"Ou ne voit bien qu'avec le coeur...
L'essentiel est invisible pour les yeuse"

(Antoine De Saint Exupery)

domenica 10 gennaio 2010

Io, Loro e Lara...

Tra i buoni propositi del 2010 ho inserito anche quello di riprendere i miei appuntamenti settimanali con il cinema... Cosa c'è di meglio che cominciare l'anno con l'ultima commedia brillante del grande Carletto nazionale...???

Il titolo è già tutto un programma... Io, Loro e Lara...


IO... Padre Carlo, missionario che vive in un villaggio al centro dell'Africa ... in preda ad una crisi spirituale, decide di rientrare a Roma e, su consiglio del suo padre spirituale, di trascorrere un po di tempo con la propria famiglia...



LORO... la famiglia di Carlo... il Padre anziano e improvvisamente rinvigorito dopo il matrimonio con la badante moldava Olga... i fratelli Luigi e Bea decisi a dichiarare guerra all'usurpatrice del loro patrimonio... Bea, divorziata con figlia adolescente ed emotivamente instabile a carico è ancora più nevrotica dei propri pazienti... Luigi è un cocainomane agente di borsa, eterno PeterPan...




LARA... giovane e seducente ragazza dalla doppia vita... di giorno guida turistica della Roma antica e di notte sexy modella sul web...


I destini dei protagonisti si intrecceranno nel momento in cui, alla morte improvvisa di Olga... il padre di Carlo (un sempre meraviglioso Sergio Fiorentini) deciderà di allontanarsi da Roma annunciando ai propri figli di aver "venduto" tempo prima l'appartamento di famiglia ad Olga... di fatto privandoli dell'eredità ... e designando come unica erede l'unica figlia di Olga.... Lara!
Lara si trasferirà a vivere nell'appartamento permettendo a Carlo di rimanere fin quando ne avrà bisogno.... e da qui tutta una serie di situazioni al limite dell'inverosimile che coinvolgeranno la vita di tutta la famiglia, e di Padre Carlo in particolare....
Scappato dalla guerra civile in Africa Padre Carlo si renderà ben presto conto di quante guerre sarà costretto ad affrontare nella giungla della capitale... tra crisi mistiche e familiari prendono il via una serie di gag esilaranti... attarverso improbabili serate in discoteca e pedinamenti tra le strade di Roma si giunge al colpo di scena finale...

Lara rinuncia alla propria eredità in favore dei "fratellastri"... ma a una condizione... tutti dovranno recitare la parte della famiglia felice per un giorno, ed uno solo, per permettere alla ragazza di far colpo sull'assistente sociale e riottenere l'affidamento del figlio...

Un film leggero, che però traccia velatamente un affresco amaro della società in cui viviamo.... tra lotte fratricide incentrate esclusivamente sul possesso dei beni materiali, ragazzi adolescenti infatuati da mode assurde, alla continua ricerca di un modello a cui identificarsi... il tutto naturalmente condito da una giusta dose di risate!

Un film che vi consiglio di andare a vedere, per la leggerezza della narrazione, per la bravura del regista e degli attori, e per farvi quattro sane risate senza dover per forza assistere ad un eccesso di volgarità!!




Io, Loro e Lara
regia di carlo Verdone
Sceneggiatura di Carlo Verdone, Francesca Marciano, pasquale Plastino
con Carlo Verdone, Laura Chiatti, Sergio Fiorentini, Anna Bonaiuto,
Marco Giallini, Angela Finocchiaro

Italia, 2009

Chiusura Blog...

Ho deciso di chiudere il mio blog... naaaa... non questo.. l'altro! Anno nuovo vita nuova.... sono nella fase "cambiamenti in corso" e ho deciso di dare un taglio netto ai problemi... cominciando da quelli più piccoli... per questo causa tutta una serie di problemi tecnici l'altro mio blog verrà chiuso nei prossimi giorni... e per non perdere i post già scritti ho deciso di ridistribuirli qui... ogni tanto vi propinerò uno dei vecchi post del mio vecchio blog.... diciamo che i miei due ex blog saranno uniti in un unico grande blog... vabbè... bando alle ciance... cominciamo subito con il primo post della serie!! Buona lettura...



IL RICETTARIO CAMBIA VESTE....


Questo è il mio ricettario... inizialmente era nato come pensierino per Natale... ma poi visto che ne avevo bisogno ho deciso di tenerlo io!
L'ho realizzato riciclando un vecchio quaderno ad anelli... l'ho rifoderato con carta di gelso bianca e successivamente l'ho pitturato utilizzando una spugnetta per ottenere l'effetto "variegato".. giallo-arancio sulle due copertine e verde sul lato centrale... Sulla copertina ho applicato con la tecnica del decoupage una follettina (non so come definirla) ritagliata da un tovagliolo... I fiorellini sono stati realizzati a stencil con sagomine ritagliate da un cartoncino su entrambe le copertine. Il tutto è stato rifinito con vernice protettiva opaca e qualche glitterino color oro... ... e naturalmente all'interno con tutte le mie ricettine!!!

venerdì 1 gennaio 2010

ANTONELLO LIVE IN ROME...


Non voglio parlare del fatto che la notte di Capodanno è venuto giù l'inferno dal cielo di Roma.... Non voglio parlare del fatto che sono uscita di casa che era nuvoloso, sì... ma di acqua neanche l'ombra, e che arrivata in centro a Roma si è scatenato il putiferio... Non voglio parlare del fatto che nel giro di mezz'ora ero già completamente zuppa, nonostante l'ombrello... o del fatto che avevo stirato i capelli poco prima di uscire e che nel termine di un'ora i miei boccoli erano tornati prepotentemente a bivaccare sulla mia testolina... non voglio neanche parlare del fatto che mentre diluviava ogni dieci minuti eravamo costretti a strizzare i polsini del giubbino... e nemmeno del fatto che il giubbino mi gocciava sui pantaloni e mi ha allagato anche quelli.. e conseguentemente non voglio parlare del fatto che sono rientrata a casa alle 4.30 e avevo lasciato l'impronta sul sedile della macchina tanto ero zuppa... o del fatto che i jeans erano scoloriti sulle mie gambe tanto che sembravano quelle di puffetta... e infine non voglio parlare del fatto che ho dovuto stendere ad asciugare persino i soldi che avevo nel portafogli nella tasca interna della borsa...

... ma voglio parlare del fatto che ho passato uno dei Capodanno (ho moooolti dubbi su questo plurale... prendetelo per buono!!) più divertenti della mia vita... perchè quando comincia ad andare tutto storto... se si prende la situazione con fiolosofia... allora sì che arrivano le risate...

... alle prime avvisaglie di pioggia insistente abbiamo chiesto asilo in casa di amici di famiglia... per cui dopo un cenone improvvisato (nel senso che non era prevista la nostra presenza!!!) ci siamo armate di forza e coraggio e abbiamo preso la metro direzione Colosseo... la tregua della pioggia è durata poco... giusto il tempo di farci raggiungere la meta... e che meta!! eravamo praticamente sotto al palco... e mentre la folla... incitata dall'improvvisa, quanto temporanea, scomparsa dei nuvoloni.. si accalcava alle nostre spalle... gli Zero Assoluto hanno aperto il tradizionale concerto di Capodanno... non lo avessero mai fatto.... dal cielo è cominciata a venir giù acqua a gogò... in poco tempo via dei fori imperiali era diventata un enorme ombrellopoli...




... eravamo talmente tanti che gli ombrelli hanno cominciato ad assumere le posizioni più impensabili... il mio addirittura si teneva su da solo!!

E come da copione l'acqua che scendeva dagli ombrelli ha cominciato a scolare direttamente sulla folla... e tra una cantata e una strizzata al polsino... tra ragazze che urlavano e sbracciavano sotto gli ombrelli e una risata generale sono arrivate le 23... e gli Zero Assoluto hanno lasciato il palco al grande Antonello...



Il tempo di intonare qualche nota e il cielo di Roma... della sua Roma... è tornato sereno.... via gli ombrelli e vai con l'euforia.. che a Capodanno non può proprio mancare...

Concerto a dir poco grandioso.. (sarà che adoro venditti???)... si comincia alla grande...

se fai un sogno puoi chiamarlo Rooomaaaa.... quando ti immagini la tua città... certo che i nemici non le mancheranno mai... è fragile anche lei, ma è calda la sua mano... e quando ti accarezza ti fa suo, ti fa Romanoooooo....
piccola, grande, amara e dolce Rooomaaaa... c'e' tutto il mondo chiuso dentro te
tutto quell'amore quella forza che tu hai, insegnamela dai, quel che saro' sarai
sorridi Roma non ti lasceremo mai ...


... e poi Dalla pelle al cuore, Giulio Cesare, Sara, In questo mondo di ladri, Roma Capoccia...

Quanto sei bella Roma quand'è sera
Quando la luna se specchia dentro ar fontanone
e le coppiette... se ne vanno via
quanto sei bella Roma... quanno pioveeeeeee!!!!

... Notte prima degli esami, Indimenticabile, Nata sotto il segno dei pesci...


Forse l'unica cosa che mi ha leggermente delusa è stato il momento clou della serata... ovvero la Mezzanotte... a pochi secondi dal 2010 un braccio meccanico ha innalzato un maxi schermo al di sopra del palco ed è partita la scritta luminosa del Count Down... intanto sul palco era arrivata la Chiabotto (presentatrice della serata???? sarà stata si e no 10 minuti...), accompagnata dagli Zero Assoluto e dal Sindaco Alemanno... tutti naturalmente muniti di bottiglia da stappare... allo scoccare della mezzamnotte dopo il Count Down collettivo degli ultimi dieci secondi è scoppiato il panico... tra tappi che volavano... baci e auguri a destra e a sinistra... spruzzi e zampilli di spumante in ogni dove... e naturalmente i fuochi d'artificio... voi vi chiderete, allora cosa è mancato???? ma comeeeeee... che Capodanno è senza il quarto d'ora di follia.... i trenini... peppe pepepepe peppe pepepepe... che, per inciso, gli anni scorsi non sono mai mancati...


Comunque Antonello ha ripreso subito il microfono sulle note di La mia religione... e poi, finalmente...

Stella che cammini, nello spazio senza fine
fermati un istante solo un attimo e ascolta i nostri cuori...
Proteggi i nostri sogni veri... dalla vita quotidiana..

... Peppino, Amici mai, Che fantastica storia è la vita, Alta marea, Benvenuti in Paradiso, Ricordati di me...
... e il gran finale... tutti sul palco... un pianoforte rosso... Antonello chiede di spegnere le luci e accendere accendini e cellulari.. e tutti a cantare...

GRAAAAAAZIE ROMAAAAAAA
CHE CI FAI PIANGERE E ABBRACCIARCI ANCORA
GRAZIE ROMAAAAA...

Mammaaaaaa... stavo quasi per mettermi a piangere!!
Alla fine tra il clamore generale è tornato sul palco e ha fatto ancora due canzoni, prima di salutarci tutti, stavolta veramente.. e lasciare il posto ai dj per l'inizio della Disco Night ai Fori Imperiali...

Nonostante tutto ... un Capodanno davvero memorabile...


AUGURI A TUTTIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!



martedì 29 dicembre 2009

Aspettando la notte di San Silvestro...





Proteggi i nostri sogni veri dalla vita quotidiana...e salvali dall'odio e dal dolore....

venerdì 25 dicembre 2009

Buon Natale!!!!!


Buoon Natale...

Merry Christmas to you...
Buon Natale to everyone...
la lala la la la lalà....







giovedì 24 dicembre 2009

Pensieri...

Questo è un Natale diverso dagli altri... nonostante sono a casa con tutta la mia famiglia, le nonne, gli zii, i cugini... nonostante l'atmosfera sia quella gioiosa e divertita di sempre... nonostante le grida dei bambini e l'attesa di "Babbo Natale"... non è come gli altri anni... Perchè anche se cerco di non darlo a vedere la ferità che si è aperta il 6 aprile è ancora li... e fa male... oggi il mio pensiero verso coloro che non ce l'hanno fatta è più forte... penso a Giusy e Nicola e alle loro famiglie... vorrei essere vicina a loro e abbracciarli forte... dire alla mamma di Giusy che il suo sorriso stupendo non ci ha mai abbandonato... che noi la sentiamo ancora qui, con noi, sempre...
e anche a tutti gli altri angeli che quella notte terribile ha portato via per sempre dall'affetto dei loro cari...

Penso alle vie del centro storico dell'Aquila, addobbate e illuminate... all'atmosfera meravigliosa che si respirava passeggiando per i vicoletti... alla cioccolata calda presa al Tropical e ai cioccolatini comprati nel negozietto del corso... Perchè anche se il tempo passa e tutto piano piano sembra tornare alla normalità... il terremoto ci è entrato dentro, e non ci abbandona mai.

Auguro un gioioso Natale a tutti i miei amici blogger... siate sereni e godete di ogni singolo attimo della vostra serenità...
un abbraccio grande a tutti voi!



lunedì 21 dicembre 2009

Lettera a Babbo Natale

In attesa del Natale vi racconto un piccolo aneddoto familiare... Qualche giorno fa il mio cuginetto di cinque anni è stato ricoverato un giorno in ospedale per un piccolo intervento di routine... niente di grave... un intervento in day hospital... ma comunque in anestesia totale, seppur leggera.. e con tutto cio che l'anestesia comporta... ovvero digiuno totale per 24 ore... essendo in piena atmosfera natalizia ad un certo punto della giornata i volontari che intrattenevano i bambini operati in attesa dell'ora delle dimissioni hanno deciso di aiutare i suddetti bambini a scrivere delle belle letterine per Babbo Natale... promettendo di consegnarle al più presto al Babbone internazionale...
Questa la lettera del mio cuginetto...

"Caro Babbo Natale, per favore portami subito un salame del re (dolce tipico del nostro paese, ovvero rotolo di pan di spagna farcito con nutella) e un piattino di pasta"

ahahah... Semplice e coincisa!!

venerdì 18 dicembre 2009

Pacchetti natalizi...

Quest'anno sono in ritardo biblico... a una settimana dal Natale non ho ancora finito di preparare i pacchettini... e dire che l'ultimo regalo l'ho comprato già da qualche giorno... è che non sono entrata nell'ottica giusta... vuoi che non è stato quello che potrebbe definirsi un anno tranquillo... vuoi che sono stata tutto il mese di novembre malaticcia (ma questo è un altro argomento e meriterebbe un post a sè...)... comunque, mai come quest'anno non ci sto capendo nulla... io di solito comincio a preparare i regali a settembre... un po perchè solitamente li realizzo quasi tutti, almeno in parte, a mano.... un po perchè odio fare le cose all'ultimo minuto e mi piace ragionarci su e scegliere bene dei regali, non importanti, ma originali e pensati su misura per la persona che li riceverà... quest'anno ho cominciato a ragionarci su a fine ottobre... troppo tardi per le realizzazioni hand made... così mi sono buttata su regali preconfezionati e neanche troppo originali... e naturalmente ho gentilmente rifiutato qualsiasi proposta delle commesse di preprarare dei pacchettini... ma figurati se mi presento con pacchettini da negozio... ho una reputazione da mantenere io... infatti sono andata nel mio negozietto di fiducia e ho acquistato tutto l'occorrente per confezionare i miei pacchettini... inoltre sono andata anche a comprare l'occorrente per fare i dolcetti che ogni anno accompagnano i mieie regalini... ormai è una tradizione... i miei amici aspettano più i dolci che i regali! Una bustona di robba che tornata a casa è rimasta latente dietro la porta della mia camera fino a ieri... quando sono riemersa dal torpore che mi avvolge in questo periodo ( e che la neve di certo non ha aiutato) e mi sono ricordata che il tempo scorre e che è decisamente arrivato il momento di darsi da fare... così ieri pomeriggio mi sono armata di buona volontà e ho cominciato a confezionare pacchettini... devo dire che nonostante la fretta sono rimasta molto soddisfatta... ora non mi resta che preparare i dolcetti e i bigliettini di auguri... e naturalmente tornare a casa per festeggiare il Natale con la mia meravigliosa famiglia!!!

martedì 15 dicembre 2009

Se il buongiorno si vede dal mattino...


Ci sono certi giorni che proprio andrebbero cancellati dal calendario... di quelli che dal momento in cui metti piede fuori dal letto non te ne va bene una... ieri è stato uno di quei giorni! Sveglia alle 6.30... avrei preferito rimanere ancora un pochino nel calduccio del letto a crogiolarmi, ma la giornata era densa di impegni e così mi sono armata di coraggio e mi sono alzata... primo obiettivo della giornata: la mia solita visita di controllo...
Come tutte le mattine mi sono affacciata dalla finestra del bagno e... Neve neve neve... tutto completamente innevato... la mia macchina sepolta... Ora... a me piace la neve... quando posso non fare nulla e stare a casetta al calduccio... di certo non quando devo raggiungere l'ospedale (ovvero la parte agibile dell'ospedale che già per arrivarci è una caccia al tesoro...) e mi ritrovo con la macchina sepolta, per di più nel cortile di casa... perchè il vero problema non sarebbe stato tanto riesumare la macchina... quanto riuscire a farla arrivare sulla strada... passando per la rampetta semiverticale dove è situato il cancello della palazzina... naturalmente completamente innevata anche quella... C'è anche da dire che io sono una che ama molto camminare... e infatti di solito vado a piedi... ieri mattina però mi sono svegliata con un dolore lancinante al piede destro... facevo addirittura fatica a poggiarlo per terra... e come mai?... penserete voi... boh... fatto sta che quano mi sono svegliata non potevo camminare... poi il dolore come è arrivato, così se n'è andato... giusto il tempo di farmi perdere un po di tempo... Ma torniamo alla mia macchina... ho svegliato la mia coinquilina che doveva accompagnarmi, ma stava ancora sonnecchiando, ignara della catastrofe che si stava abbattendo sulla giornata... ci siamo imbacuccate per bene e siamo uscite... mezz'ora per liberare Gina (che sarebbe la mia macchina) dalla neve.... almeno dai vetri ... dopodichè con moooooolta calma e moooolta pazienza riesco a farla uscire dal parcheggio e a portarla davanti alla fatidica rampetta... Davanti a noi si prospettava una missione impossibile... considerando anche che il cortile è piuttosto piccolino e che avrei dovuto affrontare la rampetta partendo da ferma in uno spazio poco più grande della macchina... comunque... visto che tentar non nuoce ho messo in moto... ho ingranato la prima e via.... tre metri e le ruote hanno cominciato a slittare... A questo punto la mia coinquilina F. ha proposto di spalare la via... quanto bastava per far passare le ruote della macchina... naturalmente noi non abbiamo una pala in casa... così ho cominciato a togliere la neve con i piedi, mentre F. puliva il rimanente con lo spazzolone... siamo arrivate fino al cancello, più o meno a metà della rampetta... e ho fatto un secondo tentativo... fallito anche questo... continuava a nevicare abbondantemente e la macchina continuava a slittare... L'orario della visita intanto si stava avvicinando e a me... donna sull'orlo di una crisi di nervi... è venuta un'idea geniale.... montare le catene... e fin qui non ci sarebbe nulla di strano, se non fosse che io le catene... a parte prenderle con tutta la scatola e tenerle in macchina nel periodo in cui sull'autostrada c'è l'obbligo di catene a bordo... non solo non le avevo mai montate... ma non l'avevo neanche mai viste... giacchè non mi perdo mai d'animo ho preso la scatola e abbiamo cominciato ad armeggiare intorno alle ruote motrici di Gina... dopo un ora di tentativi con le istruzioni in mano... siamo arrivate alla conclusione che non saremmo mai riuscite a montarle senza alzare la ruota.. per cui ho preso il crick.... altra missione impossibile... macchina nuova, crick nuovo... e soprattutto più tecnologico di quello vecchio... per fortuna a parte il panico iniziale ho capito subito come andava posizionato, abbiamo alzato la ruota... et voilà... in pochi minuti la catena era a posto (yeeeeeeaaaaaaahhhhhhhh)... facciamo il giro intorno alla macchina ormai con i piedi semicongelati e tutte umidicce e via anche l'altra ruota.... F. apre di nuovo il cancello... stavolta molto fiduciosa sulla riuscita del tentativo... metto in moto e ... ennesimo tentativo fallito... nonostante le catene non siamo riuscite ad oltrepassare il cancello... a contatto con la grata che sta proprio sotto il cancello le ruote incatente hanno cominciato a slittare producendo un rumore che dire che mi sono spaventata sarebbe dire poco... Intanto la neve continuava a venire giù.. Ormai scoraggiata ho guardato l'ora... 9.40... visita andata... prendo il telefono per chiamare il reparto di endocrinologia e farmi spostare la visita e appena spingo il tasto verde... "Wind, siamo spiacenti, ma il suo credito è terminato..."... ma come?? Impossibile... o forse no... mi hanno scalato i soldini per l'abbonamento internet... e naturalmente me ne ero completamente dimenticata (io e il cellulare abbiamo un rapporto di amore odio...)... Siamo risalite a casa con gli arti ibernati... i pantaloni umidi... le maniche del mio giubotto bianco erano diventate nere strusciando addosso alle ruote... senza cellulare, senza internet... senza possibilità di uscire di casa per ricaricare.. con un dolce lasciato a metà in attesa di comprare gli ingredienti mancanti dopo la visita... e un solo pensiero... Se il buongiorno si vede dal mattino...

venerdì 20 novembre 2009

Lezioni di vita...

Un professore, prima di iniziare la sua lezione di filosofia, pose alcuni oggetti davanti a sé, sulla cattedra. Senza dire nulla, quando la lezione iniziò, prese un grosso barattolo di maionese vuoto e lo riempì con delle palline da golf. Domandò quindi ai suoi studenti se il barattolo fosse pieno ed essi risposero di si.

Allora, il professore rovesciò dentro il barattolo una scatola di sassolini, scuotendolo leggermente. I sassolini occuparono gli spazi fra le palline da golf. Domandò quindi, di nuovo, ai suoi studenti se il barattolo fosse pieno ed essi risposero di si.

Il professore, rovesciò dentro il barattolo una scatola di sabbia. Naturalmente, la sabbia occupò tutti gli spazi liberi. Egli domandò ancura una volta agli studenti se il barattolo fosse pieno ed essi risposero con un si unanime.

Il professore tirò fuori da sotto la cattedra due bicchieri di vino rosso e li rovesciò interamente dentro il barattolo, riempiendo tutto lo spazio fra i granelli di sabbia. Gli studenti risero!

“Ora”, disse il professore quando la risata finì, “vorrei che voi cosideraste questo barattolo la vostra vita. Le palline da golf sono le cose importanti; la vostra famiglia, i vostri figli, la vostra salute, i vostri amici e le cose che preferite; cose che se rimanessero dopo che tutto il resto fosse perduto riempirebbero comunque la vostra esistenza.

“I sassolini sono le altre cose che contano, come il vostro lavoro, la vostra casa, l’automobile. La sabbia è tutto il resto, le piccole cose.”

“Se metteste nel barattolo per prima la sabbia”, continuò, “non resterebbe spazio per i sassolini e per le palline da golf. Lo stesso accade per la vita. Se usate tutto il vostro tempo e la vostra energia per le piccole cose, non vi potrete mai dedicare alle cose che per voi sono veramente importanti.

“Curatevi delle cose che sono fondamentali per la vostra felicità. Giocate con i vostri figli, tenete sotto controllo la vostra salute. Portate il vostro partner a cena fuori. Giocate altre 18 buche! Fatevi un altro giro sugli sci! C’è sempre tempo per sistemare la casa e per buttare l’immondizia. Dedicatevi prima di tutto alle palline da golf, le cose che contano sul serio. Definite le vostre priorità, tutto il resto è solo sabbia”.

Una studentessa alzò la mano e chiese che cosa rappresentasse il vino. Il professore sorrise. “Sono contento che tu l’abbia chiesto. Serve solo a dimostrare che per quanto possa sembrare piena la tua vita c’è sempre spazio per un paio di bicchieri di vino con un amico”.


Special Thanks to Antonio for this mail...

mercoledì 4 novembre 2009

Autunno...

L'autunno mi piace...




Mi piace l'idea di cambiamento... il paesaggio che muta continuamente, di giorno in giorno... mi piace vedere le colline colorate di tante sfumature diverse del rosso e dell'arancione... mi piace vedere le strade ricoperte di foglie...

Mi piace godere del calduccio del letto la sera e non dover più tirar via le lenzuola per non rischiare il soffocamento... mi piace stare in casa perchè fuori comincia a rinfrescare...

Mi piace la vendemmia e l'odore dell'uva appena spremuta...

Mi piace vestirsi a cipolla e indovinare... quanti strati saranno necessari oggi?? Parto dalle maniche corte o già dalle lunghe?

Mi piace che ricominciano le mie trasmissioni preferite in tv e alla radio... mi piace riprendere la routine... andare all'università, studiare, andare al cinema, passare le serate con gli amici tra una pizza e una megapartita a Uno, o a Scarabeo o a SantiInMente...

Mi piace la malinconia dell'autunno...

E soprattutto... mi piacciono le castagne.... mmmh.. quanto adoro le castagne... ne mangerei a cesti... mi piacciono lesse, arrostite al forno o al fuoco, "saltate" in padella... L'autunno è la loro stagione... si trovano ovunque... mica solo nei supermercati... anche per la strada, sulle bancarelle... camioncini pieni zeppi di castagne che aspettano solo di essere comprate a tutti gli angoli delle strade... Che poi in realtà io le castagne le mangio tutto l'anno... a Roma è sempre tempo di castagne... di "caldarroste"... ormai li conosco tutti a memoria... quello che le fa più buone in assoluto è il signore che si mette all'angolo tra Piazza di Spagna e Via Condotti... che goduria... le compro anche ad Agosto...che poi un pochino mi fa anche pena, poverino, con quel gran caldo di agosto non deve essere simpatico avere davanti al viso la brace per cuocere le castagne... e non è che ci siano molti acquirenti in piena estate... mah... ora che ci penso non ho mai visto nessuno comprare le castagne in estate... a parte me! Io le compro... poi metto il cartoccio nella borsa e con quell'odorino inebriante sotto il naso passeggio fino a Villa Borgese... poi mi siedo e mi gusto le mie belle caldarroste d'agosto mentre leggo qualche pagina di un libro... attimi di puro godimento... :-)
comunque, le castagne d'autunno hanno qualcosa in più... primo perchè non ti devi accontentare di un singolo cartoccio (con quello che costano certo non ne posso prendere più di uno...) e poi c'è tutto un rituale... l'acquisto ... con la mente che già frulla su come prepararle una volta a casa... e poi l'attesa del momento giusto per cuocerle... quello in cui sei sicura di non essere disturbata e i avere tutto il tempo per gustare quella delizia acquistata poco prima... e ancora l'odore che si diffonde per tutta casa durante la cottura... e infine... l'apice del piacere... mmmmhh... che bontà...
Un'altra cosa bella dell'autunno è che le castagne puoi addirittura andartele a raccogliere da te... naturalmente se conosci un posto dove sia possibile senza dover invadere l'altrui proprietà privata...

Mi piace pensare che finito l'autunno arriverà l'inverno... che porterà il freddo... ma anche il Natale e il mio compleanno!!!

venerdì 30 ottobre 2009

giovedì 29 ottobre 2009

PREMIO KREATIV

Qualche giorno fa Erika mi ha gentilissimamente donato questo premio..



Ci sono 7 semplici regolatte da eseguire...

1. Si ringrazia la persona che l'ha conferito... l'ho già fatto sul suo blog, ma lo faccio di nuovo... Grazie Erika, e non solo per questo premio!

2. Si copia il logo e lo si sistema da qualche parte nel blog... fatto anche questo!

3. Si linka la persona che ci ha premiato... fatto sopra!

4. Si svelano sette cose di noi che per i nostri lettori sono ancora ignote...

allora...

  1. Porto l'orologio a destra, non perchè sono mancina, ma perchè alle medie mi piaceva un ragazzino mancino e facevo tutto quello che faceva lui... ora mi sono abituata così e quando scrivo devo togliere l'orologio altrimenti non riesco!
  2. ho la fobia dei volatili... tutte quelle piume e quelle zampette che si muovono mi fanno venire i brividi...
  3. sono una volontaria ABIO, fondazione italiana per il bambino in ospedale...
  4. suono il clarinetto, anche se è un po che non lo prendo in mano...
  5. sono una romanista sfegatata
  6. ho gli occhi verdini o azzurrini a seconda dei giorni... o anche delle ore!
  7. guardo tutti gli anni lo Zecchino d'Oro... lo adoro!

5-6. Si nominano 7 bloggers creativi e Si linkano i fortunati vincitori al post originario in cui sono stati nominati...

i miei vincitori sono:

PAOLA
LADY COCCA
GABRIELLA
MILENA
BIBA
GIOGIò
CRIS

7. Si avvisano i 7 premiati per mezzo di un commento nei loro blogs... non ancora fatto ma provvederò subito!

martedì 27 ottobre 2009

Un Posto Nel Mondo...

In questo periodo non so più nulla... mi sono persa e ho voglia di ritrovarmi... In questi giorni ho letto un libro, trovato nella libreria di mia sorella in un momento in cui non avevo nulla da leggere... Fabio Volo ha racchiuso nel suo libro quello che il mio cuore cercava di dirmi negli ultimi mesi... grazie alle sue parole sono riuscita a leggere nel profondo della mia anima come non mi era mai sembrato di saper fare prima d'ora... 

"Quale sarà la nostra cosa? io la mia non ho ancora capito qual'è... ho la sensazione di essere qui su questo cavolo di pianeta per fare qualcosa di importante, ma non riesco a capire cosa... mi sembra che sto buttando via la vita

So solo che sono stufo e dentro di me sento una forza che spinge, ma non riesco a liberarla e così finisce che qualsiasi cosa faccia alla fine mi annoia"

"Cosa fa l'autista del tram? Sembra che guidi il tram, che sia lui il padrone del mezzo, in realtà è unoc he semplicemente frena e accelera. C'è il binario. Lui al massimo decide la velocità, ma neanche tanto perchè persino le fermate sono prestabilite e devono rispettare un orario. E così capita anche a noi... liceo, università, lavoro, matrimonio, figli, capolinea; finisce che decidiamo solo quanto tempo metterci. Tutta la straordinarietà della vita ridotta a due funzioni: accelerare e frenare"

"VOGLIO LASCIARMI ANDARE, VOGLIO DI PIù PER ME, VOGLIO BUTTARMI PER CADERE VERSO L'ALTO"

"l'altra metà a trovare sei sempre tu; è l'altra metà di te, la parte sconosciuta alla quale devi dare vita, per poterti finalmente incontrare. Per sempre. Questa è la vera unione in grado di liberarci da quel sentimento di solitudine che avvertiamo anche quando stiamo con qualcuno

L'opera d'arte ègià dentro di noi. C'è già tutta: noi non dobbiamo far altro che procurarci gli strumenti per liberarla, per liberarci"

"Perchè, perchè, perchè? a questa domanda non c'è risposta e se non lo si capisce in tempo si rischia di impazzire. Forse è vero che quando una persona se ne va continua a vivere dentro di noi: bisogna ospitarla nella propria intimità costringendosi quasi a donarle la vita più felice che si può"

" Stavo vivendo la disgregazione della mia personale esistenza. Vedevo parti di me che non avrei mai visto, grazie al fatto che mi ero perso. Ero uscito dal solito tragitto che facevo abitualmente nella vita"

"LA FELICTà NON è FARE TUTTO CIò CHE SI VUOLE, MA è VOLERE TUTTO CIò CHE SI FA"

"Ho compreso he potevo realizzare le cose che volevo, ho imparato ad avere rispetto per la mia persona, a capire che avevo un valore. Ho imparato a vedere"

"non si tratta di essere felici o no, ma di qualcosa di diverso, di un nuovo sentimento che ci fa sentire uniti a qualcosa di misterioso e che non ci abandona mai. Non so se è felicità, io lo chiamerei Star Bene, Bene veramente"

"I SOGNI HANNO BISOGNO DI SAPERE CHE SIAMO CORAGGIOSI"
(Fabio Volo)

Io voglio stare bene, bene veramente... voglio trovare il coraggio di plasmare la mia fortuna da sola. Non voglio essere l'autista del tram..
Voglio trovare l'altra parte di me... ma prima di partire per questo viaggio devo sistemare alcune cose della mia vita lasciate in sospeso ormai da troppo tempo... Voglio riuscire a rompere questa bolla di sapone e a chiudere quello che ho iniziato... e non devo farlo solo per me, ma per tutti quelli che hanno avuto fiducia nelle mie possibilità e che hanno creduto in me...
Il terremoto ha piegato la città , ha abbattuto le case ma ha solo scosso le nostre vite... Ho la fortuna di essere ancora qui, con le mie speranze e i miei sogni, con le mie paure e i miei ricordi... la scossa del sei aprile mi ha fatto perdere... ora voglio ritrovarmi!

sabato 10 ottobre 2009

Pausa di riflessione...

Mi verrebbe da scrivere "vi sarete chiesti dove sono finita"... ma molto probabilmente la maggior parte di voi non è stata neanche sfiorata da questo pensiero...
E' un po che non scrivo... perchè non ho molto da dire... o forse perchè ho troppe cose da dire e non so da dove cominciare...

Sono tornata a vivere a L'aquila... credevo fosse quello che volevo... ma forse quello che volevo veramente era svegliarmi una mattina come da un brutto sogno e scoprire che non c'era stato nessun "6 aprile 2009"... che L'Aquila era ancora li, intatta, nella sua semplicità e nella sua bellezza... che non c'era stato nessun angelo andato in cielo troppo presto e troppo all'improvviso... che continuare i miei studi fosse la cosa più importante, che laurearmi in Biotecnologie mediche fosse il mio vero sogno...

Sono tornata a L'Aquila e non sono più sicura di niente... non so chi sono e dove sto andando... non so se quella che sto percorrendo sia la direzione giusta per me... la mia vita mi sembra piena di doveri e ormai priva di alcun piacere... mi sento fuoriluogo in ogni contesto e in ogni occasione, perchè non so più quale sia il mio posto

Sono tornata a L'Aquila e non riesco ad accettare questa città ferita in modo così profondo, senza una ragione... non riesco a riconoscere la mia vita in questo contesto... perchè in 6 mesi il mondo intero è andato avanti mentre io mi sono fermata ad aspettare, chiusa in un'enorme bolla di sapone che volava alta nel cielo senza riuscire a soffermarsi su nulla e nessuno....

Sono tornata a L'Aquila e ho ancora bisogno di un po di tempo per metabolizzare questo cambiamento, poi forse tornerò a scrivere... a presto, spero!

domenica 27 settembre 2009

Tartine, Torte e Tortini... parte seconda!

Ladies and Gentlemen...
Bloggherini e bloggherine...
Golosi Amanti dei dolci....
Ecco a voi la mia ultima creazione,
La torta nuziale per le nozze di Rita...

Un dolcissimo fiore nel prato immenso dell'amore... :-)











mercoledì 9 settembre 2009

TARTINE TORTE E TORTINI...


Visto che la mia partenza per L'Aquila è stata rimandata di qualche giorno.. e visto che in questi giorni in casa mia, causa festa imminente, non si fa altro che sfornare dolci e dolcetti... eccomi qui a parlarvi di una delle mie passioni... i DOLCI...

perchè a me i dolci non solo piace mangiarli... non più di quanto mi piaccia mangiare il salato... ma soprattutto mi pice inventarli, modificarli, progettarli.... provare cambiando gli ingredienti fino a quando non esce fuori esattamente quello che cercavo... unire diverse ricette intersecandone gli ingredienti qua e la... e ...dulcis in fundo... ho una passione spropositata per la decorazione... decorare i dolci mi rilassa... entro in una sorta di limbo di pace e serenità.... fin quando non sono talmente rilassata che la paletta mi cade di mano finendo sui riccetti di panna appena sistemati...
ho ancora moltiiiiiiiissimo da imparare a riguardo... ma in fondo sono ancora giovane!!!


Queste sono alcune delle mie "creazioni..."...

Torta per i diciotto anni della mia sorellina... la mia prima torta importante... tre ore di preparazione... stavo sudando!








Torta Gormitica per il compleanno di Tommaso...




rappresenta l'isola di Gorm con il vulcano fatto di profitteroles...



la foresta e il mare con gli scogli...



Questa semplicissima per un compleanno dei miei... (che sono nati con due mesi di distanza, ma per motivi vari hanno festeggiato insieme...)




Ed ecco alcuni biscottini natalizi decorati con la glassa colorata!!

lunedì 7 settembre 2009

si parteeee... destinazione L'Aquila!!!

Bon Soir a tutti i miei carissimi amici blogger... Vi sono mancata?? Scommetto di no... =°) Sono stata una settimana a Torino a trovare i parenti con tutta la mia family... una settimana di passeggiate, abbuffate, visite (non quelle mediche, s'intende!) e balli caraibici... e se state immaginando la Princesse con il gonnellino che balla la salsa... ahahah... non potevate essere più lontani dalla realtà... io i balli caraibici non so neanche da dove inizino... mi sono solo limitata a veder ballare il mio cuginetto... Disfatte le valige sono pronta a farle di nuovo... stavolta per la destinazione a me più cara... perchè domani è il gran giorno... dopo cinque mesi e due giorni dalla notte del terremoto torno a dormire a L'Aquila! Ormai i lavori in casa sono finiti e tutte le mie cose aspettano di essere destinate in una qualche locazione all'interno dell'appartamentino nuovo... Per ora starò su solo pochi giorni... dalla prossima settimana però il trasloco sarà definitivo!

sabato 29 agosto 2009

ANGRY PRINCESS...


Sono arrabbiatissima, incavolata nera, furente... Con chi?
beh, dovrei esserlo con almeno un paio di persone... ma la realtà è che sono terribilmente arrabbiata con me stessa... perchè siamo alle solite... perchè non so dire di no... a nessuno...

perchè ho la sindrome da Giovanna D'Arco... perchè devo sempre scervellarmi nel trovare un piccolissimo lato positivo in qualunque persona si trovi ad incrociare il mio cammino... se non altro per poter dire "visto? lo dicevo io che non poteva essere una cattiva persona"....

perchè ogni volta dico "no, questa è l'ultima volta, la prossima volta col cavolo che mi faccio fregare".... ma questa fatidica "prossima volta" deve ancora arrivare...

perchè vivo nel mondo delle favole e non ho ancora trovato il ponte magico per tornare in quello reale...


Perchè mi faccio sempre in quattro per tutti... perchè rinuncio a qualcosa per me, se qualcuno mi chiede un aiuto... perchè poi alla fine il mio aiuto è un boomerang che non torna mai indietro... una strada a senso unico... un biglietto di sola andata...

perchè quando una persona mi fa un gesto carino per me diventa una sorta di Santo in paradiso... ed è talmente palese che la suddetta persona da quel momento in poi riuscirà a farmi fare qualsiasi cosa con il minimo sforzo...

perchè sono una tutto fumo e niente arrosto... perchè molte volte vorrei urlare tutta la mia rabbia sul viso di qualcuno... e poi appena me lo ritrovo davanti riesco solo a sorridere e a dire... "non fa nulla, dai..."... perchè quando mi arrabbio va a finire senpre che mi sento in compa per essermi arrabbiata...

perchè in realtà non sono neanche capace di arrabbiarmi... perchè quando ho cominciato a scrivere questo post ero arrabbiatissima, incavolata nera, furente... e già non me ne importa più un granchè...




lunedì 24 agosto 2009

Verba volant... Scripta manent


Ebbene si... per non farmi mancare proprio nulla qualche tempo fa ho cominciato a scrivere un libro... é iniziato tutto per caso... erano circa le 2 di notte e stavo a casa a L'Aquila intenta a terminare alcuni regali di Natale nella mia cameretta... i miei pensieri vagavano solitari in mille direzioni diverse... ad un certo punto nella mia testolina si è creata un'immagine... si si.. proprio un'immagine... è come se tutti i miei pensieri fossero stati improvvisamente attratti da qualcosa e siano corsi a riunirsi tutti nello stesso posto creando un grande unico pensiero... preciso, nitido... talmente realistico che mi sembrava addirittura di farne parte... così ho preso un foglio di quaderno e ho cominciato a scrivere descrivendo la situazione che tanto prepotentemente aveva attratto la mia attenzione...

Non so dirvi da cosa sia scaturito questo mio bisogno di scrivere, di mettere nero su bianco un pensiero, una sensazione... quello che so è che da quel foglio di quaderno è iniziato il mio romanzo... non è un'attività alla quale mi dedico con costanza.. è più che altro un work in progress... è come una piccola piantina che sta li, ferma, immobile e silenziosa e attende la pioggerella che le permettererà di allungare un pochettino le sue radici, di mettere qualche piccola fogliolina.. di aggiungere ai suoi rami un piccolo germoglio che un giorno diventerà un colorato fiorellino... solo che non può da sola essere artefice della propria crescita... deve avere la pazienza di attendere il momento giusto..
e così è anche per il mio romanzo.. sta li, in un cassetto e aspetta... e ogni tanto, senza un ordine, senza una logica, arriva il suo momento... quello giusto per crescere e aggiungere qualche nuova pagina, o anche solo qualche nuova riga...

Sono pensieri sparsi che non hanno ancora una spina dorsale che li tenga insieme... ancora estremamente incompleti, ancora estremamente confusi...
anzi... forse a pensarci bene c'è un qualcosa che li lega tutti... è SHARA la protagonista dei miei pensieri...

Shara, scritto con l'H tra la S e la A...

Forse un giorno lontano vi capiterà di entrare in libreria... girovagare tra gli scaffali ricolmi di libri e notare una copertina che attirerà la vostra attenzione... allora prenderete il libro tra le mani e lo osserverete con curiosità, sfogliando velocemente le pagine quasi ad assaggiarne lo spessore, i caratteri.... e senza volerlo vi ritroverete a leggere sul retro qualche riga e noterete un nome... SHARA... allora sorriderete e vi verrà in mente quel giorno lontano in cui girovagando su internet vi era capitato di leggere le riflessioni folli di una perenne sognatrice...

domenica 23 agosto 2009

Coinquiline... gli enormi poteri del Faccialibro!!

La mia vita da universitaria fuorisede è cominciata il 30 settembre del 2003, ormai quasi sei anni fa, e da quel fatidico giorno ho avuto la bellezza di ben 12 coinquiline...
fortunatamente sono una che si adatta facilmente e riesce a vivere in pace e armonia interiore praticamente in qualunque situazione... naturalmente per ovvi motivi caratteriali si lega di più con alcune persone rispetto ad altre, ma nei limiti del possibile mi sono trovata bene con quasi tutte le mie coinquiline passate e presenti... dico "quasi" perchè anche la mia infinita pazienza ogni tanto, anche se molto a lungo, segna rosso...

Nello specifico la spia della mia riserva di pazienza si è accesa prepotentemente nel corso del mio secondo anno di vita da fuori sede quando mi sono trovata a vivere sotto lo stesso tetto con altre tre ragazze: S. P. ed E. ... all'inizio tutto procedeva per il meglio... in casa sembrava esserci armonia... eravamo in 5, noi 4 e il fidanzato di S. che per motivi lavorativi si è trovato a vivere per un paio di mesi con noi... l'anno precedente con le mie coinquiline funzionava così: ognuna faceva la propria spesa e cucinava le proprie cose, ma mangiavamo comunque tutte insieme, almeno quando gli orari di università e lavori lo permettevano...
Il secondo anno, invece, avevamo deciso di fare la spesa tutti insieme... "Cavolo", pensavo, "adesso siamo proprio come una famigliola, quest'anno mi troverò ancora meglio che l'anno scorso"... niente di più sbagliato, nel giro di qualche settimana sono cominciati i problemi... perchè se è vero che io mi adatto in tutte le situazioni, se ci sono due cose che non sopporto sono la falsità e la presunzione di sentirsi migliori degli altri... e in quella casa c'era una persona che incarnava alla perfezione entrambi gli aspetti... E. ...
Personalmente mi è stato subito chiaro che io e lei non avremmo mai potuto diventare amiche, troppo diversa da me, troppo incompatibile con il mio carattere, ma io la vedo così... non possiamo diventare amiche, ok, ma almeno cerchiamo di venirci incontro per vivere serenamente giàcchè condividiamo la stessa casa.. lei decisamente non era del mio stesso pensiero... sembrava divertirsi a creare problemi...

Ora... raccontarvi tutto sarebbe impossibile senza togliervi la voglia di leggere il mio blog vita natural durante quindi vi risparmio questo supplizio e mi limito all'essenziale... qualunque decisione si prendesse per organizzarci con la spesa lei era in grado di distruggerla in meno di una giornata... "io porto il detersivo da casa così non spendo i miei soldi quindi dovete portarli anche voi"... ok, facciamo che ognuna procura come vuole un detersivo..."e no, perchè se io porto il detersivo Tizio per il bagno che costa 1.60 euro voi non potete portare il detersivo Caio per i piatti che costa solo 1,40 euro..." ... e vai con la lista di detersivi che avevano più o meno lo stesso prezzo... per il quieto vivere...
Teneva tutte le sue cose chiuse a chiave in camera, comprese la padella per cuocere la carne e le cose per la colazione.. che poi bella mia ti voglio dire una cosa... ma ti pare che con le marmellate buonissime che fa la mia mamy io vado a fregare la tua comprata al supermercato.. ma va la... comunque...
la cosa peggiore era che Crudelia sembrava avere un potente influsso negativo anche su P. ... tanto che dopo pochi giorni erano finite anche a dividere la stessa camera... quella di E. rigorosamente chiusa a chiave...

Si erano create due fazioni... da un lato S. con cui mi trovavo decisamente bene... dall'altro Crudelia e la sua dama di compagnia... e io in mezzo, al centro tra Guelfi e Ghibellini perennemente in lotta...
Siamo andate avanti fino a Natale dopodichè, al ritorno dalle vacanze S. non è tornata a casa con noi, veniva si e no un giorno a settimana, al massimo due e io mi sono ritrovata da sola contro il nemico.. subito ho preso la palla al balzo... approfittando di un problemino di salute che era giunto nel frattempo ho ricominciato a fare la spesa per conto mio senza dover tenere conto a Crudelia del prezzo delle mie mele o di quanto avessi speso in una settimana per la carne... e soprattutto ricominciando a mangiare di tutto e non le solite tre cose a ripetizione..

Praticamente vivevo da sola... le loro seratine non prevedevano mai la mia presenza, ma naturalmente la loro falsità gli impediva di dirmelo in faccia, per cui facevano finta di andare a dormire presto lasciandomi come un baccalà al tavolo della cucina per poi guardare dvd, organizzare partite di giochi di società e così via nel loro bunker... neanche fossi stata sorda...

Poi, visto e considerato che esiste una grazia divina, E. ha cambiato lavoro e città e ha lasciato il nostro appartamento.. (evvai coi fuochi d'artificio... yuppiiiiiiii) e la sua dama di compagnia con lui... L'atteggiamento di P. nei miei confronti è cambiato dal giorno alla notte e fondamentalmente la nostra convivenza è proceduta molto meglio di come era iniziata... ma io sotto questo punto di vista non sono molto malleabile... non riesco a fidarmi di persone che come le bandiere si muovono a seconda del vento.. e siccome non sono una falsa, se la penso in un certo modo mi comporto di conseguenza quindi abbiamo vissuto insieme, ma sicuramente non siamo diventate grandi amiche...

Quell'anno è stato forse il peggiore della mia vita da universitaria fuori sede, per il resto ho cambiato casa, l'anno successivo, e svariate coinquiline... con alcune sono nate delle bellissime amicizie che durano nonostante le strade diverse intraprese e la lontananza... con altre finita la convivenza ci siamo perse di vista... in alcuni casi senza troppi rimpianti, in altri, invece, con un po di sana nostalgia... fino a che non c'è stato il boom del Faccialibro (facebook per intendersi)... e grazie agli enormi poteri del suddetto faccialibro un paio di giorni fa sono riuscita in un impresa in cui mi scervellavo da anni... rintracciare l'unica coinquilina con la quale avrei voluto rimanere in contatto del sopracitato secondo anno di vita universitaria... S. ... che sta per Schejla... vi dicevo che la nostra convivenza si è interrotta prima del previsto.. ci vedevamo poco, ma era nata una bella amicizia... poi mi è capitato di perdere il mio cellulare e con esso tutti i numeri salvati nella rubrica, compreso quello di Schejla... inoltre dopo aver comprato un nuovo cellulare ho anche cominciato ad utilizzare un nuovo numero di telefono... per di più anche lei aveva da poco cambiato numero e quindi non l'avevo ancora scritto sulla mia rubrica cartacea... insomma, non c'è stato verso di rintracciarla.. in questi anni ci ho provato in tutti i modi, ho cercato sulle pagine bianche ma, non sapendo il nome di suo papà ... niente... l'anno scorso sono stata al suo paese 4 giorni per un weekend e ho chiesto in giro, ma nessuno ha saputo darmi delle informazioni... poi l'altro giorno mentre trafficavo sul faccia libro provo ad inserire il suo nome... premo il pulsante cerca amici, ma non mi da nessun risultato... stavo per chiudere e ... zac.. mi si accende la lampadina... forse non c'è lei, ma potrei trovare qualcuno che la conosce... inizio la ricerca mediante l'università, il paese di nascita, provo ad inserire il nome del suo fidanzato dell'epoca (con cui progettava il matrimonio...) e alla fine mi torna il mente il nome particolarissimo di sua sorella e provo ad inserirlo... ed eccola li, la sorella di Schejla è iscritta al Faccialibro.. non me lo faccio ripetere due volte e le mando un messaggio spiegandole la situazione.. e dopo un paio di giorni mi arriva la sua risposta...


"CIao NENNA si sono proprio la sorella di SCHEJLA che adesso è quì con me insieme alla sua bimba di 13 giorni. Il suo numero é ..."


Inutile dirvi il piacere immenso che mi ha dato questa notizia... appena possibile andrò a trovarla e a conoscere la piccola erede...

E per tutti quelli che pensano che Fb sia solo una perdita di tempo... ebbene io vi ho dimostrato che, se preso a piccole dosi e usando il cervello, il caro signor Faccialibro ha dei poteri veramente eccezionali... :-)



sabato 22 agosto 2009

TRE PER TRE

La mia amichetta Mina mi ha passato questo Meme che vado ad eseguire...

3 cose che devo fare oggi: Terminare la custodia di un album, fare una selezione dei libri che devo riportare a L'Aquila e quelli che possono rimanere qui, preparare la torta Camilla...
3 cose essenziali di ogni giorno: una colazione abbondante per cominciare bene la giornata, ascoltare musica, riordinare
3 cose che odio: la presunzione di sentirsi perfetti, l'ipocrisia e la mancanza di rispetto...
3 cose che odio di me: che sono un tantinello troppo permalosa (ma ci sto lavorando), la quasi completa mancanza di autostima e la tiroide...
3 cose che amo di me: il colore degli occhi, la pazienza e la capacità di adattamento sempre e comunque...
3 cose che non riesco a comprendere: la politica, l'avarizia e i ragionamenti di svariate persone che mi circondano... eheheh
3 cose che mi annoiano: le attese di qualunque genere, le trasmissioni televisive e i discorsi politici
3 cose che dicono di me: che so ascoltare, che metto allegria e che sono completamente fuori di brocca.. ;-)
3 cose che mi spaventano: la solitudine, le malattie e tutti gli animali/insetti che volano e non riesco a controllare...
3 cose che dico spesso: mica pizza e fichi eh... Mon Dieu... oh mannaggia la pupazza...

Fatto! Mamma mia che faticaccia... :-)
Tocca a voi... lo passo a Pat , Erica e Terry
Buon Meme!!!!



AND THE WINNER IS...

Per la prima volta nella mia giovane vita da blogger ho ricevuto un premio... anzi addirittura due!!
Entrambi gentilmente donati da Mina... che ringrazio!


Andiamo al dunque ... il primo premio è questo: PREMIO MY FRIENDS




Il secondo premio invece è questo: IL PREMIO MONGOLFIERA





In questo caso devo indicare 5 cose che mi piace fare e poi i cinque vincitori


Mi piace fantasticare, sognare ad occhi chiusi e anche ad occhi aperti e rincorrere sogni sempre nuovi
Mi piace fare la valigia e partire per qualunque meta purchè in buona compagnia!
Mi piace leggere, leggere, leggere
Mi piace conoscere
Mi piace creare e avere le mani in pasta


La scelta dei vincitori non è facile, sono una bloggerina quasi neonata... ;-)

Comunque... Rullo di tamburi... dddrrrdddrrrdddrrrdddrrr


Ladies and Gentleman...
For PREMIO MONGOLFIERA & PREMIO MY FRIENDS the winners are...


Pat... perchè per quel po che la conosco mi sento in perfetta sintonia con lei.. sarà che siamo leggermente fuori di brocca tutte e due??
Fede... perchè è stata la prima a scrivere un commento sul mio neonato Blog... :-)
Mina.. perchè dopo tutti questi anni non saprei immaginare la mia vita senza un'amica preziosa come lei...
Frufrupina... per la sua dolcezza
Deluma (che non è un blogger e forse non poteva vincere, ma in fondo il blog è mio e quindi faccio come mi pare.. ihihih) perchè anche se non è un blogger continua a seguire il mio fin dal primo giorno!!

venerdì 14 agosto 2009

Eccomi di ritorno...

Eccomi qui di ritornio dalla mia breve vacanza al mare... In realtà son tornata già da un paio di giorni, ma causa manutenzione pc riesco a scrivervi solo oggi!!
Che dire... le vacanze sono tutte belle, e tutte troppo corte... sono stata nelle Marche, a Sirolo, località molto bella e tranquilla che consiglio a tutti... ho preso quel poco sole che la mia pelle chiarissima mi consente, ho nuotato, mi sono rilassata... :-)

Poi sono tornata a casa e nel giro di due giorni... zacchete... ecco qua già la prima incavolatura... l'altro ieri sono andata a L'Aquila, sempre accompagnata dalla mia amichetta Mina... per pulire l'appartamentino e finire finalmente con questo benedetto trasloco... arriviamo e andiamo dalla padron di casa a farci dare le chiavi del nuovo appartamento... armate di scopa elettrica, mocho, detersivi e buona volontà siamo entrate e... APRITI CIELO...
Ora... io, a detta degli altri, sono un tantinello maniacale per quanto riguarda l'ordine e la pulizia, ma non sono una che rompe le scatole al prossimo e quindi non pretendo certo che tutti siano altrettanto maniacali (e infatti prima di traslocare ero andata io a pulire l'appartamento come piace a me...)... ma appena abbiamo aperto la porta una chiara verità ha immediatamente fatto breccia nelle nostre menti... in quella casa non c'era bisogno di pulizie, ma di una vera e propria disinfestazione...il suggerimento è arrivato dal naso prima ancora che dagli occhi... appena aperta la porta, prima ancora di accendere la luce sembrava di essere stati immersi in un posacenere... è apparso immediatamente chiaro e lampante che la ex inquilina della casa, non solo non si è minimamente degnata di dare una pulita alla casa quando se n'è andata, ma, a giudicare dalla mole di zozzuria che stava li dentro, non era molto propensa alle pulizie nemmeno quando ci viveva dentro...
tutto ciò che di bianco era presente in casa era diventato giallino causa fumo... più che una casa quell'appartamento era diventato una specie di ciminiera...
in terra vagavano soli e sconsolati babbalotti grandi come barboncini (chiamasi babbalotto un ammasso di batuffoli di polvere)... per non parlare della mole di capelli presenti in tutti gli angoli della casa...
Per di più a complicare la giornata che già era cominciata per storto si ci è messa anche la padrona di casa che si presenta a mezza mattinata e mi dice "secondo me non conviene che pulite"... allora ditelo che ce l'avete con me. Come non conviene che pulite??? l'avevo chiamata la sera prima e mi aveva detto che andava bene, che tanto dovevano chiudere le crepe dell'intonato (due crepette minuscole, una in cucina e l'altra in camera, unico segno del terremoto) ma era questione di poco, avrebbero messo un telo sotto e via... e ora mi vieni a dire che per chiudere le crepe devono mettere una rete sotto e quindi devono far cadere l'intonato, per cui è inutile pulire??? no scusa ma se me lo dicevi direttamente ieri sera?? mah... meglio non indagare sulla complessità della mente umana... :-)
Comunque dopo questa rivelazione abbiamo deciso di abbandonare le pulizie, anche perchè è apparso chiaro che la prima pulizia necessaria in quella casa è quella dei muri... dopo che entrando in camera ci siamo accorte che uno dei muri, esattamente quello su cui dovrebbero poggiare i letti, è color marrone... bleach...
Morale della favola abbiamo deciso di finire di pulire il bagno e rimandare il resto delle pulizie a dopo Ferragosto, dopo che avranno fatto i lavori necessari...
In ogni caso per pulire il bagno abbiamo impiegato praticamente tutta la mattinata... quindi vi lascio solo immaginare in che condizioni era...

Finite le pulizie del bagno siamo andate a mangiare al centro commerciale vicino casa e mentre stavamo dentro un negozio nel pomeriggio è venuta su una bella scossetta di terremoto.. che dire... è la prima scossa che ho sentito dopo quella del 6 aprile.. se prima di quella data le scossette così brevi ci facevano sorridere ora la musica è decisamente cambiata... Mina si è a malapena resaconto che si trattasse del terremoto... io, appena ho sentito il pavimento sussultare nel giro di una frazione di secondo avevo già il cuore in gola e la mente che vagava a tremila pensando alle cose più disparate... e ora mi domando... fra meno di un mese tornerò a dormire a L'aquila... ci voglio tornare e quindi sono contenta... ma alla prima scossa che cosa succederà... come reagiremo sentendo nuovamente quei rumori e quelle sensazioni ormai tristemente familiari??? Ai posteri l'ardua sentenza...