca... "ormai possiamo dirlo con certezza, hai il Morbo di Stocavolo (pardon... posso vantarmi di avere un morbo dal nome impronunciabile!)... è una malattia con la quale dovrai imparare a convivere, non c'è una cura, è una malattia cronica, ma tenteremo di tenerla sottocontrollo e ci riusciremo! La tua generazione, la generazione di Cernobyl, ha visto un aumento esponenziale dei casi di malattie autoimmuni tipo questa, siete stati colpiti, vostro malgrado, da una delle più eclatanti contaminazioni che l'umanità riesca a ricordare".
E così eccomi ad oggi, a 27 anni, con il metabolismo sempre  per fatti suoi nonostante le 8 pasticche che prendo giornalmente, le analisi settimanali e i controlli mensili, a riflettere sulla tragedia più grande che ha colpito il mondo negli utlimi anni, a pensare a quelle persone che hanno perso tutto e a quelle che molto probabilmente hanno perso buona parte della propria salute, una delle cose più preziose che abbiamo... 
A riflettere sul fatto che, nonostante la malattia e il terremoto vissuto sulla mia pelle, posso e devo comunque ritenermi fortunata, una privilegiata, in qualche modo. Perchè il terremoto può uccidere, ed io ho avuto la fortuna di raccontarlo... perchè le rediazioni mutilano pesantemente, ed io, seppur drogata di medicinali, faccio una vita più che normale.
Bisogna sempre trovarsi davanti a situazioni estreme per capire quanto effettivamente siamo fortunati? Io credo di no, basta solo imparare ad apprezzare  le piccole cose che quotidianamente ci troviamo di fronte, e sperare nel futuro e nel destino, o in qualcosa di più grande, per chi, come me,  ama credere che esista.

E così tra una riflessione e l'altra spengo la tv, accendo lo stereo e mi lascio trasportare dalla musica... 
Buona domenica!!

venerdì 11 marzo 2011

Fotine dalla Fiera...

Eccomi qui... vi mostro le fotine fatte alla Fiera a Roma... è stata davvero una bella esperienza, e una bella giornata!! E' bello vedere il mercatino che pian piano vien su la mattina presto... i tavoli circondati da tante formichine laboriose che pian pianino li trasformano in un tripudio di colori e oggetti nati da tanta tanta passione e creatività!! 
La cosa che mi piace di più dei mercatini è il contatto con le persone, con quelli che si fermano a guardare e ti fanno i complimenti, che poi mi imbarazzano da morire, con le altre creative che ti circondano, con quelli che passano e buttano li uno sguardo, con quelli che fanno le richieste strambe e con quelli che fanno tremila domande... 
Sono stata molto molto contenta di aver ricevuto alcune visite da persone conosciute su internet, che sono venute apposta per salutarmi  e conoscermi di persona!! Grazie davvero di cuore!

Io per decorare il mio banchettino, questa volta ho scelto il lilla, i fiori, le farfalle... e due fatine a vegliare sulle mie creazioni!!
Che ne dite del risultato??




















Purtroppo la fotocamera era scarica e non avevo preso le batterie di riserva, quindi ho potuto fotografare solo il mio banchetto, e neanche del tutto!!

lunedì 7 marzo 2011

Pillole di saggezza...



"... dai diamanti non nasce niente,
dal letame nascono i fior..."

(F. De Andrè)

Buon inizio di settimana!!

sabato 5 marzo 2011

Terza edizione della FIERA DELL'ARTIGIANATO AL FEMMINILE a ROMA!!

Domani mi troverete alla terza edizione della Fiera dell'artigianato al femminile di Roma, in via Val di Sangro, quartiere Monte Sacro - Valli!!!

Con me le mie creazioni e tante tante novità!!!
Vi Aspetto!!!

martedì 1 marzo 2011

Latitanza cosmica

Saaalve a tutti!!
Vi ricordate ancora di me??
Purtroppo sono entrata in un periodo di latitanza cosmica, vorrei scrivervi tante cose, recensirvi i libri che leggo e i film che ho visto al cinema, parlarvi della bellissima serata passata con family e amici per festeggiare il mio comply, della tesi che avanza, delle mie nuove creazioni, della Fiera dell'artigianato al femminile alla quale parteciperò domenica prossima, delle torte che mi hanno commissionato, della pulcetta che cresce e diventa ogni giorno più simpatica, delle persone strane che incontro, dei fatti e  misfatti della mia vita... ma purtroppo non trovo il tempo... vi scrivo questo semipost con il portatile sulle gambe, connesso al volo per aggiornarvi mentre aspetto la Sister che finisce di prepararsi per andare in piscina...  
Venerdì ho una revisione importante per la tesi, e domenica la Fiera artigianale a Roma... dalla prossima settimana spero di riuscire ad essere un pochino più presente... e allora ne avrò di cose da dirvi!!!

A presto amici miei... :)

mercoledì 23 febbraio 2011

23 febbraio 1984

In una notte di luna piena, un giovedì grasso di fine febbraio di un anno bisestile, sotto il segno dei pesci,  con un parto prematuro, precipitoso e podalico... nascevo io... e come dice sempre mia madre... visti i presupposti, che ci poteva uscire fuori??? 


lunedì 21 febbraio 2011

Pillole di saggezza...



" Sforzati sempre di vedere ciò che splende 
dietro le nuvole più nere"
(Robert Baden-Powell)

Buona strada!!

venerdì 18 febbraio 2011

Essere sorelle...

Essere sorelle è cantare insieme sistemando la camera... e ridere a crepapelle per una parola sbagliata...
Essere sorelle è andare al cinema a vedere Harry Potter dopo mesi di conto alla rovescia...
Essere sorelle è un cassetto di album e foto di viaggi, gite e giornate speciali... è una scatola di biglietti di concerti e spettacoli...
Essere sorelle è camminare sempre mano nella mano...
Essere sorelle è rilassarsi nell'idromassaggio, dopo un'ora di nuoto libero...
Essere sorelle è capire sempre tutto, senza bisogno di parole...
Essere sorelle è svegliarsi la mattina e saltare nel letto vicino al tuo...
Essere sorelle è conservare un tovagliolo da bar, con su scritta una data speciale...
Essere sorelle è "incontrarsi" dentro casa e abbracciarsi all'improvviso...
Essere sorelle è aprire l'armadio e scegliere cosa mettere tra i nostri vestiti...
Essere sorelle è rispondere "boh" alla domanda "a che ora è rientrata tua sorella stanotte?"
Essere sorelle è scoppiare a ridere all'unisono ripensado a quella volta che...
Essere sorelle è una piccola discussione finita con un dolce bacetto...
Essere sorelle è cantare in macchina le canzoni della nostra compilation..
Essere sorelle è chiacchierare in piena notte, sorseggiando una tisana sotto le coperte...
Essere sorelle è semplicemente meraviglioso!!

sabato 12 febbraio 2011

Creazioni per Asia!!

Oggi vi voglio parlare di una bambina.. si chiama Asia e ha bisogno del nostro aiuto. Ho incontrato la sua mamma per caso su fb, e ho deciso di darle una mano per aiutare la sua piccolina!
Per questo ho deciso di organizzare delle piccole iniziative di solidarietà per raccogliere fondi che saranno devoluti a Ylenia e Davide, i genitori della piccola Asia. Cliccando sulla foto potrete leggere la sua storia...

Quello che vi chiedo è di unirvi a noi e dare il vostro piccolo contributo, un piccolo aiuto che permetterà ad Asia di fare grandi passi!!

Innanzitutto sono alla ricerca di creative che vogliano partecipare donando una o più delle loro creazioni... le venderemo in alcuni mercatini di beneficienza organizzati con l'ausilio di diverse associazioni tra Roma e dintorni! 
Non serve essere delle grandi artiste, l'importante è usare le mani e la fantasia e fare qualcosa con il cuore, per Asia!

Chi fosse interessata, creativa o non, può scrivermi allìindirizzo e-mail: princesse.lemiecreazioni@gmail.com

Grazie!!!




lunedì 7 febbraio 2011

Pillole di saggezza...



"Il vero viaggio di scoperta 
non consiste nel cercare nuove terre, 
ma nell'avere nuovi occhi"

(Proust)

Buon viaggio!!

venerdì 4 febbraio 2011

Meravigliosamente Immaturi!!

Ancora un consiglio cinefilo... un film uscito la settimana scorsa e che merita di essere visto... se non altro per farsi due grasse risate in compagnia... il che non guasta mai!! 
Il titolo è già tutto un programma... Immaturi!! 



Come al solito non mi dilungo sulla trama, che potete trovare in ogni dove... 
Una commedia deliziosa, che diverte e trascina in un vortice di nostalgia e vecchi ricordi per quella maturità più o meno lontana che rimane comunque un punto fermo nella vita di molti!!

 In questo film c'è un po di tutto... c'è l'amicizia, c'è 'amore, ci sono le risate, ci i sentimenti forti, ci sono le persone normali alle prese con problemi normali e le caricature, alle prese con situazioni al limite dell'inverosimile... e soprattutto c'è una buona regia, un'ottima scelta del cast e una bellissima colonna sonora!! C'è un inizio inaspettato... e il finale perfettamente atteso!
Ancora un esempio di come, volendo, si possano fare delle ottime commedie, senza necessariamente cadere nel volgare-a-tutti-i-costi... 

Un plauso particolare alla coppia Memphis - Mattioli... simpatici fino a far male!!
Per quanto riguarda le riflesssioni post-film.. a parte un po' di nostalgia e qualche bel ricordo ... questo film mi ha lasciato anche una profonda certezza... semmai un giorno dovesse arrivarmi la comunicazione dell'annullamento della mia maturità... col cavolo che la rifaccio... piuttosto rinuncio alla laurea e me ne vado a pulire le scale nei condomini...

mercoledì 2 febbraio 2011

E' mai possibile??

Ieri sono stata in ospedale a L'Aquila a fare la mia solita visita mensile di controllo, in quanto portatrice abbastanza sana (almeno in questo periodo!) di una malattia cronica invalidante.. ma questa è un'altra storia che un giorno forse vi racconterò... 

Vi dicevo che ieri mattina ero in ospedale ed ero seduta nella saletta d'aspetto... in attesa, appunto, che scendesse il Prof. per iniziare le visite... 
Mentre leggevo il mio libro mi si è seduta vicino una ragazzina. Avrà avuto sui 14-15 anni, si è seduta ed ha cominciato a dondolarsi avanti e indietro sulla sedia. La mamma è arrivata correndo, le si è seduta davanti e ha cominciato a darle pacche sulla spalla imponendole di star ferma.
Dopo qualche minuto la ragazzina ha cominciato a parlare ad alta voce "Sto messa male io"... "Adesso sono contenti a scuola" ... "Cos'è quello?" rivolgendosi alla mamma e indicando un libro che leggeva un'altra ragazzina seduta davanti a noi... La ragazzina era palesemente autistica, anche se in forma lieve... ma chiaramente non è questo il problema.
Nella saletta, a parte qualche sguardo imbarazzato, nessuno ha mostrato il minimo interesse per la situazione, nessuno si è infastidito per la sua invadenza, nessuno ha mostrato il minimo di irritazione per quello che ha detto o fatto quella ragazzina... nessuno, tranne sua madre. 
Sono rimasta sconvolta dal comportamento di quella donna... era palesemente urtata e imbarazzata per il comportamento della figlia, che ripeto, a parte qualche commento ad alta voce non stava facendo assolutamente nulla. 
Quella donna si vergognava in maniera esplicita e palese delle condizioni della figlia.
E' stata tutto il tempo a guardarsi intorno con aria imbarazzata e nervosa, appena la ragazzina iniziava a parlare, la ammoniva con un secco "sta zitta"...

E' una cosa che mi ha lasciato addosso una tristezza immensa... come può una mamma vergognarsi della propria figlia? Io non ho figli eppure non riesco a concepire una cosa del genere. 
Facendo volontariato presso una casa famiglia per bambini disagiati, ho visto molti bambini, in condizioni peggiori della sua, andare avanti e migliorare proprio e soprattutto a causa del sostegno e dell'amore dei proprio genitori e delle persone che si occupavano di loro... e allora ho pensato a quella ragazzina. Una mamma che si vergogna e non accetta  la condizione della propria figlia, può essere una buona mamma? può aiutarla nella sua crescita, può darle il sostegno di cui ha bisogno??
Io non ve lo so dire.. quello che so è che il comportamente di quella donna non mi è piaciuto, non l'ho condiviso, e a giudicare dagli sguardi, non ero l'unica in quella saletta a pensarla così.

lunedì 31 gennaio 2011

Pillole di saggezza...



"La vita non è un cammino semplice e lineare lungo il quale possiamo procedere liberamente e senza intoppi, ma piuttosto un intricato labirinto attraverso il quale dobbiamo trovare la nostra strada. Spesso smarriti e confusi, talvolta imprigionati in un vicolo cieco, ma sempre, se abbiamo fede, si aprirà una porta: forse non quella che ci saremmo aspettati, ma certamente quella che alla fine si rivelerà la migliore per noi."
(A.J. Cronin) 

Buona vita a tutti!!

venerdì 28 gennaio 2011

La versione di Barney

Capita che quando si va spesso al cinema arriva un momento in cui, eliminando i cartoni animati, eliminando i film che hai già visto, eliminando pure gli horror che è l'unico genere che proprio non ti piace... ti trovi ad organizzare un cinemino con un'amica e sei costretta a scegliere l'ultimo e unico film rimasto, di cui non conosci neanche a grandi linee la trama, e che in fondo non ti attira neanche poi molto... e capita pure che alla fine ti ritrovi ad assistere alla proiezione di un film piuttosto interessante...  Aivoglia se capita!!

L'ultima volta mi è capitato la scorsa settimana, quando per i motivi sopra citati sono andata a vedere La versione di Barney, pellicola tratta dall'omonimo romanzo di Richler (di cui, ad essere sincera, non conoscevo neanche l'esistenza).


Un film che racconta una vita, la vita folle e sregolata di Barney Panofvsky. 
Dopo la pubblicazione di un libro da parte del suo nemico numero uno, il detective O'Hearne, che lo accusa di essere stato il responsabile della scomparsa del suo migliore amico Boogie, Barney decide di raccontare la propria versione... partendo proprio da quella gioventù passata con Boogie tra droghe, alcol e donne!
Racconta dei suoi tre matrimoni... il primo per presunto dovere... il secondo per interesse economico... ed infine il terzo, con il grande e unico amore della sua vita.


Racconta dell'ultimo giorno passato con Boogie, del loro litigio, della sua scomparsa e di come non fosse mai riuscito a ricostruirne le sorti.


Un personaggio affascinante... burbero, iroso, prepotente e politicamente scorretto fin dalle primissime scene del film, Barney riesce allo stesso tempo a far sorridere e a commuovere lo spettatore.
Soprattutto sul finale, quando, ormai vecchio e sopraffatto dall'Alzheimer e dai sensi di colpa, troverà la spiegazione che da anni stava cercando, semplicemente perdendosi con lo sguardo verso l'orizzonte...


Una meravigliosa storia d'amore, anche se molto lontana dai canoni classici dei film sentimentali.
Da menzionare assolutamente la meravigliosa interpretazione di Dustin Offman nel ruolo del padre, Izzy Panofsky.

Insomma, un film inaspettatamente bello!
A questo punto non mi resta che leggere il libro da cui è stato tratto il film... ma questo sarà un altro post!!

lunedì 24 gennaio 2011

Buste di plastica au revoir!!

L’inizio del 2011 ha segnato un importante passo in avanti per la salvaguardia del nostro pianeta... lo STOP assoluto alla produzione e commercializzazione delle buste di plastica!
Chiaramente, come ogni cambiamento che si rispetti, la notizia è stata immediatamente accompagnata da pareri discordanti!
Il mio è decisamente favorevole, per quanto concerne la sua importanza a livello ambientale... mentre è del tutto indifferente per quanto riguarda il suo impatto sulla vita dei cittadini e la loro quotidianità... e questo semplicemente perchè già da svariati anni, nella mia famiglia, il consumo di buste di plastica si riduce alle tre volte a settimana che buttiamo i rifiuti non differenziabili, mettendoli appunto all’interno degli appositi sacchetti della spazzatura (che chiaramente abbiamo subito provveduto a sostituire con quelli totalmente biodegradabili).

Le buste di plastica  a mia mamma non sono mai piaciute... e di conseguenza ha abituato noi figlie a portare sempre nella borsa una valida alternativa!! Perchè diciamolo... di alternative, anche molto più comode, ce ne sono moltissime... 

Innanzitutto da anni si trovano in commercio le buste riutilizzabili: le compri una volta e poi basta portarsele dietro quando si va a fare la spesa! Ce ne sono tantissimi modelli che, oltre ad essere riutilizzabili, sono anche richiudibili... nella borsa occupano poco più di un normale portafogli!! Altre più grandi e capienti per la spesa grande!!
Questo è il mio personalissimo armamentario di buste da borsa, come le chiamo io.. 
... comode e molto molto utili!!
Tra le critiche più gettonate ho sentito alcune persone commentare che con questa soluzione si obbligano i cittadini a comprare i sacchetti per l'immondizia... ok! Ma un rotolo di sacchetti (magari non di marca, ma in fondo ci va dentro l'immondizia...) costa sicuramente meno di un pari numero di buste del supermercato, che comunque non vengono quasi mai date gratuitamente e, particolare non irrilevante, arrivano a casa integri e non tutti bucherellati, con il rischio di dover pulire il secchio ogni volta! 
E poi in ogni caso in tutti i negozi continueranno ad essere vendute le buste biodegradabili ( a prezzi improponibili) o quelle di carta (a prezzi ancora più improponibili)... 
Che poi per evitare di far soffocare la Terra sotto una coltre di plastica ci siano molti altri passi da fare, sono estremamente d'accordo... ma questo è un altro discorso!
Insomma, mi sembra che di alternative ce ne siano davvero molte, e allora, dico io, smettiamola di fare processi inutili per ogni singola cosa, e cominciamo a fare qualche piccolo ma serio passo per questo pianeta, qualcosa che sia più concreto delle parole buttate al vento!!



lunedì 10 gennaio 2011

2011 al via...

Ci siamo, l'anno nuovo è iniziato, tra brindisi, divertimenti e tanti buoni propositi! 
In questo periodo non riesco ad essere presente sui vostri, e sui miei, blog come vorrei! Un pochettino di tempo riuscirei anche a trovarlo.. il problema è che dopo aver passato la giornata davanti allo schermo del pc a scribacchiare, leggere articoli e lavorare alla tesi... nei momenti di pausa i miei occhi sentono l'urgente bisogno di riposarsi lontani dai pixel, e così va a finire che preferisco dedicarmi ad altro, e nella mia testa continuano ad affollarsi milioni di spunti per post che probabilmente non scriverò mai!

Non sono tra quelli che, finito un anno, tirano le somme e buttano giù un bilancio... però a volte mi capita, anche durante l'anno di farlo, di fare un punto della situazione.
Ieri è stato uno di quei giorni. Ieri io e la Mamy dovevamo uscire per fare compere. Ieri la Mamy è entrata in bagno mentre finivo di prepararmi per vedere se ero pronta. Ieri io e la Mamy abbiamo scherzato in bagno prima che lei scendesse. Ieri, solo pochi istanti più tardi, ho sentito un tonfo e delle urla, sono uscita dalla camera, mi sono affacciata per le scale e ho visto la Mamy stesa a terra con il sangue sul viso. 
Ieri la Mamy è scivolata mentre scendeva la scale, cadendo con il viso contro il tavolo della sala...

Ieri sera, dopo essere tornati dal pronto soccorso, dopo aver saputo che in fondo è andata bene e la Mamy se l'è cavata con un ginocchio gonfio, un occhio nero e una decina di punti sulla fronte, mentre ero da sola in camera nel mio letto, ho tirato le mie somme... 9 gennaio 2011... 1 anno, 9 mesi e 3 giorni dopo il terremoto del 6 aprile 2009... e una cicatriche con la quale probabilmente dovrò imparare a convivere.
Perchè le cose sembrano andare meglio, sono sicuramente più tranquilla da quando sono tornata al paesello. Penso meno spesso a quello che è stato e a quello che poteva essere, alle persone che non ci sono più, a quello che non gli ho detto e che avrei voluto dirgli... non ho costantemente davanti agli occhi il risultato di quei pochi maledetti istanti.. però c'è qualcosa dentro di me che mi mantiene legata a quei momenti... Ora mi rendo conto di quanto ero tranquilla e spensierata prima del terremoto, e di quanto poco riesco ad esserlo adesso... e non parlo degli attacchi di panico che ho avuto nei mesi successivi e che ormai sono un lontano ricordo. Parlo di una paura più sottile, che mi segue costantemente, facendomi pensare al peggio per qualunque stupidaggine... perchè da un anno, 9 mesi e tre giorni a questa parte io ho il terrore di perdere quello che ho... ho il terrore che possa succedere qualcosa alle persone che amo, in primis i miei genitori e mia sorella... al minimo rumore salto su, quasi ad aspettare che da un momento all'altro possa succedere l'imprevedibile...
Poi mi ripeto che passerà, che con il tempo la cicatrice smetterà di far male... ma non so se ci credo fino in fondo. La verità è che quella notte mi ha rubato un piccolo angolo di cuore, lo stesso che a volte mi fa ancora male.

Detto questo l'anno nuovo è iniziato, e questo cari miei sarà un anno di grandi progetti! :)

venerdì 31 dicembre 2010

Felice 2011!!!

venerdì 24 dicembre 2010

Un Sereno Natale...

Quattro candele, bruciando, si consumavano lentamente.
La prima disse: "Io sono la PACE, ma gli uomini non mi vogliono. Penso proprio che non mi resti altro da fare che spegnermi".
Così, a poco a poco la candela si lasciò spegnere lentamente...

La seconda disse:" Io sono la FEDE, ma purtroppo non servo a nulla; gli uomini non ne vogliono sapere di me, non ha senso che io resti accesa".
Appena ebbe terminato di parlare una leggera brezza soffiò su di lei e la spense.

Triste triste la terza candela a sua volta disse: "Io sono l'AMORE, ma non ho la forza per continuare a rimanere accesa; gli uomini non mi considerano e non comprendono la mia importanza. Troppe volte preferiscono odiare!".
E senza attendere oltre si lasciò spegnere.

Un bimbo in quel momento entrò nella stanza e vide le tre candele spente.
"Ma cosa fate! Voi dovete rimanere accese, io ho paura del buio!"... e così dicendo scoppiò in lacrime.
Allora la quarta candela, impietositasi disse: "Non temere, non piangere! Finchè io sarò accesa, potremmo sempre riaccendere le altre tre candele: io sono la SPERANZA!".
Con gli occhi lucidi e gonfi di lacrime il bimbo prese la candela e riaccese tutte le altre...*

Auguro a tutti voi di trascorrere un sereno Natale con le vostre famiglie, ricco di serenità, di gioia e soprattutto di tanta speranza!
Buon Natale!!


"Ed ecco la stella, che avevano visto spuntare,
li precedeva, finchè giunse e si fermò
dove si trovava il bambino"
                                                                            (Mt 1,9)












* Racconto tratto dalla Veglia di Natale animata dal gruppo scout del mio paesello!

sabato 18 dicembre 2010

24 ore di fuoco... eemh.. di neve!!

Sono ancora viva... appena uscita da 24 ore di fuoco!
Anzi.. di neve!! E che c'è di strano, direte voi??? 
C'è di strano che da noi non nevica, non nevica mai! La cosa che ho amato di più del mio pezzo di vita vissuto a L'aquila è stata proprio la neve.. l'aspettavo con ansia ogni anno, e mi metteva di buon umore!!
Dalle mie parti l'espressione "oggi ha nevicato!" sta per "questa mattina è caduto dal cielo qualche fiocco di neve,  le strade sono diventate leggermente biancognole, i pendolari si sono fiondati a prendere il treno per paura di non riuscire a scendere fin sulla Tiburtina per raggiungere Roma, i bambini non sono andati a scuola.. perchè.. perchè.. perchè boh, ha nevicato!... tanti piccoli omini michelin si sono riversati nelle strade imbacuccati nelle tutine da sci, con sciarpe, cappelli e guanti pronti per una battaglia a palle di neve... che non ha mai avuto inizio perchè alle 9 la neve era già sparita del tutto, risucchiata da qualche timido raggio di sole"... Ecco! Questo è quello che ci aspettavamo tutti, quando verso le 11 di venerdì mattina sono cominciati a scendere i primi fiocchi di quella neve annunciata da un paio di giorni... 

Dopo 7 anni passati all'Aquila pensavo di aver collezionato un bel po' di esperienza su questo fronte.. ed effettivamente ero abbastanza tranquilla, fino a quando non mi sono resa conto di quanti disagi possano creare 20 cm di neve in zone non attrezzate a questo genere di eventi metereologici!
A mezzogiorno tutto il paesello era in subbuglio "che bellooooo... nevicaaaa!!
Tutti per strada a scattare fotografie (l'ultima nevicata risaliva al 2005!) al paesello innevato... 





All'una il paesello era ormai completamente ricoperto da una candida coltre bianca, in strada però non c'era già più nessuno.. si era ufficialmente entrati nell'era "tutti a casa per carità che fuori nevica"..
Anche la Pulcetta ha avvertito il cambiamento, tanto che alle 2 era stranamente già sveglio dopo una sola ora di riposino...
Che poi i pomeriggi invernali in casa vicino al caminetto sono anche più simpatici con la neve fuori dalle finestre che crea atmosfera... se non fosse che alle 3 continuava ancora a nevicare e i cm di neve fuori erano decisamente troppi per i poveri comuni mortali abituati a vedere la neve solo in tv! 
E vai con le prime avvisaglie di pericolo imminente... Papy esce dall'ufficio (a 20 km da casa) alle 3 e chiama a casa per avvertire che visto il tempo è uscito un po' prima... alle 3,30 chiama nuovamente per avvisarci che c'è un camion di traverso poco lontano dal suo ufficio, per cui è bloccato in macchina praticamente a 100 metri dal punto di partenza... 
La neve continua a scendere imperterrita, incurante del caos dilagante... 
Per fortuna che siamo una famiglia ottimista.. e quindi nonostante tutto, ancora entusiaste per la giornata innevata ci raduniamo intorno al caminetto e facciamo merenda con una bella tazzona fumante di cioccolato caldo... la Pulcetta corre da una finestra all'altra per guardare il nuovo paesaggio di panna montata...  alle 4 usciamo fuori  a raccogliere un po' di neve... lui la guarda con uno sguardo a metà tra l'interrogativo e il "perchè poi vi state a entusiasmà tanto pe sta robbaccia bianca???!!??"... la tocca .. "Tatta è fredda" .. ci riprova...  "Tattina è bagnata".. fa un ultimo tentativo... "Tatta buttala.." 

Alle 5 continua a nevicare e l'entusiasmo cede il passo al "vabbè hai nevicato, mo' basta però"... alle 5,30 Papy è ancora a metà strada.. la mamma della Pulcetta è bloccata a Roma, come tutti i pendolari che dovevano rientrare al paesello dal lavoro... l'autostrada è chiusa, la Tiburtina stracolma di gente impaurita e incapace di affrontare la strada innevata... I pochi che riescono a raggiungere il bivio che porta al paese sono costretti a lasciare la macchina e proseguire a piedi per i restanti 3-4 km.. la strada tutta curve che sale al paesello con 20 cm di neve è impraticabile per chi non ha le catene... ovvero tutti!
Alle 6 chiama Papy... da 1 a 10 è nervoso 12... lui che non ha paura e camminerebbe abbastanza tranquillamente non può farlo perchè ci sono svariate macchine abbandonate in doppia e tripla fila per strada.. i proprietari hanno deciso di proseguire a piedi! I pochi ancora in macchina non riescono più a gestire la situazione.. macchine che vanno in testa coda, camion messi di traverso... è il caos totale...
Intanto dal paese nessuno può muoversi... tutti costretti a disdire gli appuntamenti per la serata... la neve è ufficialmente diventata la nemica numero 1... 
Papy arriva a casa alle 6,40... 
Zii, cugini, amici e parenti vari sono ancora bloccati a Roma... i treni ritardano all'impazzata...  gli autobus non ci pensano neanche a partire... si è fatto notte e salire dalla Tiburtina comincia ad essere un problema anche a piedi...
I cellulari sono isolati, funzionano solo i telefoni fissi... anche in tv 3
quarti dei canali non prendono il segnale... metà paese è senza acqua... i tubi sono gelati, le caldaie non partono...
In casa improvvisiamo una danza della pioggia, ma niente... continua a nevicare.. 
Andiamo a dormire afflitti e sconsolati... 
Stamattina alle 7 eravamo già tutti in piedi speranzosi di ritrovare il paesaggio solito... e invece è ancora tutto bianco.. il mio mercatino è saltato... il paese è rimasto isolato fino a metà pomeriggio... niente latte, niente pane, e chiaramente niente scuole!
Verso le 5 di oggi pomeriggio la neve ha cominciato a sciogliersi... il nostro giardino è riemerso semi distrutto... la palma con mezzi rami spezzati.. le piantine grasse della mia Mamy congelate, le aiuole stracolme di piante morte, la mimosa piegata di 60 gradi verso terra... qualcuno ha cominciato a passare per le strade con un trattore per togliere un po' di neve (e non ridete.. se aspettavamo gli spazzaneve della provincia stavamo freschi!)... i primi temerari hanno cominciato a scendere a piedi verso la Tiburtina per recuperare le macchine... 
Ora è tutto sereno, le strade stanno gelando.. e si prospetta un'altra gioiosa domenica di eremitaggio domestico...
E' ufficiale, la neve non mi piace più così tanto...

lunedì 13 dicembre 2010

Christmas time!!!!!

Oooooohhhh... finalmente è arrivata... l'atmosfera natalizia ha finalmente invaso la casa!! Quest'anno si è fatta un po' desiderare, è arrivata a scaglioni, causa impegni vari della family! 
Il giorno dell'Immacolata è stato il compleanno della mia nonna anziana... 90 anni... e il suo commento "io mica me li sento eh...!" 


Tra la Messa, le vendite di beneficienza, il pranzo, il mercatino e cose varie, siamo riusciti giusto a piazzare l'albero con due palline e la capanna del presepe, tanto per rispettare la tradizione!!

Per fortuna abbiamo recuperato nei giorni seguenti... :)
Quest'anno la Mamy (che ogni anno deve comprare almeno due o tre palline altrimenti non dorme sonni tranquilli), complice una bomboniera a forma di farfallina che avevamo in casa, ha deciso di dare un tocco lilla al nostro albero... e devo dire che il risultato mi piace eccome!! 





Il Presepe mi è venuto talmente bello che merita un post a parte.. :) 
Chiaramente avendo la Pulcetta in casa abbiamo dovuto rinunciare alle bellissime statuine di coccio, per quelle meno belle ma più resistenti in plastica... 
E in attesa delle foto del presepe vi lascio con quelle della Pulcetta, alle prese con il suo personalissimo presepe sul pavimento!! 



martedì 7 dicembre 2010

Decorazioni natalizie... direttamente dal mercatino in corso.. ;)

Eh si lo so, in questo periodo sono un po' ripetitiva... ma il mercatino mi prende completamente, quindi oltre questo non ho molto da raccontarvi... :)


Sta andando bene, come non avrei immaginato! Avevo un po' paura, perchè è il primo mercatino natalizio a cui partecipo... non sapevo cosa preparare, ed alla fine ho optato per decorazioni natalizie e idee regalo, da affiancare chiaramente ai miei bijoux!
I bijoux vanno sempre per la maggiore, ma le persone che visitano il mercatino stanno apprezzando molto le mie cose, e questo mi riempie di orgoglio... soprattutto mi fa felice ricevere complimenti da bambine, signore, donne di una certa età, ragazze e ragazzi... insomma, un successo a 360°!!!

Se volete vedere qualche foto dal mercatino potete catapultarvi sull'altro mio blog, quello delle mie creazioni... ecco qui una prima gallery con tutte le decorazioni natalizie... chiaramente tutto Made in Princesse!!