"Ou ne voit bien qu'avec le coeur...
L'essentiel est invisible pour les yeuse"

(Antoine De Saint Exupery)

sabato 30 gennaio 2010

LAST MINUTE... BAGLIONI!!

Ieri sera ero comodamente (ma poi neanche tanto) seduta davanti al mio portatile a lavoricchiare alla mia tesi... totalmente incartata su un argomento a metà tra la biochimica, la chimica farmaceutica e la biofisica... immersa nel più profondo dei miei già di per sè confusi pensieri... quando dal mio cellulare comincia ad uscire la voce di Venditti che intona "ho fatto un sogno e l'ho chiamato Roma..."... guardo il display... è V., la mia padrona di casa... penso... finalmente avrà ritrovato il libretto d'istruzioni del termostato dell'appartamento nuovo... volevamo cambiare il programma di accensione dei termosifoni ma non siamo capaci!!...

Rispondo.. "Ciao V..." "Ciao, ti volevo dire che ho due biglietti per il concerto di Baglioni di questa sera alla scuola allievi della guardia di finanza, vi va di venire???"... continua a parlare... ma la mia testolina ormai ha focalizzato l'attenzione su due sole parole... Biglietti/Baglioni... vado dalla mia coinquilina F. e le chiedo se le va di andare... naturalmente la risposta è affermativa.. torno a rispondere a V, che intanto continuava a parlarmi al telefono... "Ok, come rimaniamo d'accordo?" "ti porto i biglietti tra un po', dovete essere li verso le 8... purtroppo è un po all'ultimo minuto" ... ...

Ultimo minuto??? mi rendo conto di non avere la minima idea di che ore siano... cioè sicuramente sono già passate le cinque, perchè ho già fatto pausa merenda.. ma passate da quanto??? Guardo l'orologio... le 19...
Cavolo... chiudo il pc.. corro in bagno ad asciugare i capelli (nella pausa merenda avevo anche fatto la doccia!)... esco e mentre F. fa una doccia infilo nel fornetto 4 sofficini (grande invenzione i sofficini!!!).... mi vesto, chiamo i miei per avvisarli che sto uscendo e avrò il cellulare spento.. perchè se poi mia mamma mi chiama e non rispondo rischio di essere prelevata dall'esercito all'improvviso... anche F. è vestita... mangiamo al volo due sofficini a testa senza neanche apparecchiare... mettiamo i piatti nel lavello, laviamo i dentini e usciamo di casa con i biglietti che nel frattempo ci sono stati consegnati (avere la padrona di casa che abita a due passi da casa tua è un gran bel vantaggio a volte!!).. arriviamo alla guardia di finanza giusto per le 8... c'è un po di fila e comincia anche a pioviccicare... però la fila scorre, per fortuna!!

Riusciamo ad entrare all'auditorium e ad accapararci due bei posticini, non molto avanti, ma centrali... qualche fila dietro Bertolaso & co. ... =°)


Il concerto è l'ultimo di quelli organizzati dalla Protezione Civile dall'estate scorsa...



Il progetto si chiama "Campi sonori" sottotitolo: prologo della rinascita... una serie di spettacoli totalmente gratuiti (per chi ha avuto la fortuna di riuscire a prendere la linea per prenotare i biglietti!!!!) che hanno visto avvicendarsi sul palco dell'auditorium personaggi del calibro di Roberto Benigni, Gianni Morandi, Giovanni Allevi, Fiorello, Riccardo Muti, Carlo Verdone, Renzo Arbore, Ennio Morricone ( e sicuramente mi sfugge ancora qualcuno...) .. e in ultimo Baglioni...

Baglioni è salito sul palco poco dopo le 21 e ha intrattenuto la popolazione aquilana con annessi e connessi (credo che noi studenti ormai possiamo rientrare in questa categoria!!) fino alle 23.20.. un concerto simpatico aperto con Avrai... che ha toccato, tra battute e aneddoti le canzoni più importanti e più conosciute del suo repertorio...
un concerto, come lo ha definito lo stesso Baglioni "Singolare"... nel senso che sul palco c'era solo lui con, unici ospiti, un pianoforte e due chitarre... un concerto basato sul pricipio dei vasi comunicanti... due ambienti, l'auditorium e il palazzetto pieni di gente... e un solo cantante fisicamente presente all'auditorium e visto sul maxischermo al palazzetto... verso la fine del concerto ha salutato noi, pubblico dell'auditorium, e si è spostato al palazzetto (pochi minuti a piedi) per salutare anche li le persone che lo stavano ascoltando... il finale è stato bellissimo... prima a richiesta del pubblico dell'auditorium ha interpretato una versione decisamente sui generis di Anima mia (si si... proprio quella dei cugini.. sembra che l'abbia inserita qualche anno fa in un suo cd di cover..).. intonando anche una sorta di imitazione della versione originale sul finale... e infine si è cimentato in una canzone popolare in dialetto abruzzese "Vola vola".. aggiungendo anche una sua versione personale dell'ultima strofa che faceva più o meno così...
e vola vola vola vola è L'Aquila che vola ... peccato che con l'applauso che è seguito a queste prime parole e le urla generali non siamo proprio riusciti a capire come finiva la strofa... Sono tornata a casa davvero contenta di avere avuto l'opportunità di assistere alle manifestazioni di gioia di una popolazione, che tra mille dificoltà, sta cercando di rimettersi in piedi...

giovedì 21 gennaio 2010

La prima cosa bella...

Domenica sera io e F. siamo andate al cinema a vedere il nuovo film di Paolo Virzì... La prima cosa bella..
titolo naturalmente tratto dall'omonima canzone, peraltro pilastro della colonna sonora..
è stato il primo film visto al cinema movieplex dell'Aquila dopo il 6 aprile, e già lì l'emozione era tanta...


Il film si apre con Anna (Micaela Ramazzotti), giovane donna livornese, mamma di Bruno e Valeria, che viene eletta "Miss mamma più bella" nell'estate del 1971.
Subito la narrazione si sposta ai giorni nostri, in cui Bruno (Valerio Mastandrea), quarantenne insoddisfatto e perennemente infelice, gettato in un rapporto di cui non sembra affatto convinto, tossicodipendente un po' sui generis, viene trascinato dalla sorella Valeria (Claudia Pandolfi) da Milano a Livorno, al capezzale della mamma (Stefania Sandrelli), malata terminale ricoverata alle palliative...
A questo punto il film si sviluppa attraverso una serie di flashback in un viaggio in profondità nella vita della famiglia, nel quale tutti saranno costretti a fare i conti con il proprio passato per poter in qualche modo dare un senso al proprio presente... un viaggio a cavallo dei ricordi, a volte belli a volte brutti...

Anna, giovane e bella mamma livornese, spensierata, ma allo stesso tempo estremamente ingombrante, soprattutto per il figlio Bruno.
Cacciata di casa dal marito geloso e violento, che nonostante tutto continuerà sempre a volerle un gran bene, estroversa ed estremamente ingenua... si accompagnerà ad uomini diversi senza mai concedersi a nessuno al di fuori del marito, a dispetto delle chiacchiere e dei pregiudizi. Una donna solare, disponibile nei confronti di una vita che non sempre ci ripaga per i nostri sforzi, ma che vale comunque la pena di vivere!

Un film che ripercorre delicatamente 40 anni di storia di vita di una famiglia come tante.. Una storia intima e sincera, commovente e simpatica allo stesso tempo. L'amore folle, e ricambiato, di una mamma per i propri figli...
La dimostrazione che esistono tanti diversi modi di amare, e tanti diversi modi di fare del male pur continuando ad amare...

Un film corale interpretato da attori tutti estremamente all'altezza tra cui permettetemi di citare la stupenda interpretazione di Valerio Mastandrea, attore che stimo molto e seguo dai tempi di Palermo Milano Solo Andata... in questa pellicola si è rivelato capace di crescere, artisticamente parlando, uscendo dallo stereotipo del "romano de roma" e interpretando in livornese un ruolo profondo e sfaccettato, seppur mantenendo sempre la vena comica che lo contraddistingue..



La prima cosa bella
Regia di Paolo Virzì
Sceneggiatura di P. Virzì, F. Bruni e F. Piccolo
Commedia, Italia, 2010

Princesse... l'acchiappa germi!


Dopo il successo di
Buffy l'acchiappavampiri

e
Swiffer l'acchiappapolvere

Signori e Signore
Ladies and Gentlemen
Mesdames et Messieurs
Senoras i Senores
Damen und Herren

da novembre sulla piazza...

PRINCESSE... L'ACCHIAPPAGERMI!!


Era una ragazza che non si ammalava mai... I batteri la temevano... i virus fuggivano alla sua presenza... 25 anni di vita e neanche una malattia... da bambina la mamma era preoccupata... la cuginetta sempre a letto... morbillo, influenze, otiti, orecchioni, varicella... ma lei niente... sembrava refrattaria a qualunque forma di malattia...

Ma durante il suo venticinquesimo anno di vita qualcosa cambiò la sua esistenza... la terra cominciò a tremare... la vita tutto intorno divenne più frenetica... lo stress raggiunse vette ancora inesplorate... e la Princesse cominciò a somatizzare... Influenza, gastroenterite, faringite e ora ancora inflenza... Riuscirà la nostra eroina a ristabilire l'ordine e la disciplina all'inteno del suo sistema immunitario??
Quando tutto sembra perduto e il gioco si fa duro...
la tachipirina comincia a giocare...

lunedì 18 gennaio 2010

Terremotati di serie B...

In questi mesi molte, troppe volte ho sentito parlare di terremotati di classe A e terremotati di classe B...

I terremotati di classe A... quelli di Onna, considerati tali da tutti gli abitanti di paesini limitrofi... perchè Onna è stata "innalzata" a simbolo del terremoto del 6 aprile... perchè mentre a Onna i trentini costruivano le casette... mentre a Onna si costruiva l'asilo progettato e sognato da Giulia Carnevale, una delle studentesse scomparse in quella terribile notte... a Villa Sant'Angelo, San Demetrio, San Pio e tutti gli altri paesini si stava ancora nelle tendopoli, nell'incertezza di quello che sarebbe stato il futuro...

I terremotati di classe A... quelli de L'Aquila, cosiderati tali da tutti gli abitanti dei paesi del cratere colpiti dal sisma... perchè a L'aquila sono arrivati i soccorsi già dalla notte del terremoto, perchè per gli abitanti de L'Aquila c'era un pasto caldo già dalla sera del 6 aprile... perchè non hanno dovuto arrangiarsi per giorni interi in attesa di essere raggiunti dai soccorsi...

I terremotati di classe A... gli abruzzesi, considerati tali dagli abitanti dell'Irpinia, ancora nei cointainer, dopo anni e anni dal sisma... perchè per l'abruzzo si è mobilitata l'Italia intera... perchè quello che è stato fatto per gli abruzzesi non era stato fatto per loro...

Critiche e constatazioni, a volte vere, a volte frutto dell'immensa rabbia che solo la certezza di non avere più nulla, di aver perso tutto quello che si è riusciti a costruire con i sacrifici di una vita può generare... Tutti erano a loro modo dalla parte della ragione, e tutti erano allo stesso tempo da quella del torto... la linea di confine tra cosa è giusto e cosa è sbagliato diventa così sottile in queste situazioni...

Poi nei giorni scorsi guardavo il telegiornale... ascoltavo la radio..leggevo notizie su internet e sui giornali... e allora ho capito una cosa... è vero! esistono terremotati di serie A e terremotati di serie B...
Esco di casa e guardo le casette assegnate dal governo... tutte uguali, tutte allo stesso modo piccoline ed anonime.. penso agli Aquilani, non più a casa loro, ma con un tetto sulla testa... con un luogo che nel bene o nel male possono definire "casa"... penso alla città... deserta, una città fantasma.. completamente rivestita da impalcature e ponteggi... senza più un centro storico, senza una propria identità... ma con tutto quello che può servire ai propri cittadini per andare avanti e ricominciare... con i negozi, ormai dislocati solo nei centri commerciali della periferia, con gli uffici pubblici, con l'ospedale che, anche se a stento e con mille difficoltà, sta cercando di rimettersi in piedi... con le scuole, prefabbricate, ma scuole!
... poi torno a casa e guardo gli Haitiani... senza più una casa, senza una certezza sul loro futuro... a oltre una settimana dal sisma ancora senza un posto dove dormire, senza un pasto, senza acqua potabile... penso ai cadaveri ammassati per le strade, sepolti in fosse comuni, senza un minimo di riguardo, penso ai bambini rimasti orfani, e a quelli che continuano a morire perchè non c'è neanche la possibilità di curare adeguatamente le ferite riportate... Sono questi i terremotati di serie B...

Ogni tanto il mondo ci costringe a guardarci intorno, a focalizzare la nostra attenzione su realtà che non ci sono vicine, ma che sono comunque parte di esso.. perchè troppo spesso siamo talmente presi dai nostri problemi apparentemente insormontabili da non renderci conto di quanti siamo fortunati ad essere nati cittadini di serie A!

martedì 12 gennaio 2010

NonSoloLibri... =°)

Questo Meme mi è stato passato da Francesca, che ringrazio... io lo passo a tutti gli appassionati della lettura come me... un Meme per conoscerci meglio letture-parlando... e non parliamo solo di libri...

1. LIBRI CHE HO LETTO NEL 2009...

Sinceramente non ho abbastanza memoria da ricordarli tutti.... Sicuramente ho letto:
Il Profumo - P. Suskind
Esco a fare due passi - F. Volo
Lucertola - B. Yoshimoto
Il giorno in più - F. Volo
E' una vita che ti aspetto - F. Volo
Un posto nel mondo - F. Volo
Uomini che odiano le donne - S. Larsson
Il Cannocchiale d'ambra - P. Pullman
La Lama sottile - P. Pullman
La Bussola d'oro - P. Pullman
Fuori da un evidente destino - G. Faletti
Una bambina - T.L. Hayden
La chiave Gaudì - A. Carranza, E. Martin
Niente di vero tranne gli occhi - G. Faletti

2. LIBRI CHE HO RILETTO NEL 2009..
Il piccolo principe - A. De Saint Exupery (lo leggo praticamente tutti gli anni)
Una bambina - L. T. Hayden
Harry Potter e il calice di fuoco - J.K. Rowling
Harry Potter e l'ordine della fenice - J.K. Rowling
Harry Potter e il Principe mezzosangue - J.K. Rowling

3. IL LIBRO CHE STO LEGGENDO IN QUESTO MOMENTO...
La ragazza che giocava con il fuoco - S. Larsson

4. LIBRI CHE LEGGERò NEL 2010...
La regina dei castelli di carta - S. Larsson
L'ombra del vento - C. Ruiz Zafòn ricevuto per Natale da Mina

5. LIBRI CHE VORREI COMPRARE NEL 2010...

Il simbolo perduto - D. Brown
Nel bianco - K. Follet
Il gioco dell'angelo - C. Ruiz Zafòn

6. UN LIBRO CHE CONSIGLIO A TUTTI...
Il piccolo principe - A. De Saint Exupery

7. LE RIVISTE CHE HO LETTO NEL 2009..

Tv Sorrisi e Canzoni
Focus
Abruzzo&Noi
Sipario
BestMovie

8. LE RIVISTE CHE LEGGERO' NEL 2010..

Idem come sopra ..

9. LE MIE LETTURE PREFERITE SUL WEB...
I vostri blog!!

10. L'ULTIMA COSA LETTA...
Il mio ricettario... :-)

11. L'ULTIMA COSA SFOGLIATA SVOGLIATAMENTE...
Il volantino con le offerte della Coop

12. L'ULTIMO LIBRO CHE HO REGALATO...

La bambina che non esisteva - Shakib Siba regalato a F. per Natale

13. L'ULTIMO LIBRO HO RICEVUTO
La ragazza che giocava con il fuoco - S. Larsson ricevuto a Natale dalla Sister
La regina dei castelli di carta - S. Larsson ricevuto per Natale da F.
L'ombra del vento - C. Ruiz Zafòn ricevuto per Natale da Mina

14. UNA COSA LETTA PER DOVERE...
i foglietti illustrativi dei medicinali...

15. UN LIBRO CHE NON SONO RIUSCITA A LEGGERE...

Non ne ricordo uno.. :-)

16. IL QUOTIDIANO CHE LEGGI PIU' SPESSO...
In realtà non ne leggo... mi tengo informata tramite il web e i telegiornali

17. L'ULTIMA COSA LETTA IN UNA LINGUA STRANIERA...
Una rivista sull'aereo di ritorno da Barcellona.. naturalmente in spagnolo!

18. L'ULTIMO LIBRO LETTO IN UNA LINGUA STRANIERA...
Dubliners - J. Joyce

19. IL LIBRO PIU' PESANTE CHE HO LETTO...

Arcipelago Gulag - A. Solzenicyn ... letto al liceo... pesantissimo!

20. L'ULTIMA COSA LETTA DAVANTI AD UN PUBBLICO...
La formula di matrimonio per la mia mamma il giorno del 25° anniversario di matrimonio... che recitava più o meno così "mamma ricevi questo anello simbolo del nostro amore e della perseveranza di papà, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo" ... con la voce tremante per l'emozione.. che figure...

21. L'ULTIMO LIBRO COMPRATO...
Fuori da un evidente destino - G. Faletti

22. L'ULTIMO LIBRO PRESO IN BIBLIOTECA...
Stem Cells in Regenerative Medicine - J. Audet

23. L'ULTIMO LIBRO PRESTATO...
Il terzo gemello - Ken Follet ... prestato a M.

24. L'ULTIMO LIBRO RICEVUTO I PRESTITO...
Il profumo - P. Suskind... ricevuto in prestito da Mina

25. IL FUMETTO LETTO PIU' SPESSO...

Topolino


E adesso tocca a voi... sono curiosa di conoscere le vostre abitudini in termini di lettura..





domenica 10 gennaio 2010

Io, Loro e Lara...

Tra i buoni propositi del 2010 ho inserito anche quello di riprendere i miei appuntamenti settimanali con il cinema... Cosa c'è di meglio che cominciare l'anno con l'ultima commedia brillante del grande Carletto nazionale...???

Il titolo è già tutto un programma... Io, Loro e Lara...


IO... Padre Carlo, missionario che vive in un villaggio al centro dell'Africa ... in preda ad una crisi spirituale, decide di rientrare a Roma e, su consiglio del suo padre spirituale, di trascorrere un po di tempo con la propria famiglia...



LORO... la famiglia di Carlo... il Padre anziano e improvvisamente rinvigorito dopo il matrimonio con la badante moldava Olga... i fratelli Luigi e Bea decisi a dichiarare guerra all'usurpatrice del loro patrimonio... Bea, divorziata con figlia adolescente ed emotivamente instabile a carico è ancora più nevrotica dei propri pazienti... Luigi è un cocainomane agente di borsa, eterno PeterPan...




LARA... giovane e seducente ragazza dalla doppia vita... di giorno guida turistica della Roma antica e di notte sexy modella sul web...


I destini dei protagonisti si intrecceranno nel momento in cui, alla morte improvvisa di Olga... il padre di Carlo (un sempre meraviglioso Sergio Fiorentini) deciderà di allontanarsi da Roma annunciando ai propri figli di aver "venduto" tempo prima l'appartamento di famiglia ad Olga... di fatto privandoli dell'eredità ... e designando come unica erede l'unica figlia di Olga.... Lara!
Lara si trasferirà a vivere nell'appartamento permettendo a Carlo di rimanere fin quando ne avrà bisogno.... e da qui tutta una serie di situazioni al limite dell'inverosimile che coinvolgeranno la vita di tutta la famiglia, e di Padre Carlo in particolare....
Scappato dalla guerra civile in Africa Padre Carlo si renderà ben presto conto di quante guerre sarà costretto ad affrontare nella giungla della capitale... tra crisi mistiche e familiari prendono il via una serie di gag esilaranti... attarverso improbabili serate in discoteca e pedinamenti tra le strade di Roma si giunge al colpo di scena finale...

Lara rinuncia alla propria eredità in favore dei "fratellastri"... ma a una condizione... tutti dovranno recitare la parte della famiglia felice per un giorno, ed uno solo, per permettere alla ragazza di far colpo sull'assistente sociale e riottenere l'affidamento del figlio...

Un film leggero, che però traccia velatamente un affresco amaro della società in cui viviamo.... tra lotte fratricide incentrate esclusivamente sul possesso dei beni materiali, ragazzi adolescenti infatuati da mode assurde, alla continua ricerca di un modello a cui identificarsi... il tutto naturalmente condito da una giusta dose di risate!

Un film che vi consiglio di andare a vedere, per la leggerezza della narrazione, per la bravura del regista e degli attori, e per farvi quattro sane risate senza dover per forza assistere ad un eccesso di volgarità!!




Io, Loro e Lara
regia di carlo Verdone
Sceneggiatura di Carlo Verdone, Francesca Marciano, pasquale Plastino
con Carlo Verdone, Laura Chiatti, Sergio Fiorentini, Anna Bonaiuto,
Marco Giallini, Angela Finocchiaro

Italia, 2009

Chiusura Blog...

Ho deciso di chiudere il mio blog... naaaa... non questo.. l'altro! Anno nuovo vita nuova.... sono nella fase "cambiamenti in corso" e ho deciso di dare un taglio netto ai problemi... cominciando da quelli più piccoli... per questo causa tutta una serie di problemi tecnici l'altro mio blog verrà chiuso nei prossimi giorni... e per non perdere i post già scritti ho deciso di ridistribuirli qui... ogni tanto vi propinerò uno dei vecchi post del mio vecchio blog.... diciamo che i miei due ex blog saranno uniti in un unico grande blog... vabbè... bando alle ciance... cominciamo subito con il primo post della serie!! Buona lettura...



IL RICETTARIO CAMBIA VESTE....


Questo è il mio ricettario... inizialmente era nato come pensierino per Natale... ma poi visto che ne avevo bisogno ho deciso di tenerlo io!
L'ho realizzato riciclando un vecchio quaderno ad anelli... l'ho rifoderato con carta di gelso bianca e successivamente l'ho pitturato utilizzando una spugnetta per ottenere l'effetto "variegato".. giallo-arancio sulle due copertine e verde sul lato centrale... Sulla copertina ho applicato con la tecnica del decoupage una follettina (non so come definirla) ritagliata da un tovagliolo... I fiorellini sono stati realizzati a stencil con sagomine ritagliate da un cartoncino su entrambe le copertine. Il tutto è stato rifinito con vernice protettiva opaca e qualche glitterino color oro... ... e naturalmente all'interno con tutte le mie ricettine!!!

venerdì 1 gennaio 2010

ANTONELLO LIVE IN ROME...


Non voglio parlare del fatto che la notte di Capodanno è venuto giù l'inferno dal cielo di Roma.... Non voglio parlare del fatto che sono uscita di casa che era nuvoloso, sì... ma di acqua neanche l'ombra, e che arrivata in centro a Roma si è scatenato il putiferio... Non voglio parlare del fatto che nel giro di mezz'ora ero già completamente zuppa, nonostante l'ombrello... o del fatto che avevo stirato i capelli poco prima di uscire e che nel termine di un'ora i miei boccoli erano tornati prepotentemente a bivaccare sulla mia testolina... non voglio neanche parlare del fatto che mentre diluviava ogni dieci minuti eravamo costretti a strizzare i polsini del giubbino... e nemmeno del fatto che il giubbino mi gocciava sui pantaloni e mi ha allagato anche quelli.. e conseguentemente non voglio parlare del fatto che sono rientrata a casa alle 4.30 e avevo lasciato l'impronta sul sedile della macchina tanto ero zuppa... o del fatto che i jeans erano scoloriti sulle mie gambe tanto che sembravano quelle di puffetta... e infine non voglio parlare del fatto che ho dovuto stendere ad asciugare persino i soldi che avevo nel portafogli nella tasca interna della borsa...

... ma voglio parlare del fatto che ho passato uno dei Capodanno (ho moooolti dubbi su questo plurale... prendetelo per buono!!) più divertenti della mia vita... perchè quando comincia ad andare tutto storto... se si prende la situazione con fiolosofia... allora sì che arrivano le risate...

... alle prime avvisaglie di pioggia insistente abbiamo chiesto asilo in casa di amici di famiglia... per cui dopo un cenone improvvisato (nel senso che non era prevista la nostra presenza!!!) ci siamo armate di forza e coraggio e abbiamo preso la metro direzione Colosseo... la tregua della pioggia è durata poco... giusto il tempo di farci raggiungere la meta... e che meta!! eravamo praticamente sotto al palco... e mentre la folla... incitata dall'improvvisa, quanto temporanea, scomparsa dei nuvoloni.. si accalcava alle nostre spalle... gli Zero Assoluto hanno aperto il tradizionale concerto di Capodanno... non lo avessero mai fatto.... dal cielo è cominciata a venir giù acqua a gogò... in poco tempo via dei fori imperiali era diventata un enorme ombrellopoli...




... eravamo talmente tanti che gli ombrelli hanno cominciato ad assumere le posizioni più impensabili... il mio addirittura si teneva su da solo!!

E come da copione l'acqua che scendeva dagli ombrelli ha cominciato a scolare direttamente sulla folla... e tra una cantata e una strizzata al polsino... tra ragazze che urlavano e sbracciavano sotto gli ombrelli e una risata generale sono arrivate le 23... e gli Zero Assoluto hanno lasciato il palco al grande Antonello...



Il tempo di intonare qualche nota e il cielo di Roma... della sua Roma... è tornato sereno.... via gli ombrelli e vai con l'euforia.. che a Capodanno non può proprio mancare...

Concerto a dir poco grandioso.. (sarà che adoro venditti???)... si comincia alla grande...

se fai un sogno puoi chiamarlo Rooomaaaa.... quando ti immagini la tua città... certo che i nemici non le mancheranno mai... è fragile anche lei, ma è calda la sua mano... e quando ti accarezza ti fa suo, ti fa Romanoooooo....
piccola, grande, amara e dolce Rooomaaaa... c'e' tutto il mondo chiuso dentro te
tutto quell'amore quella forza che tu hai, insegnamela dai, quel che saro' sarai
sorridi Roma non ti lasceremo mai ...


... e poi Dalla pelle al cuore, Giulio Cesare, Sara, In questo mondo di ladri, Roma Capoccia...

Quanto sei bella Roma quand'è sera
Quando la luna se specchia dentro ar fontanone
e le coppiette... se ne vanno via
quanto sei bella Roma... quanno pioveeeeeee!!!!

... Notte prima degli esami, Indimenticabile, Nata sotto il segno dei pesci...


Forse l'unica cosa che mi ha leggermente delusa è stato il momento clou della serata... ovvero la Mezzanotte... a pochi secondi dal 2010 un braccio meccanico ha innalzato un maxi schermo al di sopra del palco ed è partita la scritta luminosa del Count Down... intanto sul palco era arrivata la Chiabotto (presentatrice della serata???? sarà stata si e no 10 minuti...), accompagnata dagli Zero Assoluto e dal Sindaco Alemanno... tutti naturalmente muniti di bottiglia da stappare... allo scoccare della mezzamnotte dopo il Count Down collettivo degli ultimi dieci secondi è scoppiato il panico... tra tappi che volavano... baci e auguri a destra e a sinistra... spruzzi e zampilli di spumante in ogni dove... e naturalmente i fuochi d'artificio... voi vi chiderete, allora cosa è mancato???? ma comeeeeee... che Capodanno è senza il quarto d'ora di follia.... i trenini... peppe pepepepe peppe pepepepe... che, per inciso, gli anni scorsi non sono mai mancati...


Comunque Antonello ha ripreso subito il microfono sulle note di La mia religione... e poi, finalmente...

Stella che cammini, nello spazio senza fine
fermati un istante solo un attimo e ascolta i nostri cuori...
Proteggi i nostri sogni veri... dalla vita quotidiana..

... Peppino, Amici mai, Che fantastica storia è la vita, Alta marea, Benvenuti in Paradiso, Ricordati di me...
... e il gran finale... tutti sul palco... un pianoforte rosso... Antonello chiede di spegnere le luci e accendere accendini e cellulari.. e tutti a cantare...

GRAAAAAAZIE ROMAAAAAAA
CHE CI FAI PIANGERE E ABBRACCIARCI ANCORA
GRAZIE ROMAAAAA...

Mammaaaaaa... stavo quasi per mettermi a piangere!!
Alla fine tra il clamore generale è tornato sul palco e ha fatto ancora due canzoni, prima di salutarci tutti, stavolta veramente.. e lasciare il posto ai dj per l'inizio della Disco Night ai Fori Imperiali...

Nonostante tutto ... un Capodanno davvero memorabile...


AUGURI A TUTTIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!



martedì 29 dicembre 2009

Aspettando la notte di San Silvestro...





Proteggi i nostri sogni veri dalla vita quotidiana...e salvali dall'odio e dal dolore....

venerdì 25 dicembre 2009

Buon Natale!!!!!


Buoon Natale...

Merry Christmas to you...
Buon Natale to everyone...
la lala la la la lalà....







giovedì 24 dicembre 2009

Pensieri...

Questo è un Natale diverso dagli altri... nonostante sono a casa con tutta la mia famiglia, le nonne, gli zii, i cugini... nonostante l'atmosfera sia quella gioiosa e divertita di sempre... nonostante le grida dei bambini e l'attesa di "Babbo Natale"... non è come gli altri anni... Perchè anche se cerco di non darlo a vedere la ferità che si è aperta il 6 aprile è ancora li... e fa male... oggi il mio pensiero verso coloro che non ce l'hanno fatta è più forte... penso a Giusy e Nicola e alle loro famiglie... vorrei essere vicina a loro e abbracciarli forte... dire alla mamma di Giusy che il suo sorriso stupendo non ci ha mai abbandonato... che noi la sentiamo ancora qui, con noi, sempre...
e anche a tutti gli altri angeli che quella notte terribile ha portato via per sempre dall'affetto dei loro cari...

Penso alle vie del centro storico dell'Aquila, addobbate e illuminate... all'atmosfera meravigliosa che si respirava passeggiando per i vicoletti... alla cioccolata calda presa al Tropical e ai cioccolatini comprati nel negozietto del corso... Perchè anche se il tempo passa e tutto piano piano sembra tornare alla normalità... il terremoto ci è entrato dentro, e non ci abbandona mai.

Auguro un gioioso Natale a tutti i miei amici blogger... siate sereni e godete di ogni singolo attimo della vostra serenità...
un abbraccio grande a tutti voi!



lunedì 21 dicembre 2009

Lettera a Babbo Natale

In attesa del Natale vi racconto un piccolo aneddoto familiare... Qualche giorno fa il mio cuginetto di cinque anni è stato ricoverato un giorno in ospedale per un piccolo intervento di routine... niente di grave... un intervento in day hospital... ma comunque in anestesia totale, seppur leggera.. e con tutto cio che l'anestesia comporta... ovvero digiuno totale per 24 ore... essendo in piena atmosfera natalizia ad un certo punto della giornata i volontari che intrattenevano i bambini operati in attesa dell'ora delle dimissioni hanno deciso di aiutare i suddetti bambini a scrivere delle belle letterine per Babbo Natale... promettendo di consegnarle al più presto al Babbone internazionale...
Questa la lettera del mio cuginetto...

"Caro Babbo Natale, per favore portami subito un salame del re (dolce tipico del nostro paese, ovvero rotolo di pan di spagna farcito con nutella) e un piattino di pasta"

ahahah... Semplice e coincisa!!

venerdì 18 dicembre 2009

Pacchetti natalizi...

Quest'anno sono in ritardo biblico... a una settimana dal Natale non ho ancora finito di preparare i pacchettini... e dire che l'ultimo regalo l'ho comprato già da qualche giorno... è che non sono entrata nell'ottica giusta... vuoi che non è stato quello che potrebbe definirsi un anno tranquillo... vuoi che sono stata tutto il mese di novembre malaticcia (ma questo è un altro argomento e meriterebbe un post a sè...)... comunque, mai come quest'anno non ci sto capendo nulla... io di solito comincio a preparare i regali a settembre... un po perchè solitamente li realizzo quasi tutti, almeno in parte, a mano.... un po perchè odio fare le cose all'ultimo minuto e mi piace ragionarci su e scegliere bene dei regali, non importanti, ma originali e pensati su misura per la persona che li riceverà... quest'anno ho cominciato a ragionarci su a fine ottobre... troppo tardi per le realizzazioni hand made... così mi sono buttata su regali preconfezionati e neanche troppo originali... e naturalmente ho gentilmente rifiutato qualsiasi proposta delle commesse di preprarare dei pacchettini... ma figurati se mi presento con pacchettini da negozio... ho una reputazione da mantenere io... infatti sono andata nel mio negozietto di fiducia e ho acquistato tutto l'occorrente per confezionare i miei pacchettini... inoltre sono andata anche a comprare l'occorrente per fare i dolcetti che ogni anno accompagnano i mieie regalini... ormai è una tradizione... i miei amici aspettano più i dolci che i regali! Una bustona di robba che tornata a casa è rimasta latente dietro la porta della mia camera fino a ieri... quando sono riemersa dal torpore che mi avvolge in questo periodo ( e che la neve di certo non ha aiutato) e mi sono ricordata che il tempo scorre e che è decisamente arrivato il momento di darsi da fare... così ieri pomeriggio mi sono armata di buona volontà e ho cominciato a confezionare pacchettini... devo dire che nonostante la fretta sono rimasta molto soddisfatta... ora non mi resta che preparare i dolcetti e i bigliettini di auguri... e naturalmente tornare a casa per festeggiare il Natale con la mia meravigliosa famiglia!!!

martedì 15 dicembre 2009

Se il buongiorno si vede dal mattino...


Ci sono certi giorni che proprio andrebbero cancellati dal calendario... di quelli che dal momento in cui metti piede fuori dal letto non te ne va bene una... ieri è stato uno di quei giorni! Sveglia alle 6.30... avrei preferito rimanere ancora un pochino nel calduccio del letto a crogiolarmi, ma la giornata era densa di impegni e così mi sono armata di coraggio e mi sono alzata... primo obiettivo della giornata: la mia solita visita di controllo...
Come tutte le mattine mi sono affacciata dalla finestra del bagno e... Neve neve neve... tutto completamente innevato... la mia macchina sepolta... Ora... a me piace la neve... quando posso non fare nulla e stare a casetta al calduccio... di certo non quando devo raggiungere l'ospedale (ovvero la parte agibile dell'ospedale che già per arrivarci è una caccia al tesoro...) e mi ritrovo con la macchina sepolta, per di più nel cortile di casa... perchè il vero problema non sarebbe stato tanto riesumare la macchina... quanto riuscire a farla arrivare sulla strada... passando per la rampetta semiverticale dove è situato il cancello della palazzina... naturalmente completamente innevata anche quella... C'è anche da dire che io sono una che ama molto camminare... e infatti di solito vado a piedi... ieri mattina però mi sono svegliata con un dolore lancinante al piede destro... facevo addirittura fatica a poggiarlo per terra... e come mai?... penserete voi... boh... fatto sta che quano mi sono svegliata non potevo camminare... poi il dolore come è arrivato, così se n'è andato... giusto il tempo di farmi perdere un po di tempo... Ma torniamo alla mia macchina... ho svegliato la mia coinquilina che doveva accompagnarmi, ma stava ancora sonnecchiando, ignara della catastrofe che si stava abbattendo sulla giornata... ci siamo imbacuccate per bene e siamo uscite... mezz'ora per liberare Gina (che sarebbe la mia macchina) dalla neve.... almeno dai vetri ... dopodichè con moooooolta calma e moooolta pazienza riesco a farla uscire dal parcheggio e a portarla davanti alla fatidica rampetta... Davanti a noi si prospettava una missione impossibile... considerando anche che il cortile è piuttosto piccolino e che avrei dovuto affrontare la rampetta partendo da ferma in uno spazio poco più grande della macchina... comunque... visto che tentar non nuoce ho messo in moto... ho ingranato la prima e via.... tre metri e le ruote hanno cominciato a slittare... A questo punto la mia coinquilina F. ha proposto di spalare la via... quanto bastava per far passare le ruote della macchina... naturalmente noi non abbiamo una pala in casa... così ho cominciato a togliere la neve con i piedi, mentre F. puliva il rimanente con lo spazzolone... siamo arrivate fino al cancello, più o meno a metà della rampetta... e ho fatto un secondo tentativo... fallito anche questo... continuava a nevicare abbondantemente e la macchina continuava a slittare... L'orario della visita intanto si stava avvicinando e a me... donna sull'orlo di una crisi di nervi... è venuta un'idea geniale.... montare le catene... e fin qui non ci sarebbe nulla di strano, se non fosse che io le catene... a parte prenderle con tutta la scatola e tenerle in macchina nel periodo in cui sull'autostrada c'è l'obbligo di catene a bordo... non solo non le avevo mai montate... ma non l'avevo neanche mai viste... giacchè non mi perdo mai d'animo ho preso la scatola e abbiamo cominciato ad armeggiare intorno alle ruote motrici di Gina... dopo un ora di tentativi con le istruzioni in mano... siamo arrivate alla conclusione che non saremmo mai riuscite a montarle senza alzare la ruota.. per cui ho preso il crick.... altra missione impossibile... macchina nuova, crick nuovo... e soprattutto più tecnologico di quello vecchio... per fortuna a parte il panico iniziale ho capito subito come andava posizionato, abbiamo alzato la ruota... et voilà... in pochi minuti la catena era a posto (yeeeeeeaaaaaaahhhhhhhh)... facciamo il giro intorno alla macchina ormai con i piedi semicongelati e tutte umidicce e via anche l'altra ruota.... F. apre di nuovo il cancello... stavolta molto fiduciosa sulla riuscita del tentativo... metto in moto e ... ennesimo tentativo fallito... nonostante le catene non siamo riuscite ad oltrepassare il cancello... a contatto con la grata che sta proprio sotto il cancello le ruote incatente hanno cominciato a slittare producendo un rumore che dire che mi sono spaventata sarebbe dire poco... Intanto la neve continuava a venire giù.. Ormai scoraggiata ho guardato l'ora... 9.40... visita andata... prendo il telefono per chiamare il reparto di endocrinologia e farmi spostare la visita e appena spingo il tasto verde... "Wind, siamo spiacenti, ma il suo credito è terminato..."... ma come?? Impossibile... o forse no... mi hanno scalato i soldini per l'abbonamento internet... e naturalmente me ne ero completamente dimenticata (io e il cellulare abbiamo un rapporto di amore odio...)... Siamo risalite a casa con gli arti ibernati... i pantaloni umidi... le maniche del mio giubotto bianco erano diventate nere strusciando addosso alle ruote... senza cellulare, senza internet... senza possibilità di uscire di casa per ricaricare.. con un dolce lasciato a metà in attesa di comprare gli ingredienti mancanti dopo la visita... e un solo pensiero... Se il buongiorno si vede dal mattino...

venerdì 20 novembre 2009

Lezioni di vita...

Un professore, prima di iniziare la sua lezione di filosofia, pose alcuni oggetti davanti a sé, sulla cattedra. Senza dire nulla, quando la lezione iniziò, prese un grosso barattolo di maionese vuoto e lo riempì con delle palline da golf. Domandò quindi ai suoi studenti se il barattolo fosse pieno ed essi risposero di si.

Allora, il professore rovesciò dentro il barattolo una scatola di sassolini, scuotendolo leggermente. I sassolini occuparono gli spazi fra le palline da golf. Domandò quindi, di nuovo, ai suoi studenti se il barattolo fosse pieno ed essi risposero di si.

Il professore, rovesciò dentro il barattolo una scatola di sabbia. Naturalmente, la sabbia occupò tutti gli spazi liberi. Egli domandò ancura una volta agli studenti se il barattolo fosse pieno ed essi risposero con un si unanime.

Il professore tirò fuori da sotto la cattedra due bicchieri di vino rosso e li rovesciò interamente dentro il barattolo, riempiendo tutto lo spazio fra i granelli di sabbia. Gli studenti risero!

“Ora”, disse il professore quando la risata finì, “vorrei che voi cosideraste questo barattolo la vostra vita. Le palline da golf sono le cose importanti; la vostra famiglia, i vostri figli, la vostra salute, i vostri amici e le cose che preferite; cose che se rimanessero dopo che tutto il resto fosse perduto riempirebbero comunque la vostra esistenza.

“I sassolini sono le altre cose che contano, come il vostro lavoro, la vostra casa, l’automobile. La sabbia è tutto il resto, le piccole cose.”

“Se metteste nel barattolo per prima la sabbia”, continuò, “non resterebbe spazio per i sassolini e per le palline da golf. Lo stesso accade per la vita. Se usate tutto il vostro tempo e la vostra energia per le piccole cose, non vi potrete mai dedicare alle cose che per voi sono veramente importanti.

“Curatevi delle cose che sono fondamentali per la vostra felicità. Giocate con i vostri figli, tenete sotto controllo la vostra salute. Portate il vostro partner a cena fuori. Giocate altre 18 buche! Fatevi un altro giro sugli sci! C’è sempre tempo per sistemare la casa e per buttare l’immondizia. Dedicatevi prima di tutto alle palline da golf, le cose che contano sul serio. Definite le vostre priorità, tutto il resto è solo sabbia”.

Una studentessa alzò la mano e chiese che cosa rappresentasse il vino. Il professore sorrise. “Sono contento che tu l’abbia chiesto. Serve solo a dimostrare che per quanto possa sembrare piena la tua vita c’è sempre spazio per un paio di bicchieri di vino con un amico”.


Special Thanks to Antonio for this mail...

mercoledì 4 novembre 2009

Autunno...

L'autunno mi piace...




Mi piace l'idea di cambiamento... il paesaggio che muta continuamente, di giorno in giorno... mi piace vedere le colline colorate di tante sfumature diverse del rosso e dell'arancione... mi piace vedere le strade ricoperte di foglie...

Mi piace godere del calduccio del letto la sera e non dover più tirar via le lenzuola per non rischiare il soffocamento... mi piace stare in casa perchè fuori comincia a rinfrescare...

Mi piace la vendemmia e l'odore dell'uva appena spremuta...

Mi piace vestirsi a cipolla e indovinare... quanti strati saranno necessari oggi?? Parto dalle maniche corte o già dalle lunghe?

Mi piace che ricominciano le mie trasmissioni preferite in tv e alla radio... mi piace riprendere la routine... andare all'università, studiare, andare al cinema, passare le serate con gli amici tra una pizza e una megapartita a Uno, o a Scarabeo o a SantiInMente...

Mi piace la malinconia dell'autunno...

E soprattutto... mi piacciono le castagne.... mmmh.. quanto adoro le castagne... ne mangerei a cesti... mi piacciono lesse, arrostite al forno o al fuoco, "saltate" in padella... L'autunno è la loro stagione... si trovano ovunque... mica solo nei supermercati... anche per la strada, sulle bancarelle... camioncini pieni zeppi di castagne che aspettano solo di essere comprate a tutti gli angoli delle strade... Che poi in realtà io le castagne le mangio tutto l'anno... a Roma è sempre tempo di castagne... di "caldarroste"... ormai li conosco tutti a memoria... quello che le fa più buone in assoluto è il signore che si mette all'angolo tra Piazza di Spagna e Via Condotti... che goduria... le compro anche ad Agosto...che poi un pochino mi fa anche pena, poverino, con quel gran caldo di agosto non deve essere simpatico avere davanti al viso la brace per cuocere le castagne... e non è che ci siano molti acquirenti in piena estate... mah... ora che ci penso non ho mai visto nessuno comprare le castagne in estate... a parte me! Io le compro... poi metto il cartoccio nella borsa e con quell'odorino inebriante sotto il naso passeggio fino a Villa Borgese... poi mi siedo e mi gusto le mie belle caldarroste d'agosto mentre leggo qualche pagina di un libro... attimi di puro godimento... :-)
comunque, le castagne d'autunno hanno qualcosa in più... primo perchè non ti devi accontentare di un singolo cartoccio (con quello che costano certo non ne posso prendere più di uno...) e poi c'è tutto un rituale... l'acquisto ... con la mente che già frulla su come prepararle una volta a casa... e poi l'attesa del momento giusto per cuocerle... quello in cui sei sicura di non essere disturbata e i avere tutto il tempo per gustare quella delizia acquistata poco prima... e ancora l'odore che si diffonde per tutta casa durante la cottura... e infine... l'apice del piacere... mmmmhh... che bontà...
Un'altra cosa bella dell'autunno è che le castagne puoi addirittura andartele a raccogliere da te... naturalmente se conosci un posto dove sia possibile senza dover invadere l'altrui proprietà privata...

Mi piace pensare che finito l'autunno arriverà l'inverno... che porterà il freddo... ma anche il Natale e il mio compleanno!!!

venerdì 30 ottobre 2009

giovedì 29 ottobre 2009

PREMIO KREATIV

Qualche giorno fa Erika mi ha gentilissimamente donato questo premio..



Ci sono 7 semplici regolatte da eseguire...

1. Si ringrazia la persona che l'ha conferito... l'ho già fatto sul suo blog, ma lo faccio di nuovo... Grazie Erika, e non solo per questo premio!

2. Si copia il logo e lo si sistema da qualche parte nel blog... fatto anche questo!

3. Si linka la persona che ci ha premiato... fatto sopra!

4. Si svelano sette cose di noi che per i nostri lettori sono ancora ignote...

allora...

  1. Porto l'orologio a destra, non perchè sono mancina, ma perchè alle medie mi piaceva un ragazzino mancino e facevo tutto quello che faceva lui... ora mi sono abituata così e quando scrivo devo togliere l'orologio altrimenti non riesco!
  2. ho la fobia dei volatili... tutte quelle piume e quelle zampette che si muovono mi fanno venire i brividi...
  3. sono una volontaria ABIO, fondazione italiana per il bambino in ospedale...
  4. suono il clarinetto, anche se è un po che non lo prendo in mano...
  5. sono una romanista sfegatata
  6. ho gli occhi verdini o azzurrini a seconda dei giorni... o anche delle ore!
  7. guardo tutti gli anni lo Zecchino d'Oro... lo adoro!

5-6. Si nominano 7 bloggers creativi e Si linkano i fortunati vincitori al post originario in cui sono stati nominati...

i miei vincitori sono:

PAOLA
LADY COCCA
GABRIELLA
MILENA
BIBA
GIOGIò
CRIS

7. Si avvisano i 7 premiati per mezzo di un commento nei loro blogs... non ancora fatto ma provvederò subito!

martedì 27 ottobre 2009

Un Posto Nel Mondo...

In questo periodo non so più nulla... mi sono persa e ho voglia di ritrovarmi... In questi giorni ho letto un libro, trovato nella libreria di mia sorella in un momento in cui non avevo nulla da leggere... Fabio Volo ha racchiuso nel suo libro quello che il mio cuore cercava di dirmi negli ultimi mesi... grazie alle sue parole sono riuscita a leggere nel profondo della mia anima come non mi era mai sembrato di saper fare prima d'ora... 

"Quale sarà la nostra cosa? io la mia non ho ancora capito qual'è... ho la sensazione di essere qui su questo cavolo di pianeta per fare qualcosa di importante, ma non riesco a capire cosa... mi sembra che sto buttando via la vita

So solo che sono stufo e dentro di me sento una forza che spinge, ma non riesco a liberarla e così finisce che qualsiasi cosa faccia alla fine mi annoia"

"Cosa fa l'autista del tram? Sembra che guidi il tram, che sia lui il padrone del mezzo, in realtà è unoc he semplicemente frena e accelera. C'è il binario. Lui al massimo decide la velocità, ma neanche tanto perchè persino le fermate sono prestabilite e devono rispettare un orario. E così capita anche a noi... liceo, università, lavoro, matrimonio, figli, capolinea; finisce che decidiamo solo quanto tempo metterci. Tutta la straordinarietà della vita ridotta a due funzioni: accelerare e frenare"

"VOGLIO LASCIARMI ANDARE, VOGLIO DI PIù PER ME, VOGLIO BUTTARMI PER CADERE VERSO L'ALTO"

"l'altra metà a trovare sei sempre tu; è l'altra metà di te, la parte sconosciuta alla quale devi dare vita, per poterti finalmente incontrare. Per sempre. Questa è la vera unione in grado di liberarci da quel sentimento di solitudine che avvertiamo anche quando stiamo con qualcuno

L'opera d'arte ègià dentro di noi. C'è già tutta: noi non dobbiamo far altro che procurarci gli strumenti per liberarla, per liberarci"

"Perchè, perchè, perchè? a questa domanda non c'è risposta e se non lo si capisce in tempo si rischia di impazzire. Forse è vero che quando una persona se ne va continua a vivere dentro di noi: bisogna ospitarla nella propria intimità costringendosi quasi a donarle la vita più felice che si può"

" Stavo vivendo la disgregazione della mia personale esistenza. Vedevo parti di me che non avrei mai visto, grazie al fatto che mi ero perso. Ero uscito dal solito tragitto che facevo abitualmente nella vita"

"LA FELICTà NON è FARE TUTTO CIò CHE SI VUOLE, MA è VOLERE TUTTO CIò CHE SI FA"

"Ho compreso he potevo realizzare le cose che volevo, ho imparato ad avere rispetto per la mia persona, a capire che avevo un valore. Ho imparato a vedere"

"non si tratta di essere felici o no, ma di qualcosa di diverso, di un nuovo sentimento che ci fa sentire uniti a qualcosa di misterioso e che non ci abandona mai. Non so se è felicità, io lo chiamerei Star Bene, Bene veramente"

"I SOGNI HANNO BISOGNO DI SAPERE CHE SIAMO CORAGGIOSI"
(Fabio Volo)

Io voglio stare bene, bene veramente... voglio trovare il coraggio di plasmare la mia fortuna da sola. Non voglio essere l'autista del tram..
Voglio trovare l'altra parte di me... ma prima di partire per questo viaggio devo sistemare alcune cose della mia vita lasciate in sospeso ormai da troppo tempo... Voglio riuscire a rompere questa bolla di sapone e a chiudere quello che ho iniziato... e non devo farlo solo per me, ma per tutti quelli che hanno avuto fiducia nelle mie possibilità e che hanno creduto in me...
Il terremoto ha piegato la città , ha abbattuto le case ma ha solo scosso le nostre vite... Ho la fortuna di essere ancora qui, con le mie speranze e i miei sogni, con le mie paure e i miei ricordi... la scossa del sei aprile mi ha fatto perdere... ora voglio ritrovarmi!

sabato 10 ottobre 2009

Pausa di riflessione...

Mi verrebbe da scrivere "vi sarete chiesti dove sono finita"... ma molto probabilmente la maggior parte di voi non è stata neanche sfiorata da questo pensiero...
E' un po che non scrivo... perchè non ho molto da dire... o forse perchè ho troppe cose da dire e non so da dove cominciare...

Sono tornata a vivere a L'aquila... credevo fosse quello che volevo... ma forse quello che volevo veramente era svegliarmi una mattina come da un brutto sogno e scoprire che non c'era stato nessun "6 aprile 2009"... che L'Aquila era ancora li, intatta, nella sua semplicità e nella sua bellezza... che non c'era stato nessun angelo andato in cielo troppo presto e troppo all'improvviso... che continuare i miei studi fosse la cosa più importante, che laurearmi in Biotecnologie mediche fosse il mio vero sogno...

Sono tornata a L'Aquila e non sono più sicura di niente... non so chi sono e dove sto andando... non so se quella che sto percorrendo sia la direzione giusta per me... la mia vita mi sembra piena di doveri e ormai priva di alcun piacere... mi sento fuoriluogo in ogni contesto e in ogni occasione, perchè non so più quale sia il mio posto

Sono tornata a L'Aquila e non riesco ad accettare questa città ferita in modo così profondo, senza una ragione... non riesco a riconoscere la mia vita in questo contesto... perchè in 6 mesi il mondo intero è andato avanti mentre io mi sono fermata ad aspettare, chiusa in un'enorme bolla di sapone che volava alta nel cielo senza riuscire a soffermarsi su nulla e nessuno....

Sono tornata a L'Aquila e ho ancora bisogno di un po di tempo per metabolizzare questo cambiamento, poi forse tornerò a scrivere... a presto, spero!

domenica 27 settembre 2009

Tartine, Torte e Tortini... parte seconda!

Ladies and Gentlemen...
Bloggherini e bloggherine...
Golosi Amanti dei dolci....
Ecco a voi la mia ultima creazione,
La torta nuziale per le nozze di Rita...

Un dolcissimo fiore nel prato immenso dell'amore... :-)











mercoledì 9 settembre 2009

TARTINE TORTE E TORTINI...


Visto che la mia partenza per L'Aquila è stata rimandata di qualche giorno.. e visto che in questi giorni in casa mia, causa festa imminente, non si fa altro che sfornare dolci e dolcetti... eccomi qui a parlarvi di una delle mie passioni... i DOLCI...

perchè a me i dolci non solo piace mangiarli... non più di quanto mi piaccia mangiare il salato... ma soprattutto mi pice inventarli, modificarli, progettarli.... provare cambiando gli ingredienti fino a quando non esce fuori esattamente quello che cercavo... unire diverse ricette intersecandone gli ingredienti qua e la... e ...dulcis in fundo... ho una passione spropositata per la decorazione... decorare i dolci mi rilassa... entro in una sorta di limbo di pace e serenità.... fin quando non sono talmente rilassata che la paletta mi cade di mano finendo sui riccetti di panna appena sistemati...
ho ancora moltiiiiiiiissimo da imparare a riguardo... ma in fondo sono ancora giovane!!!


Queste sono alcune delle mie "creazioni..."...

Torta per i diciotto anni della mia sorellina... la mia prima torta importante... tre ore di preparazione... stavo sudando!








Torta Gormitica per il compleanno di Tommaso...




rappresenta l'isola di Gorm con il vulcano fatto di profitteroles...



la foresta e il mare con gli scogli...



Questa semplicissima per un compleanno dei miei... (che sono nati con due mesi di distanza, ma per motivi vari hanno festeggiato insieme...)




Ed ecco alcuni biscottini natalizi decorati con la glassa colorata!!

lunedì 7 settembre 2009

si parteeee... destinazione L'Aquila!!!

Bon Soir a tutti i miei carissimi amici blogger... Vi sono mancata?? Scommetto di no... =°) Sono stata una settimana a Torino a trovare i parenti con tutta la mia family... una settimana di passeggiate, abbuffate, visite (non quelle mediche, s'intende!) e balli caraibici... e se state immaginando la Princesse con il gonnellino che balla la salsa... ahahah... non potevate essere più lontani dalla realtà... io i balli caraibici non so neanche da dove inizino... mi sono solo limitata a veder ballare il mio cuginetto... Disfatte le valige sono pronta a farle di nuovo... stavolta per la destinazione a me più cara... perchè domani è il gran giorno... dopo cinque mesi e due giorni dalla notte del terremoto torno a dormire a L'Aquila! Ormai i lavori in casa sono finiti e tutte le mie cose aspettano di essere destinate in una qualche locazione all'interno dell'appartamentino nuovo... Per ora starò su solo pochi giorni... dalla prossima settimana però il trasloco sarà definitivo!